Cliccando sul cellulare l'immagine digitale di una piastrella di Palazzo Ducale sarà possibile contribuire alla conservazione e manutenzione di Piazza S.Marco, a Venezia. L'iniziativa, battezzata 'Sms Venice', fa parte del pacchetto nel cui ambito è stata programmata la serie di concerti estivi pensati dal Comune di Venezia per l'area Marciana e che saranno presentati nei prossimi giorni. "La proposta , ha detto all'ANSA la soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna, arch.Renata Codello - è di finanziare la manutenzione dell'area con i liberi contributi dei messaggini che arriveranno per questa via, coprendo l'assenza di finanziamenti nazionali per Venezia". Il denaro raccolto, come anticipato da 'la Nuova Venezia', assicurerà così i finanziamenti per la conservazione dell'area.sabato 31 maggio 2008
'SMS VENICE', MESSAGGINO PER SALVARE S.MARCO
Cliccando sul cellulare l'immagine digitale di una piastrella di Palazzo Ducale sarà possibile contribuire alla conservazione e manutenzione di Piazza S.Marco, a Venezia. L'iniziativa, battezzata 'Sms Venice', fa parte del pacchetto nel cui ambito è stata programmata la serie di concerti estivi pensati dal Comune di Venezia per l'area Marciana e che saranno presentati nei prossimi giorni. "La proposta , ha detto all'ANSA la soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna, arch.Renata Codello - è di finanziare la manutenzione dell'area con i liberi contributi dei messaggini che arriveranno per questa via, coprendo l'assenza di finanziamenti nazionali per Venezia". Il denaro raccolto, come anticipato da 'la Nuova Venezia', assicurerà così i finanziamenti per la conservazione dell'area.Il seguito qui
Nel cuore dell'Amazzonia
Ecco la tribù degli uomini rossi. Una delle ultime tribù di persone mai contattate dall'uomo industrializzato è stata scoperta nell'Amazzonia occidentale, vicino al confine tra Brasile e Perù. Gli indiani sono stato visti in un'aerea protetta dal punto di vista etnico e ambientale lungo il Fiume Evira, durante un sopralluogo aereo. Il rinvenimento è stato portato alla luce dalla fondazione governativa brasiliana Funai. Nella relazione della fondazione si legge letteralmente che dall'alto sono stati fotografati un gruppo di "guerrieri forti e in buona salute" e sei grosse capanne costruite in un'area della foresta ripulita dalle piante. In realtà in un'immagine si vedono dei giovani uomini completamente dipinti di rosso che lanciano frecce con dei grossi archi verso l'aereo, mentre altri stanno a guardare. In un'altra fotografia si nota il loro accampamento, fatto di alcune capanne ottenute in uno spiazzo di foresta ripulito dagli alberi. L'accampamento sembra abitato in modo permanente, vista l'attività che vi è attorno ad esso. Alcuni uomini, ad esempio, stanno in prossimità di una pianta portata lì da poco per essere lavorata.
Il seguito con altre bellissime foto qui
Un anno da Robinson Crusoe

Un esploratore vivrà da solo su un'isola tropicale per 300 giorni, per riflettere sul nostro stile di vita«Il mio viaggio prosegue bene. Sono stato sull'isola dove rimarrò per 10 mesi. È un luogo incontaminato ed è esattamente ciò di cui avevo bisogno…». Così recita l'ultima e-mail inviata dall'esploratore francese Xavier Rosset («avventuriero», come si firma lui) a Cheyenne Morrison, presidente della Islomaniacs Society e autore delle pagine di «the private islands blog», su cui è pubblicata la missiva elettronica. Xavier vivrà infatti a Tofua – una delle isole Tonga, in Oceania – per 300 giorni, in completa solitudine, lontano dagli altri esseri umani e dall'inquinamento, equipaggiato solo di un coltellino svizzero, una videocamera e un pannello solare per ricaricarne la batteria. Un'av ventura, questa in cui il francese ha deciso di lanciarsi, che rappresenta un tentativo di tornare alle origini, un modo per riflettere sul nostro stile di vita e sul rapporto dell'uomo con la natura. il seguito qui
mercoledì 28 maggio 2008
Poesia di Mahatma Gandhi
UN DONOPrendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.
Web ed sms non rovinano l'italiano

Radio, tv, sms e Internet non stanno rovinando l'italiano. L'assicurazione e' autorevole in quanto viene dall'Accademia della Crusca.'Sfatiamo questa convinzione' dice Nicoletta Maraschio, primo presidente donna dal 1582, intervistata da Donna Moderna. Gli sms 'hanno moltiplicato le occasioni per scrivere. E ce n'era bisogno', dice. Piuttosto, contrattacca, salviamo la lingua italiana dalla burocrazia: 'Semplificare il linguaggio di leggi e regolamenti e' utile anche alla democrazia'.
fonte: Ansa .it
martedì 27 maggio 2008
In Italia allarme sociale per la solitudine

Quasi quattro milioni di italiani si sentono spesso o sempre soli. Lo indica un'indagine di Telefono Amico. Sono numerose le difficoltà della vita per le quali gli italiani provano un profondo disagio emotivo: quelle materiali, come la disoccupazione e la precarietà economica (89%) e abitativa (80%). ma anche psicologiche, come la mancanza di qualcuno con cui confidarsi e la solitudine (80%). Il 70% ritiene infatti che negli ultimi anni nel nostro Paese la condizione di solitudine sia «dilagata». Un italiano su 4 ha provato in modo non raro l’esperienza della solitudine, mentre 3,9 milioni si sentono spesso o sempre soli: tra questi single, ultra54enni, persone con bassi redditi e con scarsa istruzione, residenti in grandi città. L’analisi dei dati locali indica che Milano è la capitale della solitudine, l’area metropolitana dove le persone si sentono più sole.
il seguito qui
domenica 25 maggio 2008
Il linguaggio di chat e sms
Il linguaggio di chat e sms? Non fa male ai giovani. Migliora la capacità di comunicazione."Tvtb! C6?". Se sugli schermi dei pc o dei cellulari dei vostri figli appaiono segni come questi, niente paura. E' solo il linguaggio del web e degli sms, quello abbreviato, più veloce e comunicativo che, a differenza di quanto si possa pensare, non incide in modo negativo sulle capacità linguistiche dei giovani. La pensa così la linguista Sali Tagliamonte dell'Università di Toronto che sull'argomento ha pubblicato una ricerca. Nello studio sono state confrontate milioni di parole scritte da 75 giovani tra i 15 ed i 20 anni ad altrettante parole scambiate oralmente dai ragazzi, osservando che nelle chat i giovani comunicano con molta più accuratezza e rispettando le regole grammaticali e sintattiche che non nel linguaggio verbale.Per saperne di più leggete qui
Assunti per spiare le email

Inutile sbandierare un qualche diritto alla privacy nelle imprese, vano cercare di svicolare dagli accordi contrattuali presi con l'azienda per la quale si lavora: le email che circolano negli uffici delle corporation statunitensi possono essere lette a piacimento dai datori di lavoro. Cosa che effettivamente accade. Sempre più spesso. E sempre più spesso sono coloro che vengono assunti appositamente per leggere le email altrui.Il 41 per cento delle imprese che contano più dipendenti ha ammesso di aver assunto personale per "leggere o analizzare" i contenuti della posta in uscita. A dirlo è l'ultimo studio che indaga sui problemi di sicurezza dei dati delle imprese. Molti sono infatti i rischi legali che vengono associati all'abuso delle email aziendali: dal pubblicare messaggi in certi forum al condividere materiali e contenuti su siti di sharing, le corporation tremano all'idea che il nome aziendale, se non persino i segreti aziendali, possano circolare senza controllo. Continua qui
venerdì 23 maggio 2008
I consigli per chi sta davanti al computer
Quando sei seduto, cambia di frequente la posizione del corpo e delle gambe. - Pause brevi e frequenti sono preferibili a pause lunghe e infrequenti; se tendi a dimenticarle, usa un timer o un apposito software che ti ricordi di fare pause ed esercizi fisici.- Mantieni il tronco appoggiato allo schienale, meglio se leggermente inclinato all'indietro. - Regola bene l'altezza del sedile in modo da avere le spalle rilassate e gli avambracci ben appoggiati sul tavolo durante la digitazione. - Non appoggiare polsi e avambracci su degli spigoli durante la digitazione e nelle pause. - Evita di tenere i polsi in tensione, piegati cioè flessi o estesi.- Nell'usare la tastiera ed il mouse, evita movimenti rapidi e ripetitivi delle mani per periodi lunghi. - Alterna periodicamente l'uso del mouse con altri dispositivi (touchpad, trackball) per far riposare alcuni muscoli e farne lavorare altri. - Dedica qualche minuto ad apprendere meglio le applicazioni, le scorciatoie per digitare meno e, soprattutto, per ridurre l'uso del mouse. - Non pigiare con forza sui tasti e non stringere il mouse. Varia la tua attività, alzati appena possibile, distendi i muscoli e muovi le articolazioni.- Quando parli al telefono, prendi l'abitudine di alzarti o rilassati sullo schienale; non tenere a lungo il telefono tra testa e spalla e, se devi usarlo mentre digiti, ricorri al viva voce o ad una cuffia telefonica. - Durante le pause, anche brevi, pratica qualche distensione e respira profondamente per rilassarti. - Le cellule dei muscoli, tendini ed articolazioni respirano e si nutrono attraverso il sangue: i muscoli contratti a lungo senza pause non ricevono ossigeno e nutrimento a sufficienza quindi segnalano il loro disagio attraverso sensazioni di peso e fastidio prima e di dolore poi. - Ascolta sempre i segnali che il tuo corpo ti invia e agisci subito. - Massaggia di frequente le parti indolenzite per stimolare la circolazione del sangue; dei preparati naturali a base di arnica risultano utili in molti casi per alleviare dolori muscolari e tendiniti. Se i dolori persistono, consulta un fisioterapista, un medico del lavoro o un fisiatra.
fonte: KataWeb salute
mercoledì 21 maggio 2008
Venezia squero S. Trovaso
Alcuni giorni fa ho pubblicato due foto dello squero di S. Trovaso, l'unico rimasto attivo ad oggi, ora ho rintracciato alcune cartoline d'epoca primi anni 900, eccole:
martedì 20 maggio 2008
Venezia e la salvaguardia della sua laguna
Negli ultimi secoli una serie di fenomeni naturali e di fattori dovuti a interventi dell'uomo ha profondamente alterato l'ambiente lagunare. Per questo da molti anni si sta operando per salvaguardare Venezia e lo straordinario ambiente della sua laguna.
L'Arsenale di Venezia costituisce una parte molto estesa della città insulare e fu il cuore dell'industria navale veneziana a partire dal XII secolo. È legato al periodo più florido della vita della Serenissima: grazie alle imponenti navi qui costruite, Venezia riuscì a contrastare i Turchi nel mar Egeo ed a conquistare le rotte del nord Europa.
L'Arsenale di Venezia si può considerare la prima fabbrica al mondo, dato che rappresenta l'esempio più importante di grande complesso produttivo a struttura accentrata dell'economia preindustriale.
In parte restaurato è attualmente utilizzato solo in piccola parte per alcune attività di piccola cantieristica , come una delle sedi espositive della Biennale e altre attività.
Il MOSE (acronimo di MOdulo Sperimentale Elettromeccanico) è un sistema integrato di opere di difesa costituito da schiere di paratoie mobili a scomparsa in grado di isolare la laguna di Venezia dal mare Adriatico fino ad un massimo di 3 metri. Queste opere, insieme ad altre complementari come il rafforzamento dei litorali, il rialzo di rive e pavimentazioni e la riqualificazione della laguna, dovrebbero provvedere alla difesa della città di Venezia da eventi estremi come le alluvioni e dal degrado morfologico, per il quale la laguna sta progressivamente cedendo al mare ed il livello del suolo si sta abbassando. L'opera è in corso di realizzazione dal 2003 alle tre bocche di porto del Lido, di Malamocco e di Chioggia, i varchi che collegano la laguna con il mare ed attraverso i quali si svolge il flusso ed il riflusso della marea.
lunedì 19 maggio 2008
Stop a numerazioni sovrapprezzo
Dal 30 giugno il blocco dei prefissi 144, 166, 163, 164 e affini: potrà essere attivato solo su richiesta dell'utente
Dal 30 giugno stop a tutte le numerazioni telefoniche sovrapprezzo, ossia 144, 166, 163, 164: lo ha deciso l'Authority per le Tlc, nel nuovo Piano di numerazione nazionale. Il blocco, ha stabilito l'Autorità, potrà essere disattivato solo su espressa richiesta dell'utente. Non solo, ma verranno utilizzati esclusivamente i codici del tipo 89X che consentono una migliore trasparenza tariffaria. Le altre numerazioni verranno quindi progressivamente chiuse.
Il seguito qui
Dal 30 giugno stop a tutte le numerazioni telefoniche sovrapprezzo, ossia 144, 166, 163, 164: lo ha deciso l'Authority per le Tlc, nel nuovo Piano di numerazione nazionale. Il blocco, ha stabilito l'Autorità, potrà essere disattivato solo su espressa richiesta dell'utente. Non solo, ma verranno utilizzati esclusivamente i codici del tipo 89X che consentono una migliore trasparenza tariffaria. Le altre numerazioni verranno quindi progressivamente chiuse.
Il seguito quivenerdì 16 maggio 2008
Venezia
Balcone fiorito di una bella baita del Cadore?
No, siamo a Venezia ed è un particolare dell'ultimo "squero" rimasto in laguna, a S. Trovaso, eccolo:
Il più antico busto di Cesare

Ritrovati nelle acque del Rodano reperti storici tra cui una scultura dedicata al dittatore romano.
Nel Rodano i francesi ci pescano solitamente trote e lucci, ma quando a immergersi nelle acque sono gli archeologi subacquei, anziché gli ami, la pesca può essere miracolosa. Un team del Dipartimento subacqueo di ricerche archeologiche ha infatti riportato alla luce vicino al capoluogo provenzale un vero e proprio tesoro, di cui fanno la parte del leone un busto in marmo a grandezza naturale di Cesare e una statua di Nettuno.
il seguito qui
martedì 13 maggio 2008
I migliori social network rosa
Sulle pagine di Mashable la classifica dei siti social più gettonati dedicati alle donne.Se da un lato è vero che, perlomeno in Italia, il mondo degli internauti è composto principalmente da rappresentanti del sesso forte (tranne che nelle fasce di utenti più giovani, dove il gentil sesso pare sia invece in maggioranza), dall'altro è però vero che in rete le donne non vengono dimenticate. Esiste infatti una porzione di web completamente tinta di rosa, dove le signore trovano contenuti dedicati e dove possono scambiarsi idee, consigli e opinioni, che si tratti di salute, bellezza, politica, cucina o quant'altro.
Altre notizie qui
domenica 11 maggio 2008
venerdì 9 maggio 2008
lunedì 5 maggio 2008
domenica 4 maggio 2008
a Matera raduno blogger

Si discute di informazione, creatività e socializzazione.
Al via a Matera il raduno dei blogger, dai 9 ai 67 anni, che coinvolge oltre 150 appassionati provenienti da varie regioni italiane. Tra gli argomenti in discussione ci sono l'informazione, progetti per valorizzare la creativita', il funzionamento di internet,la rete di socializzazione. L'incontro e' trasmesso in diretta sul sito www.ilmiotg.it.I piu' piccoli sono Sebastiano di Avigliano e Riccardo di Venezia, di 9 anni. Il piu' anziano e' Luigi, bolognese di 67 anni,ma residente in Veneto.
Fonte : Virgilio notizie
sabato 3 maggio 2008
Ecco come gli odori ci cambiano
Fonti di piacere, evocano sensazioni, passato. Scie da seguire fino a un portone, e diventano tracce di futuro. In agguato, dietro un angolo, sanno sorprendere e disgustare. E, al chiuso, accendere in un attimo l'istinto di fuga.Amici e nemici potenti gli odori, modulano il nostro umore e riescono persino a influenzare alcuni comportamenti.
C'è la Vaniglia, il profumo dell´altruismo. La Rosa della lucidità. La Menta del vigore fisico. Il Limone della concentrazione.
Gli odori, anche quelli che conosciamo dall´infanzia, hanno qualità nascoste, indagate dai più recenti studi di psicologia, che l'industria dei profumi valorizza e il marketing olfattivo usa per i suoi scopi.
Il seguito qui
giovedì 1 maggio 2008
stereogrammi
Ecco la tecnica per vedere gli stereogrammi: ponetevi a circa 20-40 cm. (dipende dalla grandezza dello stereogramma) dallo schermo, poi guardate l'immagine cercando però di non metterla a fuoco, guardate "attraverso" di essa, e aspettate con calma che lo stereogramma si "formi" nella vostra mente, ma anche nella vostra vista.Qui apparirà un salotto con tanto di poltrona, tavolino e addirittura il lampadario.
Per ulteriori stereogrammi cliccate qui
collana verde
A me piace moltissimo e non è difficile eseguirla, basta armarsi di cordoncini di varie sfumature e perle in vetro e metallo (possibilmente argento) e .... guardare la foto , aggiungendo un po di fantasia.
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