venerdì 20 giugno 2008

Nel cesto delle nonne

Ho rinvenuto tra le cose della mia mamma, un cesto da lavoro dove riponeva gomitoli di cotone, gomitoli con avanzi di lana, ferri per maglia, uncinetti di tutte le misure, forbicine, navette, un insieme di prove per vari lavoretti e……. una cosa meravigliosa: un rotolo di pizzo a chiacchierino molto lungo, non ancora rifinito ma molto prezioso perché al giorno d’oggi pochi sanno destreggiarsi con le navette.
Non so ancora se questo pizzo verrà ultimato (perché devo dire che Lei mi aveva insegnato a fare anche questo, cosa che io allora avevo messo da parte per altri interessi), dicevo appunto, non so se andrà ad abbellire tenda, lenzuolo, tovaglia o altro ma so sicuramente che resterà accanto a me come la copertina di Linus, non come ricordo ma come presenza vera.

lunedì 16 giugno 2008

Cascata


Ma come è arrabbiato per un po d'acqua che gli cade sulla testa!

domenica 15 giugno 2008

"Mimmo Paladino a Villa Pisani"


Dodici "Dormienti" galleggiano a filo d'acqua nella grande vasca, mentre gli enormi "Testimoni" troneggiano all'ingresso del parco settecentesco. Sono le maestose opere di Mimmo Paladino che sembrano voler aprire un dialogo tra l'arte contemporanea e quella tardo barocca e del primo neoclassicismo, rincorrendosi tra i 14 ettari di verde della splendida Villa Pisani a Stra, lungo la Riviera del Brenta, che ospita fino al 2 novembre una personale dell'artista. Paladino ha progettato per l'esposizione, curata da Costantino D'Orazio, un itinerario composto da settanta capolavori, raccolti in dieci installazioni. Le sculture sembrano quasi presenze che abitano il parco, lasciando sempre aperta la possibilità che dietro l'angolo appaia l'inatteso, come avviene nei cortili interni della villa, che sembrano vivere in una dimensione surreale, occupati da due grandi scudi e da una torre. Ad aprire la visione del parco, quasi ad accogliere chi vi entra in un abbraccio, venti sculture disposte a semicerchio, che evocano alcune soluzioni dell'architettura di Bernini. Sono i "Testimoni" che decoravano il cortile del MART e che con questa mostra tornano nel territorio che li ha prodotte: l'artista ha utilizzato la stessa pietra di Vicenza usata secoli prima per le sculture classiche che decorano il parco. Il dialogo prosegue con un'inedita installazione dei "Dormienti" sul pelo d'acqua della grande vasca. Rifacendosi a uno dei momenti del film "Quijote", dove a galleggiare era solo una figura, Paladino ha moltiplicato a dodici i corpi rannicchiati che sembrano galleggiare sulla superficie della fontana e che poi si ritrovano a sorpresa al centro del labirinto, che i Pisani commissionarono a Girolamo Frigimelica. Qui Paladino è intervenuto arricchendo il percorso del visitatore, che cerca di raggiungere il centro del dedalo di bosso per ammirare i suoi lavori collocati nella torretta centrale, con opere che appaiono all'improvviso nei vicoli ciechi del labirinto. Un enorme Elmo segna il centro prospettico dell'intero giardino, che non è collocato nel cuore del parco, ma spostato a est, dove si innalza l'Esedra, con sette archi e sette fughe prospettiche che conducono ad altrettanti cancelli. Da qui si può dominare tutto il parco e l'Elmo, poggiato a terra, ne evoca l'antico custode. Nella Riserva degli Agrumi sei monumentali tele ricoprono di colori un grande spazio vuoto. Dal graffito, alla foglia d'oro, all'intervento materico, i quadri nella loro grandezza e vitalità quasi contrastano con le sculture, composte e spesso nascoste. Come il "San Gennaro", una testa d'argento che sembra arrivare da un reliquiario di una cappella barocca, avvolta in una teca di vetro custodita nella Coffee House, protetta dagli alberi e da uno stretto fossato. Paladino ha saputo raccordare le sue opere all'architettura della villa in un continuo gioco di rimandi di forma, materia e spazio. E la corrispondenza forse più intensa è quella che si incontra all'interno dell'edificio, tra l'affresco di Tiepolo, dedicato alla gloria dei Pisani nella stanza principale e l'esile scultura "Respiro", collocata al centro della stessa. Un volto volge lo sguardo verso l'alto, ammirando la decorazione e sul suo colore argento si riflette l'affresco stesso deformato, mentre dalla scultura risuona la melodia "Bells for Paladino", composta per il maestro campano da Brian Eno nel 1999.

"Mimmo Paladino a Villa Pisani" Museo di VillaPisani, Stra (Venezia), fino al 2 novembre
Orario:
fino al 30 settembre dalle 9 alle 20;
dal 1 ottobre dalle 9 alle 17.
Chiuso il lunedì
Ingresso Villa e Parco: intero 10 euro, ridotto 7,50 euroCatalogo Marsilio
Per informazioni: tel. 049 502270

sabato 14 giugno 2008

Il Tar sospende il blocco al "144"

Revocato stop a chiamate a numeri con sovrapprezzo.
Il Tar del Lazio ha sospeso la delibera dell'Autorità per le telecomunicazioni che prevedeva, a partire dal prossimo 1 luglio, il blocco automatico delle chiamate ai numeri a sovrapprezzo, vale a dire i 144 e affini. Con questa ordinanza il Tar ha così accolto le richieste di alcuni operatori di servizi, decidendo di procedere alla sospensiva, ritenendo per la questione sia necessario un approfondimento direttamente nel merito e quindi, fissando al 13 novembre la prossima udienza. I ricorsi erano stati presentati da alcune società fornitrici di servizi decise a chiedere l'annullamento di alcune delibere dell'Autorità che avrebbero portato, a partire dal 1 luglio, al blocco selettivo di chiamata contro quei numeri che spesso determinano aumenti astronomici della bolletta telefonica, in qualche caso anche a causa di vere e proprie truffe. Secondo i giudici amministrativi la questione è «delicata» e merita un approfondimento (per la cui trattazione è stata fissata la data del 13 novembre), anche perché le famiglie non sarebbero state informate a sufficienza delle novità.

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venerdì 13 giugno 2008

Scoperta in Giordania la chiesa più antica del mondo

Ospitò i settanta discepoli di Gesù.
E' stata scoperta la chiesa più antica del mondo. Si trova a Rihab, nel nord della Giordania, e risale ad una data collocabile tra il 33 e il 70 d.C. Secondo Abdul Qader al-Husan, il capo del Jordan's Rihab Centre for Archaeological Studies, l'istituto che ha condotto lo studio, si tratterebbe del luogo di culto più antico di tutta l'epoca cristiana. La chiesa sorge sotto un'altro edificio cristiano, la chiesa S. Giorgio, del 230 d.C., e, secondo Husan, ci sarebbero prove che la chiesa scoperta abbia ospitato i 70 discepoli di Gesù, i quali, fuggendo dalle persecuzioni di Gerusalemme, avrebbero trovato riparo nei luoghi sacri della zona. All'interno sono stati trovati alcuni sedili di pietra, probabilmente destinati al clero, e un'area circolare che fa pensare all'abside, oltre a un profondo tunnel, che conduceva ad una fonte d'acqua. Il vescovo ausiliare dell'arcidiocesi greco-melkita, Nektarious, definisce la scoperta «un'importante pietra miliare per i cristiani di tutto il mondo». Rihab conta in tutto 30 chiese. Secondo quanto sostiene il capo delegazione Husan, sia Gesù che Maria erano passati in questa zona.
fonte: il Messaggero.it

'ONEVINTAGE', LA NOSTALGIA CORRE SUL WEB


Ricordate il vecchio 'Commodore 64', l'apripista dell'home computer negli anni ottanta? O il 'Tamagotchi', il pulcino virtuale creato nel 1996 da Aki Maita? Queste e tante altre scoperte tecnologiche, oggi dimenticate e a molti sconosciute ma che hanno comunque segnato un'epoca, sono tornate a vivere grazie a'oneVintage', il primo blog dedicato alla tecnologia d'annata. Si tratta dell'ultimo nato di casa oneBlog , il network verticale di nanopublishing di HTML.it. Un amarcord all'insegna dell'hi-tech orchestrato da blogger accuratamente selezionati e alimentatodalle esperienze ma, soprattutto, dalle 'memorie' dei lettori: un suggestivo punto diriferimento per chi quei cambiamenti li ha vissuti in prima persona e per chi avrebbe voluto viverli. Insomma, da oggi anche la nostalgia corre sul web. Ed ecco che sulla home page del blog troneggia la mitica 'Lettera 22', la 'regina' delle macchine da scrivere meccaniche, un capolavoro di ingegneria e design, realizzato all'inizio degli anni '50 da Marcello Nizzoli e Giuseppe Beccio. Un 'attrezzo del mestiere caro ai giornalisti della vecchia guardia per le sue dimensioni ridotte rispetto agli standard dell'epoca.

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mercoledì 11 giugno 2008

Fusi di lavanda

Fin dai tempi delle nostre nonne è d’uso, in questo periodo, raccogliere i fiori di lavanda per profumare cassetti e armadi. Vari sono i modi per poterla conservare, io vi do una idea molto carina e originale per profumare non solo i cassetti ma anche la casa. Istruzioni: raccogliere la lavanda scegliendola con i gambi lunghi, diritti e abbastanza consistenti. Si tolgono tutte le foglie e si lascia solo la spiga con i fiori (per mantenerli freschi li mettiamo in un asciugamano umido). Si prendono 11 gambi e si annodano appena sotto la spiga del fiore con un nastrino di raso alto cm. 0,6 e lungo circa mt. 1,50, come da foto. Si infila un ferro da maglia al centro del mazzetto così ottenuto e si piegano i gambi. (il ferro da maglia servirà come anima per maneggiare meglio e verrà tolto a lavoro finito). A questo punto con il nastrino dalla parte più lunga, si comincia l’intreccio e si passa sopra il primo gambo, sotto il secondo, sopra il terzo, sotto il quarto ecc. fino a finire gli undici gambi. Nel secondo giro il nastrino si incrocia al contrario, dove passava sotto ora passerà sopra lo stesso gambo e via via. Il numero dei giri non sarà uguale per tutti i fusi, dipenderà dalla lunghezza delle spighe dei fiori. Alla fine si annoderà ben stretto il nastrino e si rifinisce a piacere. Io uso rifinirli così: La prima volta ci si impiegherà un po’ di tempo ma poi…. si prende la mano …… Si possono mettere nei cassetti, in questo caso il gambo verrà accorciato a circa 10 cm dalla spiga ma sarà molto più bello in un vaso da fiori, in questo caso il gambo sarà il più lungo possibile e annodo due giri di rafia naturale in 3 punti del gambo così ottenuto. P.S: non dobbiamo aspettare giorni per farli, dobbiamo farli possibilmente appena raccolta la lavanda perchè così i gambi sono più malleabili, dopo un paio di giorni diventano legnosi e si spezzano. Durano anni e non ci crederete, continueranno a profumare. Buon lavoro!

L'unicorno esiste

Avvistato a Prato un capriolo con un solo corno.
Nel centro di scienze naturali di Prato è stato avvistato un capriolo con un solo corno al centro della fronte invece delle classiche corna biforcate. «È la dimostrazione - dice il direttore del centro, Gilberto Tozzi - che il mitico unicorno celebrato in iconografie e leggende, probabilmente non era solo oggetto di fantasia bensì un animale: capriolo, cervo, o altre specie, con un anomalia morfologica analoga a quella del nostro capriolo». L'esemplare ha 10 mesi. La madre era arrivata nel centro alcuni anni fa ferita dopo essere stata investita da un' auto nella zona dell'appennino pistoiese. «Il nostro capriolo - conclude Tozzi - forse è consapevole della sua diversità e non si lascia vedere facilmente».
fonte: Il Messaggero.it

martedì 10 giugno 2008

Ecco i siti più pericolosi della rete

Nasce la lista dei siti da guardare con sospetto , che vede al primo posto in assoluto Hong Kong. I siti che terminano con .hk sono infatti nel 19,2 per cento dei casi rischiosi. Seconda in classifica la Cina, con un 11 per cento dei siti classificati ad alto rischio di sicurezza. Seguono le Filippine, la Romania e la Russia, mentre sul fronte dei siti più sicuri il primato è della Finlandia, con un rosicchiato 0,05 per cento dei siti web considerati insidiosi. Ma la navigazione è tranquilla anche, nell’ordine, in Giappone, in Norvegia, in Slovenia e in Colombia. Considerati invece i domini tematici è il .info quello che spesso (nell’11,8 per cento dei casi per l’esattezza) nasconde più pericoli di virus, spyware, ecc, così come il .gov è una garanzia di sicurezza. La mappatura, dal titolo “The Mal Web, versione aggiornata”, è stata realizzata utilizzando la tecnologia McAfee® SiteAdvisor® e individua i posti da cui è meglio non navigare e non effettuare ricerche.
Nel 2006 la palma di sito più sicuro era stata attribuita all’Irlanda, mentre il record negativo di insidie era stato assegnato a Tokelau, minuscola isola di 1500 abitanti nel Sud del Pacifico. Come si può notare i criteri di giudizio sono imparziali e le nazioni che svettano per rischiosità non necessariamente sono accomunate da particolari criticità. Si tratta semmai di nazioni semplicemente poco attente alle proprie policy in termini di sicurezza (magari a causa delle loro dimensioni, come nel caso di Tokelau), oggetto privilegiato di attacchi da parte degli spammer. Il responsabile del dominio di Tokelau, per esempio, dopo la notizia del triste primato ha provveduto a rivedere quasi completamente le proprie strategie, regalando alla sua isola un dodicesimo posto in termini di tranquillità nella navigazione.


fonte: il secolo XIX

Cellulari, web e libri: le passioni dei giovani

Giovani “schiavi” di internet e cellulare, ma sempre pronti a leggere un vecchio libro. E’ questa la fotografia degli italiani, fra i 14 e i 29 anni, che emerge dal settimo rapporto sulla comunicazione Censis/Ucsi. L’indagine registra un aumento generalizzato di tutti i media, a partire dalla rete. Tra il 2003 e il 2007 l’incremento degli internauti "è stato enorme", passando dal 61 all’83 per cento di utenza complessiva (uno o due contatti alla settimana). Sul primo gradino del podio rimane, ovviamente, il cellulare, utilizzato da quasi tutta la popolazione giovanile (97,2 per cento). Libri: tuttavia non mancano le sorprese. Accanto a mouse e cellulare, rimangono, infatti, i tradizionali supporti di lettura. I libri innanzitutto: il 74 per cento dei ragazzi ne legge almeno uno all’anno (esclusi i testi scolastici). Anche la carta stampata fa nuovi proseliti: il 77 per cento dei giovani legge un quotidiano una o due volte alla settimana (a pagamento o free press), il 57,8 almeno tre giornali in sette giorni. I periodici, consultati dalla metà dei lettori sotto i trent’anni, si attestano quattro punti più in alto del 2004. Televisione : qualche difficoltà, invece, per il vecchio tubo catodico. La televisione tradizionale perde sette punti fra il pubblico giovane e il satellite invece passa dal 25,2 al 36,9 per cento. A livello europeo, i ragazzi italiani battono i coetanei spagnoli e francesi sia nella navigazione (fermi rispettivamente 69,5 e il 65,7 per cento) che nella lettura dei libri.
fonte: il giornale.it

lunedì 9 giugno 2008

Libera la tua fantasia

Come al solito, Robit riesce a far giocare anche chi l'età non ce l'ha più. Ecco il risutato con colori e pennelli di quanto suggerito sul suo Blog:

Allergie da cosmetici: come evitarle?

Ma come si riconosce un'allergia ai cosmetici? La manifestazione tipica è una dermatite allergica da contatto caratterizzata da piccole vescicole, rossore, prurito e desquamazione della pelle. Per essere certi che questi disturbi siano da attribuire a sostanze contenute nei cosmetici bisogna però sottoporsi a test specifici nei centri di dermatologia (patch test). Questo perché sono moltissime le sostanze con cui veniamo regolarmente in contatto che possono dare manifestazioni simili: tra tutte le diagnosi di dermatite allergica da contatto, quella da cosmetici rappresenta mediamente il 10% dei casi.
Quali i principali responsabili? Tra gli imputati c'è il nichel, presente soprattutto in ombretti ed eyeliner. Ma possono causare una dermatite allergica anche profumi, conservanti (come il Kathon CG) e sostanze come la para-fenilendiamina contenuta nei coloranti per capelli.
Il seguito qui

Ho pubblicato questo post perchè anch'io avevo questo problema, sensibile al nichel, con ombretto, matita ed addirittura smalto. Ho risolto acquistando dei prodotti in farmacia che non costano molto di più di quelli acquistati in profumeria, però ci risolvono in parte la vita quotidiana. Chi è interessato mi può contattare e via mail comunicherò il nome della casa produttrice del prodotto.

domenica 8 giugno 2008

Col computer gudagni sette chili in due anni

Due rimedi: pause frequenti e più attività fisica.

Se una volta si diceva il "telefono allunga la vita", adesso gli esperti ci vengono a dire che il computer, invece, la accorcia. Uno studio condotto in America su quasi 8 mila lavoratori informatici è arrivato a conclusioni decisamente preoccupanti: il 34% degli intervistati ha ammesso che da quando lavora con Internet e il personal computer è ingrassato parecchio, mediamente di sette chili in due anni e il 17% addirittura di 15 chili. Facile capire perché: il lavoro al computer fa risparmiare tempo ma riduce le occasioni di movimento.
Oggi con il collega si comunica con una email e, via email, gli si mandano i documenti da verificare o consultare. In passato, fogli e carte in mano, lo si raggiungeva fisicamente e come minimo era necessario alzarsi e fare qualche passo; altrettanto accadeva per inviare un fax da una macchina che non era mai sulla propria scrivania, oggi anche il fax è sostituto dalle email e gli esempi potrebbero continuare all'infinito.


Il seguito qui

Jovannotti: un po di musica

a te (per tutte)

sabato 7 giugno 2008

L'ODISSEA DI ORANGE TED, DIMENTICATO IN SPAGNA

Quarantaquattro giorni per coprire 2.500 chilometri, al costo di 1.250 euro: sono queste le cifre del viaggio compiuto dall'orsetto Orange Ted per tornare dalla sua padroncina, una bambina inglese di sette anni che il 23 aprile lo aveva dimenticato all'aeroporto spagnolo di Girona mentre tornava da una vacanza in Costa Brava. Dopo aver scoperto di aver smarrito il vecchio e spelacchiato Ted, un orsetto di peluche che ha 50 anni, è senza un'occhio ed é appartenuto anche ad un cane, la piccola Jaimee Armstrong era inconsolabile. Una volta rientrati nella loro casa Burnham-on-Sea, nel Somerset, i genitori hanno subito telefonato all'aeroporto, dal quale hanno appreso che il vecchio peluche si trovava nel deposito degli oggetti smarriti, ma che non poteva essere spedito perché secondo le regole qualcuno lo doveva ritirare di persona. Gli Armstrong hanno dunque chiesto aiuto ad una loro amica che lavora in un'agenzia di viaggi, la quale ha contattato oltre 1.000 suoi colleghi per sapere se qualcuno di loro si sarebbe recato a Girona. Uno le ha risposto che ci sarebbe passato l'11 maggio, ma poi non era riuscito a andare a prendere l'orsetto perché era in ritardo per il suo volo. Il padre di Jaimee ha dunque pensato di andare lui stesso a prendere Ted e ha prenotato un volo di andata e ritorno per Girona ed una notte in albergo. Poco prima di partire però, quando già era in aeroporto, ha scoperto che un altro collega della loro amica aveva ritirato Ted dagli oggetti smarriti ed era partito per un viaggio in auto dalla Spagna alla Francia. Arrivato a Tolosa, dove il suo viaggio terminava, l'uomo ha dato l'orsetto ad un'altra agente, la quale lo ha spedito finalmente agli Armstrong: i quali, nonostante l'odissea dell'orsetto sia costata loro un patrimonio, possono vedere sorridere di nuovo la loro bambina.
fonte: ansa.it

Trovato frammento vaso di Eufronio


Operazione dei Carabinieri del Comando Tutela Beni Culturali. Un altro piccolo ma molto importante frammento della kylix di Eufronio che racconta la guerra di Troia e' stato ritrovato a Cerveteri. Il pezzo e' stato recuperato dai carabinieri del Comando Tutela Beni Culturali. La coppa trafugata negli anni Settanta, restituita all'Italia dal Getty Museum nel '99 e' nel museo etrusco di Villa Giulia. Il comandate del reparto operativo ha riferito di aver recuperato, negli ultimi sei mesi, duemila reperti per oltre 1 milione di euro.

fonte: Ansa .It

giovedì 5 giugno 2008

Allarme: infetto il 23% dei computer italiani

È infetto il 23% dei computer italiani: un dato, questo, che colloca il nostro Paese al terzo posto in Europa ed al decimo nel mondo per la diffusione dei virus informatici. Nel 2007 inoltre sono stati rilevati ed eliminati attraverso i sistemi di sicurezza Microsoft oltre 3,5 milioni di software dannosi. Questi i numeri presentati dal direttore della divisione investigativa della polizia postale, Maurizio Masciopinto. "I rischi - ha spiegato Masciopinto, nel corso della presentazione della prima 'Settimana nazionale della sicurezza in rete' - non sono solo per l’utente domestico, ma anche per le imprese. E se quelle grandi hanno affrontato il problema nel modo giusto, le piccole e medie imprese si affidano spesso a consulenti e pseudoesperti che in realtà tali non sono ed i loro server vengono così usati come teste di ponte per attacchi informatici".
Il direttore ha poi sottolineato che la "polizia postale è una punta di eccellenza nel sistema di contrasto alla criminalità informatica, siamo ormai diventati un modello per altri Paesi ed i nostri uomini hanno un’altissima specializzazione nel settore".
fonte: il giornale.it

mercoledì 4 giugno 2008

BRASILE, 21/2 GIORNO NAZIONALE IMMIGRAZIONE ITALIANA

Sarà il 21 febbraio di ogni anno il giorno nazionale in Brasile dell'immigrazione italiana. La data è stata istituita dal vicepresidente brasiliano, José Alencar, nel palazzo presidenziale del Planalto, a Brasilia, nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato l'ambasciatore d'Italia in Brasile, Michele Valensise, e tutti i consoli italiani operanti nel gigante sudamericano. Era infatti il 21 febbraio del 1874 quando un gruppo di emigranti veneti sbarcò per la prima volta , a Vitoria, nello Stato brasiliano dell'Espirito Santo a nord di Rio. Iniziava così l'epica storia dell'emigrazione italiana nel Paese che avrebbe portato un milione e mezzo di veneti, trentini, friulani, piemontesi, lombardi, toscani, campani e siciliani, nelle regioni del Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Paranà, San Paolo, Rio de Janeiro, Minas Gerais e Espirito Santo, in base a un accordo firmato dall'allora re d'Italia, Vittorio Emanuele II, e dall'imperatore del Brasile, dom Pedro II. Secondo gli ultimi dati demografici, attualmente gli oriundi italiani in Brasile sono 31 milioni, 6 milioni dei quali abitano la "città italiana più grande del mondo", la megalopoli di San Paolo che conta 20 milioni di abitanti. "E' un riconoscimento importante del ruolo della comunità italiana nel grande sviluppo del Brasile - ha detto all'ANSA l'ambasciatore Valensise - E' un premio alla stima e all'affetto che gli italiani hanno saputo conquistarsi in questo paese con anni di duro lavoro".
fonte: Ansa.it

IL VETRO DI MURANO IN MOSTRA A LOS ANGELES

Il vetro di Murano e' uno dei marchi del made in Italy piu' famosi nel mondo ed e' ora anche il soggetto di una mostra al Craft and folk art museum di Los Angeles. L'Istituto italiano di cultura di Los Angeles ha organizzato l'esposizione di pezzi dal 1920 al 1970 che fanno parte della collezione del gallerista Roberto Navarro. Tra gli esemplari esposti ci sono opere di Ercole Barovier, Dino Martens, Gio Ponti, Carlo Scarpa e Paolo Venini, che hanno collaborato alla modernizzazione dell'arte del vetro, praticata nelle isole veneziane dal 14esimo secolo.
fonte:Ansa.it

Andrea Bocelli e Giorgia

......in "vivo per lei"

martedì 3 giugno 2008

Amazzonia: persi 1. 100 Kmq foreste

La deforestazione nella Amazzonia brasiliana accelera: nello scorso mese di aprile sono stati persi 1.123 km quadrati di foresta. Il ministro per l'Ambiente Carlos Minc sostiene comunque che 'il peggio deve ancora venire'. Secondo dati ufficiali resi noti dall'Istituto Nazionale di Ricerche Spaziali, lo Stato leader in materia di distruzione delle foreste e' il Mato Grosso, il cui governatore Blairo Maggi promuove la deforestazione legale, a favore dell'agricoltura e dell' allevamento.





fonte: Ansa.it

Il fiore più amato

Gocce di rugiada su vellutati petali di rosa

lunedì 2 giugno 2008

Infradito fanno male a piedi e gambe

Sono in tanti a trovarle pratiche e comode da indossare, ma a lungo andare le infradito possono causare problemi a piedi e gambe. Lo sostiene uno studio della Auburn University dell'Alabama. Secondo i ricercatori le infradito agirebbero negativamente sul modo di poggiare il piede per terra e, di conseguenza, sull' andamento della camminata. L'uso di questo tipo di calzatura estiva, pertanto - è il loro suggerimento - andrebbe limitato nel corso della giornata e sostituito dalla ben più salutare classica scarpa da ginnastica. I risultati della ricerca hanno messo in evidenza che indossando le infradito, rispetto alla scarpa da ginnastica, la lunghezza del passo è più corta e il tallone tocca terra con meno spinta verticale. "Ciò che abbiamo riscontrato - ha affermato Justin Shroyer, uno degli autori - è che quando le persone portano le infradito il loro modo di camminare viene alterato: questo spiega i problemi ai piedi e alle gambe per chi usa questo tipo di scarpa tutto il giorno".

fonte: Ansa.it

2 Giugno 1946. Storie dalla storia

...nasce la Repubblica italiana.
Il 2 giugno 1946 gli italiani vanno a votare con circospezione. Tanto entusiasmo nelle piazze, altrettanto timore nelle urne, anche perché al voto, dopo vent'anni di fascismo, si è poco avvezzi. Referendum è una parola strana, ma con un significato preciso: il re se vince resta, se perde se ne va.
Il voto rosa: quella domenica le signore vanno a votare con trepidazione perché è la prima volta. Si tengono strette ai mariti che le accompagnano, attenti a che non imbrattino le schede col rossetto e che non facciano qualche pasticcio con la matita copiativa. A qualcuna, più timida, pare quasi di essere osservata dalla gente. «Attenzione - dice il marito - a non imbrogliarti con le schede, c'è anche da votare per i partiti della Costituente». È una giornata di sole splendente e di grandi silenzi. Il tempo clemente invita alla pacificazione degli animi. Le signore hanno indossato l'abito migliore; gli uomini votano con il vestito buono pesante, il completo estivo è ancora di pochi.
Tutti sappiamo come è andata, il seguito lo troviamo qui

domenica 1 giugno 2008

Trasporto aereo

Dal 1 giugno in tutto il mondo spariranno i biglietti di carta.
Il biglietto aereo cartaceo ha le ore contate: dal primo giugno i passeggeri di tutto il mondo saliranno infatti a bordo di una nuova era, quella dell'e-ticket, ovvero del biglietto elettronico. I nostalgici forse rimpiangeranno un po' il pezzo di carta, magari da conservare fra i ricordi, la conferma scritta e dettagliata del loro diritto a salire a bordo, ma secondo la Iata (l'associazione mondiale del trasporto che raggruppa 240 compagnie), i passeggeri sono in stragrande maggioranza favorevoli al biglietto elettronico. Un semplice numeretto col quale ci si può imbarcare. Mentre un biglietto cartaceo costa all'intero processo 10 dollari, l'emissione elettronica dei biglietti riduce questo costo ad appena un dollaro. Il settore potrà risparmiare ogni anno oltre 3 miliardi di dollari, senzo contare l'aspetto ambientale: 50 miloni in meno di alberi tagliati per ottenere la carta.
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Biagio Antonacci

Da un concerto a Roma una bellissima canzone d'amore: Se io.. Se lei