mercoledì 30 settembre 2009

Scorciatoie e combinazioni tasti in Windows

Mi permetto di trasmettere ad altre blogger che quanto me, non hanno una grande dimestichezza con il computer, alcuni piccoli consigli:

Selezione di una parola, di una frase o di una porzione di testo:

  • Per selezionare una parola: posizionare il puntatore del mouse all'interno della parola da evidenziare ed effettuare doppio clic con il pulsante sinistro del mouse;
  • Per selezionare una frase: posizionare il puntatore del mouse all'interno della frase scelta , e, tenendo premuto il tasto CTRL, effettuare un clic.
  • E' possibile anche selezionare parte di un testo che interessa nel seguente modo: cliccare con il tasto sinistro del mouse nel punto in cui s'intende iniziare la selezione del testo e, tenendo premuto il tasto SHIFT cliccare nuovamente col tasto sinistro del mouse nel punto in cui si desidera terminare la selezione

Alcune piccole scorciatoie

  • Ctrl + Z : Annulla l'ultima operazione eseguita
  • Ctrl + Esc : Apre il Menù Start
  • Win : Apre il Menù Start (Win=bandierina logo in basso a sx)
  • Win + D : Mostra Desktop
  • Shift +Canc : Elimina i file selezionati senza passare dal cestino
  • F5 : Aggiorna in Internet il contenuto (posta elettronica, commenti, cartelle ecc)
  • Ctrl + S: sottolinea il testo

martedì 29 settembre 2009

29 settembre

Seduto in quel caffè io non pensavo a te. " Giornale radio ieri 29 settembre" Guardavo il mondo che girava intorno a me. Poi d'improvviso lei sorrise e ancora prima di capire mi trovai sottobraccio a lei stretto come se non ci fosse che lei. Vedevo solo lei e non pensavo a te. E tutta la città correva incontro a noi. Il buio ci trovò vicini un ristorante e poi di corsa a ballar sottobraccio a lei stretto verso casa abbracciato a lei quasi come se non ci fosse che lei, come se non ci fosse che lei quasi come se non ci fosse che lei quasi che non ci fosse che lei. "nella giornata precedente, oggi 30 settembre" Mi son svegliato e e sto pensando a te Ricordo solo che che ieri non eri con me. Il sole ha cancellato tutto di colpo volo giù dal letto e corro lì al telefono e parlo, rido e tu, tu non sai perché, t'amo, t'amo e tu, tu non sai perché parlo, rido e tu, tu non sai perchè t'amo, t'amo e tu, tu non sai perché parlo, rido e tu, tu non sai perché 29 settembre -1967- Mogol, Battisti

lunedì 28 settembre 2009

Sacchettino portatutto



Ho eseguito, copiando da un campione prestatomi, questo sacchettino che a me è molto utile per i piccoli lavori, non avendo un posto adeguato per lavorare, mi appoggio sempre sui tavoli della cucina o della zona pranzo, ma poi ad una data ora, devo liberare il tutto. Per i piccoli lavori questo sacchettino va molto bene in quanto si può chiudere con tutto il suo contenuto all'interno e poi riaprire ritrovando tutto quello che si stava usando, ripeto, piccole cose, orecchini, collane da infilare con nodi, bracciali ecc. Volendo, io non ho provato, si possono aumentare le misure ed ottenere un sacchetto più capiente.Cliccando sulle singole immagini della Slide troverete le istruzioni:







domenica 27 settembre 2009

Pensionato trova schedina vincente del Superenalotto e la restituisce


Una dimostrazione esemplare di onestà. Un pensionato sardo settantenne ha trovato una schedina del Superenelotto vincente (circa 15 mila euro) e l'ha restituita al suo proprietario, un operaio di 36 anni. È accaduto a Sinnai, un grosso centro a pochi chilometri da Cagliari.

L'anziano, stava facendo una passeggiata - come ha riportato il quotidiano «L'Unione Sarda» - quando ha trovato il portafogli con all'interno la schedina, le immagini di Padre Pio, di Santa Rita, della Madonna con la scritta «Ovunque proteggimi», e la ricevuta di una ricarica telefonica. Grazie a questa, dove era riportato il numero di telefono, è riuscito a individuare il suo proprietario. Una telefonata ed un appuntamento in un bar per la riconsegna. Felicità dell'operaio ma anche del pensionato che, fra l'altro, si è schernito «non era mia la dovevo restituire», anche se l'avrebbe potuta tenere ed incassare essendo anonima. Un impulso all'onestà, però, non nuovo per lo stesso pensionato che non è la prima volta che compie questo gesto: «È il quarto portafoglio che ritrovo - ha raccontato - anni fa ne trovai uno nella località marina di Solanas con cinque milioni di lire, era di una coppia di turisti ai quali lo restituii». Ma non ritrova e restituisce solo portafogli, qualche anno fa durante una processione trovò anche un orologio d'oro che consegnò al parroco che riuscì a rintracciare il suo proprietario.

fonte: Il Corriere della Sera.it


P.S. fortunato due volte: la prima per la vincita, la seconda per aver ritrovato il portafoglio con dentro la schedina vincente

Qualche utile consiglio...


"La cartuccia è vuota"
Così, almeno, dichiara la vostra stampante. Solo che è notte e non volete aspettare domattina. E pensare che vi mancano solo tre-quattro pagine per finire il lavoro.
Allora, togliete la cartuccia dalla stampante e portate l'asciugacapelli dal bagno. Scaldate la cartuccia per due-tre minuti e rimettela nella stampante ancora calda. L'inchiostro secco ha tappato i buchini della cartuccia, scaldandola potete riuscire a far uscire ancora un po' d'inchiostro, quanto basta per tre-quattro pagine.

"Il cellulare è sempre scarico"
Se lo tenete in tasca, è probabile. Il calore del corpo scalda la batteria, accelera i processi chimici che la fanno funzionare e si scarica più in fretta. Tenete il telefonino in borsa o alla cintura. E, se avete dimenticato il caricatore a casa in un viaggio, potete riuscire a salvare, con lo stesso principio, almeno le ultime telefonate. Spegnete il cellulare e fategli passare la notte nel frigorifero. Vi rimarrà un po' di carica in più.

"Oops, guarda dove mi è caduto il telefonino"
Cioè nel water. Tiratelo fuori ed estraete subito la batteria, per evitare un corto circuito letale per il cellulare. Poi, dopo aver asciugato il telefonino, mettetelo in un barattolo con del riso crudo. L'umidità si trasferirà naturalmente dal cellulare al riso, per la stessa ragione per cui pochi chicchi di riso tengono asciutto il sale.

"Wi-fi in ogni angolo"
Avete l'Adsl in salotto, ma il router Wi-fi non riesce a trasmettere il segnale a banda larga fino in camera da letto, negandovi la possibilità di chattare da sotto le coperte. Prima di andare a comprare qualche costoso ripetitore, provate con il sacchetto delle patatine. E' un foglio di alluminio e, senza bisogno di cavi, batterie o quant'altro è tutto quello che vi serve per costruire un riflettore di onde radio.

Montate, con qualche pezzo di legno, il foglio di alluminio, in modo che assomigli un po' alla parabola satellitare che Sky vi ha messo sul tetto (schemi e disegni su www.freeantennas.com.) Mettetelo dietro il router. Rifletterà il segnale wi-fi verso la camera da letto, impedendo che si disperda in cerchio dove non vi serve (ad esempio, attraverso la parete, in casa del vicino).

"Senza fruscio, senza saltelli"
Il cd o il dvd che avete lasciato a coprirsi di polvere e ditate. Esistono, naturalmente, ottimi prodotti industriali per pulire cd e dvd. Però il whisky va altrettanto bene, dato che l'alcool è un ottimo solvente. Non occorre che sia un doppio malto, naturalmente: impregnatene una pezzetta e pulite il cd. Attenzione, per il vecchio vinile (i gloriosi lp) va benissimo l'acqua distillata.

Come per tutti i rimedi casarecci, non è detto che funzionino davvero. Ad esempio, se l'hard disk del vostro pc fra crash e diventa inservibile, potete provare a metterlo nel congelatore. Quando lo ritirate fuori e lo riportate a temperatura ambiente, è possibile che le parti che hanno perso l'allineamento si siano risistemate un po' e riusciate a recuperare qualcosa. E' possibile, appunto. Ma, provare, che vi costa?

fonte:La Repubblica.it

sabato 26 settembre 2009

L’etichetta? La si potrà ascoltare


Da oggi la spesa per ciechi e ipovedenti diventa un po’ più facile. Arrivano da Londra le etichette adesive sonore per i prodotti di consumo quotidiano. Per leggerle basterà acquistare una penna digitale il cui costo si aggira intorno alle 60 sterline, pari a circa 65 euro.
Piccoli codici a barre puntinati applicati ai prodotti e letti da uno scanner digitale inserito sulla punta di una penna. Il procedimento utilizzato dalle PenFriend – questo il nome dei dispositivi che sfruttano la tecnologia di identificazione ottica – non sembra particolarmente complicato. I piccoli scanner, dopo aver riconosciuto l’etichetta, riproducono il file mp3 immagazzinato nella penna e precedentemente associato al prodotto. La registrazione vocale – con possibilità di personalizzazione da parte dell’utente – fornisce così una ricca descrizione audio delle informazioni sul prodotto. Il sistema può, dunque, essere utilizzato per identificare prodotti di largo consumo, dal cibo alle medicine, dai vestiti alla musica, insomma tutto ciò che viene commercializzato e abitualmente acquistato in un supermercato o in un negozio al dettaglio. Il progetto è stato sviluppato da un’azienda privata inglese che ha usufruito della collaborazione del Royal National Institute for Blind People e di un sostanziale contributo delle donazioni caritatevoli, che ha consentito di potenziare il campo applicativo, inizialmente limitato ai soli audio-libri per i bambini con difficoltà visive.Sebbene l’etichettatura audio non sia una tecnologia così innovativa, per la prima volta viene applicata a un dispositivo dai costi contenuti e abbandona i dispendiosi sistemi di radiofrequenza. La penne possono contenere fino a 70 ore di registrazioni. Ciò significa che gli oggetti catalogati possono essere descritti nei più minimi particolari: per esempio, per un prodotto alimentare si possono inserire oltre alla data di scadenza, il dettaglio degli ingredienti e qualche consiglio di cottura. Oppure, se si tratta di un medicinale, si potrebbe memorizzare l’intero foglietto illustrativo o, quantomeno, le note sul dosaggio e sulle controindicazioni. E se vi dovesse rimanere ancora qualche ora libera, potete sempre sfruttare la penna come un tradizionale lettore musicale portatile.

fonte: Il Corriere della Sera.it

venerdì 25 settembre 2009

Cancellata La tribù di Paola Perego Mediaset: «Superato ogni limite»

Salta definitivamente, dopo vari rinvii, il nuovo reality di Canale 5 La Tribù - Missione India. Ne dà notizia ufficiale Mediaset spiegando che «essendo stato superato ogni limite ragionevole di ritardo, Mediaset ha comunicato ufficialmente al produttore indipendente Triangle Production, incaricato della realizzazione di La Tribù-Missione India, di essere costretta a rinunciare al programma e quindi a cancellarlo dal palinsesto di Canale 5». Scadeva ieri, spiega Mediaset, il termine ultimo entro il quale la produzione avrebbe dovuto mettere Mediaset in condizione di mandare in onda la trasmissione. «Ma questo non è avvenuto, rendendo così oggettivamente impossibile, dopo diverse settimane di ritardo, l'inserimento di un programma di prima serata all'interno di un palinsesto già pianificato».
Mediaset si definisce «solidale con Paola Perego e la ringrazia per la professionalità con cui ha partecipato alla preparazione del programma. Ed esprime gratitudine sia a coloro che avevano accettato con entusiasmo di partecipare alla Tribù in veste di protagonisti, dall'inviato ai concorrenti, sia al proprio personale, inutilmente già sul posto da un mese, che ora sarà fatto rientrare in Italia». Infine, Mediaset, «alla luce del grave danno subito, si riserva ogni iniziativa giudiziaria a tutela dei propri diritti».
Fonte: Il Messaggero.it
E MENO MALE AGGIUNGO IO, UN REALITY IN MENO (CON PERSONAGGI GIA' VISTI IN ALTRI E RIPROPOSTI IN QUESTO!!!!!)

Lascia l’autobus in sosta per andare a casa a cena

I carabinieri lo stavano già monitorando da giorni e l’altra sera, quando hanno visto l'autobus della Ctp (Compagnia trasporti pubblici) fermo con porte aperte e motore acceso, sono andati direttamente a casa sua. A.P., 43 anni, autista di Acerra, è stato trovato a tavola mentre cenava con i familiari. Aveva parcheggiato l'autobus di linea quasi sotto casa, saltando la corsa prevista. Ai militari ha raccontato di aver fermato il mezzo per un urgente bisogno fisico, ma non è stato creduto. La Ctp ha avviato un procedimento disciplinare e valuterà la possibilità di costituirsi parte civile al processo nei confronti dell'autista-assenteista. fonte: Il Gazzettino

giovedì 24 settembre 2009

Blitz nella risaia: le immagini dall'elicottero

Scatti dal cielo per l'immagine dell'Italia scolpita in una risaia biologica in provincia di Milano da Greepeace: è la "rice art". Stamattina attivisti dell'organizzazione per la tutela dell'ambiente hanno disegnato una enorme immagine, di circa 800 metri quadri, dello stivale italiano che calcia via gli OGM, per rappresentare la necessità di proteggere il riso e l'agricoltura italiana dalla minaccia dell'ingegneria genetica nel settore agro-alimentare.
fonte:La Repubblica.it

Tempo di vendemmia

Tutta la settimana scorsa, eccetto un paio di mezze giornate di pioggia, sono stata a vendemmiare presso amici di famiglia. Lo faccio solo da alcuni anni e al rientro a casa apprezzo molto di più chi fa il contadino di mestiere, il loro duro lavoro dall'alba al calar delle tenebre. Durante la mia permanenza lì ho assistito alla nascita di un vitellino e poi guardate guardate.... cosa ho trovato tra i tralci. Un nido con delle uova piccole, alte 1 cm, nessuno ha saputo dirmi di che uccellino si trattasse ma sicuramente che la madre lo aveva abbandonato da almeno due mesi, a quel punto l'ho raccolto e ve lo propongo qui sotto:

mercoledì 23 settembre 2009

Scherzi della natura

Le bugie non si possono raccontare neanche se ti chiami melanzana!

martedì 22 settembre 2009

7 Semplici regole per provare a smettere di russare

Russare fa male alla salute e alla convivenza. Lo sanno le persone che dormono con accanto un russatore quanto sia difficile riuscire a dormire se si è disturbati da un continuo rumore, a volte anche molto forte. Ecco i suggerimenti. -Perdere peso: secondo gli scienziati il grasso in eccesso restringe le vie aeree e questo può provocare il russare; - Evitare di bere alcol: evitare di bere bevande alcoliche almeno 4 ore prima di coricarsi dovrebbe aiutare; - Alleviare l'ostruzione nasale: utilizzare le "strisce" nasali come Breathe Right o simili può aiutare a ridurre l'ostruzione nasale; - Cambiare le posizioni di sonno: se si dorme sulla schiena (a pancia in su) la lingua può scendere indietro o abbassarsi in modo da provocare un restringimento delle vie respiratorie: questo può provocare il russare. È possibile chiedere un consiglio al proprio medico per trovare altre posizioni di sonno più comode; - Smettere di fumare: le persone che non fumano o smettono di fumare mostrano un tasso di incidenza minore; - Provate dispositivi di assistenza: esistono in commercio diversi dispositivi o farmaci che aiutano a respirare meglio mantenendo l'apertura delle vie aeree superiori durante il sonno. Chiedete informazioni al vostro medico; - Prendere in considerazione un intervento chirurgico: come ultima soluzione può essere preso in considerazione un intervento chirurgico. Anche in questo caso, però, rivolgetevi al vostro medico per conoscere quali possono essere i vantaggi e gli svantaggi. I consigli sono stati pubblicati online sul sito della Mayo Clinic. fonte: La Stampa.it

lunedì 21 settembre 2009

Cina, le pere che crescono a forma di Buddha

Ha impiegato sei anni per perfezionare la sua tecnica, ma alla fine il contadino cinese Hao Xianzhang c'è riuscito: le pere del suo frutteto crescono sugli alberi a forma di Buddha. Uno sforzo che economicamente lo sta ripagando visto che le pere vengono vendute a circa 50 yuan (circa 5 euro). fnte: La Stampa.it

domenica 20 settembre 2009

Con la Freccia d’argento Venezia più vicina all’Italia

Venezia-Roma in tre ore e mezza. Col treno. E chi lo prenderà più l’aereo per raggiungere la capitale? Succederà il 14 dicembre, quando entrerà in funzione "Freccia Argento", che Trenitalia affiancherà all’attuale "Freccia Rossa". L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato giunto ieri in laguna per firmare un protocollo di intesa con la Regione precisa: " per il "Marco Polo" potrebbe essere un’opportunità: con la "Freccia Argento" - che sfrutterà l’alta velocità tra Bologna e Firenze (mezz’ora di percorrenza) e avrà le caratteristiche di un Pendolino che massimizza la velocità nei percorsi misti - si potranno aprire nuove prospettive di sviluppo turistico, Venezia può rappresentare uno snodo fondamentale in un circuito di primaria eccellenza mondiale che colleghi il capoluogo lagunare a Firenze e a Roma. Si può pensare di far venire i turisti in aereo a Venezia e poi portarli con i treni lungo questa direttrice artistica e culturale».
fonte. Il Gazzettino

sabato 19 settembre 2009

Elettronico e super veloce L’airbag per motociclisti

Dal cruscotto delle auto alla schiena dell’uo­mo. Per rivoluzionare il concet­to di sicurezza di chi va in mo­to. Non solo sulle piste ma, so­prattutto, sulle strade cittadi­ne. Perché se l’airbag compute­rizzato inserito all’interno del­le tute di Valentino Rossi o Marco Simoncelli è già una re­altà, presto potrà essere indos­sato come un semplice gilet da tutti i centauri. L’idea viene da lontano e, racconta Lino Dainese, il fonda­tore dell’azienda vicentina che l’ha sviluppata, potrà trovare le più diverse applicazioni: «È già da una decina d’anni che abbiamo capito che le tradizio­nali protezioni ispirate al mon­do naturale, cioè i corpetti e i paraschiena nati negli anni Set­tanta, non erano più sufficien­ti. La migliore soluzione per proteggere il corpo umano è l’aria. Non solo in caso di inci­denti sulle due ruote, ma an­che sulla neve, in tutti gli sport estremi, sul lavoro e per tutela­re meglio i bambini che viag­giano in auto». Tre sacchi protettivi monta­ti in quello che sembra un co­munissimo gilet, da indossare sopra il giubbotto o una sem­plice maglietta. Pronti a gon­fiarsi in 30 millisecondi per at­tutire l’impatto con l’asfalto di collo, torace e spina dorsale. La sfida più complicata è quel­la di fare in modo che gilet e motocicletta non abbiano al­cun vincolo fisico l’uno con l’altra, e che il loro dialogo sia il più possibile «intelligente»: «Esistono modelli in cui l’air­bag è collegato alla moto attra­verso una cordicella — spiega Dainese —. Si tratta di soluzio­ni primitive, il nostro D-air uti­lizza una tecnologia assai più sofisticata e puntuale, in cui l’attivazione delle protezioni viene gestito attraverso accele­rometri e giroscopi». fonte: Corriere Della Sera.it

venerdì 18 settembre 2009

Chirurgia estetica

La ciccia in eccesso serve a rifarsi i seni. Seni più grandi e naturali, cosce e pancia più snelle in un'unica operazione: in Gran Bretagna già 2500 donne si sono prenotate per sottoporsi ai trapianti ai seni del proprio grasso in eccesso prelevato da ventre, glutei o gambe. Costo: 8.000 sterline. La tecnica tende a soppiantare i seni artificiali che a volte danno problemi e spesso appaiono innaturali. fone: Il Gazzettino

mercoledì 16 settembre 2009

Vuoi un computer (usato) gratis? Chiedilo all'Agenzia delle Entrate

Volete un computer (usato) gratis? Rivolgetevi all'Agenzia delle Entrate. Non è uno scherzo. Un bando, pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it (Agenzia/Bandi di gara), (Procedura per la cessione a titolo gratuito di personal computer portatili dismessi) mette gratuitamente a disposizione un primo lotto di pc e spiega tempi e modalità per fare richiesta. Si tratta di «apparecchiature informatiche non più idonee per il proprio utilizzo istituzionale, ma che possono essere ancora utili a scuole ed enti di volontariato». La richiesta può essere al massimo di 10 PC portatili per ogni ente richiedente. Le richieste dovranno essere inviate alla casella di posta elettronica ufficiotlc@pce.agenziaentrate.it dell'Agenzia delle Entrate a partire dalle ore 11:00 del giorno 5 ottobre 2009 e non oltre le ore 11:00 del giorno 16 ottobre 2009 esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata, l'equivalente telematico della raccomandata con ricevuta di ritorno. Oltre al nome e al codice fiscale (o partita Iva) dell’ente, nella richiesta dovranno essere specificati anche l’indirizzo Pec per la comunicazione dell’esito da parte dell’Agenzia e il numero e il tipo di computer desiderati, sulla base dell’elenco dettagliato riportato sul bando.

CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE - L’assegnazione dei pc avverrà dando priorità agli organismi di volontariato di protezione civile iscritti negli appositi registri, che operano in Italia e all’estero a fini umanitari, nonché agli istituti scolastici pubblici. A seguire avranno spazio gli altri enti pubblici, come ad esempio le strutture sanitarie o le forze dell’ordine. Infine, gli enti non-profit che rientrano nelle categorie delle associazioni, delle fondazioni e delle altre istituzioni pubbliche o private con personalità giuridica, senza scopo di lucro, delle associazioni non riconosciute dotate di un proprio statuto da cui emerga chiaramente l’assenza di finalità lucrative, degli altri enti e organismi che svolgono attività di pubblica utilità. A parità di condizioni, i pc verranno assegnati seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle richieste. Ins0mma anche la rapidità ha la sua importanza, grazie al sistema Pec, che permette di certificare, oltre al mittente, anche l’ora dell’invio via e-mail della domanda.

fonte: Il Corriere della sera

Parking selvaggio: bus travolge Porsche

Un'auto di lusso posteggiata sulla fermata dei mezzi pubblici. E il conducente si fa giustizia da solo!
fonte: La Repubblica.it

martedì 15 settembre 2009

Gioielli per ragazze ecologiche

Al posto del diamante c'è una piantina grassa e invece della montatura a riviera un piccolo vasetto di terracotta che contiene terra e fertilizzante. Gli originali eco-gioeilli organici fanno parte della collezione "anelli viventi" della designer Sarah Hood che, come spiega nella sua biografia, cerca di unire nei suoi prodotti la passione per l'artigianato e quella per la botanica. Nascono così anche le collane alle spezie, fatte di argento e peperoncino, e i bracciali di semi di quercia. Eco si, ma non così economici: per impalmare la propria partner con un anello vivente ci servono oltre 800 dollari.
fonte: La Repubblica.it

lunedì 14 settembre 2009

All’asta l’auto più costosa del mondo

La vettura più costosa del mondo, secondo il Daily Mail, è una Rolls Royce Phantom II Continental All-Weather Convertible, realizzata nel 1984 apposta per un maraja indiano e appartenente alla collezione privata di Hans-Gunther Zach.

Questa automobile milionaria soprannominata, in maniera appropriata Star of India, è dotata di fari in grado di adattarsi alla strada, seguendone i movimenti, attraverso un sistema di collegamenti tra il volante e l’impianto delle luci. Una tecnologia davvero innovativa adottata poi nei moderni bolidi tutta elettronica.

Questa preziosissima Rolls Royce Phantom II sarà messa all’asta il prossimo 15 settembre, e secondo gli addetti ai lavori la quotazione si aggirerà intorno ai 10 milioni di euro, cifra record che la porterà direttamente nella storia del lusso.

fonte:Il Giornale.it

sabato 12 settembre 2009

Originale rigo musicale

Gli uccellini sui cavi diventano musica
fonte: La Repubblica.it

BLOG CANDY CESTINO DELLA RICOTTA

ECCO IL RISULATO DEL SORTEGGIO CHE HO FATTO SU : RANDOM.ORG AND THE WINNER IS.......(VINCE UNA MIA POCHETTE IN JEANS TRA TUTTE COLORO CHE HANNO POSTO IL COMMENTO AL MIO BLOG CANDY.....POI CI SARà ANCORA LA VINCITRICE DEL CONCORSO E DI CHI HA POSTATO IL VOTO AL CONCORSO....PREMI PREMI PREMI.....

BUT THE WINNER IS:

1 -MARY 47 (ATTENDO I TUOI DATI PER SPEDIRTI IL REGALO !!!)
Photobucket
Riporto in parte quanto letto solo oggi nel post di Coccinelle del Blog "Coccinellepazze" e.................meravigliaPhotobucket ho vinto proprio io che non gioco mai e perciò nulla vinco. Sarà mia premura pubblicare il dono non appena arriva!

venerdì 11 settembre 2009

11 settembre 2001

Ricordiamo chi non c'è più e i loro familiari

Dedicato a Luisa!

¡¡ıɹnƃnɐ ıʇuɐʇ ıʇuɐʇ ıʇuɐʇ ıǝl ɐ "ǝılƃıʌɐɹǝɯ ǝllǝp ɹɐzɐq oıɯ lı" ƃolq lǝp ɐsınl ıp ouuɐǝldɯoɔ lı ,ǝ ıƃƃo

mercoledì 9 settembre 2009

Quando si dice: riciclare

In rete si moltiplicano siti e tutorial per riciclare vecchi oggetti dandogli nuova vita e un diverso utilizzo. Basta tanta fantasia e un po' di manualità.

Cosa hanno in comune dei vecchi tappi di coca cola bucherellati con vecchie lampadine ormai fulminate? Semplice, servono a creare delle originali saliere.

fonte: La Repubblica.it

martedì 8 settembre 2009

Vuoi giocare?

Volete ritrovare il bambino che c'è in voi? cliccate qui
P.S. il mio massimo punteggio è arrivato all'8° livello

lunedì 7 settembre 2009

Bigliardino, Barbie al posto degli omini

Diciamo la verità: il bigliardino sarà anche un «gioco da maschi», ma di certo quei ventidue omini che si fronteggiano sul tavolo da gioco e che vengono fatti mulinare in aria nel tentativo di colpire una pallina impazzita e di mandarla in buca (pardon, in porta), in genere di rosso e di blu vestiti (ma esistono varianti cromatiche di tutti i tipi), hanno un sex-appeal pari a zero e non scatenano le fantasie femminili come un Cristiano Ronaldo in carne e ossa (o, meglio ancora, in pantaloncini). Sarà per questo che la designer francese Chloe Ruchon ha deciso di portare una ventata di femminilità nel mondo dei calciobalilla reinterpretando in versione rosa i baby foot di francesissima definizione. Sono nati così i «Barbie foot», ovvero il bigliardino delle Barbie, tutto glamour e colore (naturalmente, rosa), dove ventidue bamboline in minigonna si fronteggiano sul classico tavolo: alcune sono bionde, altre more e ci sono perfino delle rosse, ma tutte hanno le (belle) fattezze della celebre bambola della Mattel, che quest’anno festeggia il mezzo secolo d’età. Disponibile in edizione limitata (ne sono stati realizzati appena nove esemplari). prima di fiondarvi a comprarlo meglio fare i conti con il portafoglio, perché se volete davvero il «Barbie foot» nel salotto di casa dovete essere pronti a sborsare ben 10 mila euro.
fonte: Corriere della Sera.it

sabato 5 settembre 2009

Per non dimenticare Tommy

6 settembre, TOMMY compie 5 anni, noi lo ricordiamo così!

Il vostro cognome

Ecco una mappa grafica dei cognomi creata da questo sito. Cliccate "mappa dei cognomi" e poi nella casella a sinistra un cognome, vedrete apparire una mappa con i luoghi dove questo cognome è presente. La mappa sovrastante è relativa il mio cognome, addirittura non presente in parecchie regioni. Provate col vostro!

venerdì 4 settembre 2009

Comunicazione di servizio

Il problema commenti sui post è stato superato! Vi aspetto!!

Quello che gli uomini dicono sul matrimonio

  • Per un matrimonio felice in genere ci vogliono più di due persone. (Oscar Wilde)
  • Dormiamo in camere separate, ognuno cena per i fatti suoi, facciamo vacanze ognuno per conto suo: insomma facciamo di tutto per tenere unito il matrimonio. (Rodney Dangerfield)
  • Il matrimonio è un esperimento chimico nel quale due sostanze innocue possono, conbinandosi, dare origine ad un veleno. (Edouard Pailleron)
  • Il matrimonio è un'istituzione contro natura. (Stendhal)
  • Il matrimonio è come una trappola per topi: quelli che sono dentro vorrebbero uscirne, gli altri ci girano intorno per entravi. (Giovanni Verga)
  • Se avete paura della solitudine, non sposatevi. (Anton Pavlovich Cechov)
(dal libro: quello che le donne dicono degli uomini - Quello che gli uomini dicono delle donne)

giovedì 3 settembre 2009

Anche la pattumiera è di lusso

Se amate circondarvi di oggetti anche quando si tratta di rifiuti, l’artista pop contemporaneo Sylvie Fleury ha realizzato l'oggetto che fa per voi.

Apparentemente si tratta di un normale bidone per l’immondizia, ma nasconde un particolare davvero esclusivo. A far la differenza con la comune pattumiera di latta è infatti il materiale utilizzato da Fleury per realizzarla: l’oro.

Prodotta in soli 25 pezzi, dal costo di circa 10-15mila dollari l’una, siamo sicuri che la pattumiera di lusso andrà a ruba...

fonte: Il Giornale.it

mercoledì 2 settembre 2009

Grosseto: nascono le scarpe che crescono con i bambini

Una scarpa per bambini “estendibile” per tre numeri grazie ad un meccanismo di spinta in nylon alloggiato dentro una scatolina inglobata all’interno della suola, sotto il tallone; assemblata con materiali naturali anallergici e riciclabili; soprattutto una scarpina in grado di assecondare lo sviluppo armonico del piede per prevenire l’insorgere di difetti posturali. Il tutto con un design accattivante e ad un prezzo accessibile a tutte le famiglie. È l’uovo di Colombo frutto di 5 anni di studi approfonditi di posturologia, podologia, ortopedia e riflessologia plantare eseguiti dall’Antico Calzaturificio Regoli di Roccastrada in collaborazione con le Università di Siena e Pavia e con l’ospedale Mayer di Firenze. Una scarpina ad alta tecnologia pensata per bambini da due a sei anni, che incorpora due brevetti: uno relativo al meccanismo di allungamento della scarpa, attivato da una vite “a movimento continuo”, l’altro relativo al particolare plantare, pensato per assecondare lo sviluppo corretto del piede, prevenendo difetti posturali che possono provocare mal di schiena o mal di testa ma anche patologie come il pollice, il piede o il ginocchio valgo. In pratica non una scarpa ortopedica (antiestetica e costosa) ma una scarpa “preventiva” con un design moderno e accattivante. Una scarpina multi tasking, che consente alle famiglie di risparmiare soldi perché di fatto incorpora tre diversi numeri – dal punto di vista estetico non si vede nulla – ma anche di avere un influsso benefico sullo sviluppo del bambino, in una fase delicata della crescita, quando di fatto impara a camminare ed a muoversi sviluppando la postura che lo caratterizzerà per tutta la vita.
fonte

martedì 1 settembre 2009

Sacchettino portabijoux

Questo sacchettino, che io uso come proteggi-bijoux, l'ho visto da una mia amica e subito mi sono incuriosita sul come confezionarlo! Eccolo, le foto non sono belle però rendono molto l'idea, passate il mouse sulle singole foto e appariranno le spiegazioni.