sabato 31 ottobre 2009

Libera la tua fantasia

Se volete liberare la vostra fantasia, cliccate sopra l'immagine e cominciate a disegnare!

venerdì 30 ottobre 2009

IVA tassa rifiuti: MC Roma, “Chiedete il rimborso”

Il Movimento Consumatori di Roma ricorda che a seguito di una sentenza da parte della Corte Costituzionale, il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) pagata sulle fatture della TIA, Tariffa di Igiene Ambientale, nonché la “vecchia” Tarsu, non è un sogno ma realtà. Per ottenere il rimborso occorre dapprima accertarsi che il cittadino sia in possesso dei bollettini di pagamento e delle ricevute relative alla tariffa rifiuti degli ultimi dieci anni; dopodiché occorre separare quelle fatture dove è applicata l’IVA da quelle dove invece non è stata applicata e pagata. A questo punto il cittadino, con una semplice somma dell’imposta illegittima pagata, può conoscere l’ammontare del proprio rimborso. La Corte Costituzionale ha infatti sancito che quella sui rifiuti non è una tariffa, ma una tassa a tutti gli effetti, ragion per cui su tutte le fatture della TIA pagate da non più di dieci anni il cittadino ha diritto alla sacrosanta restituzione dell’IVA. A tal fine, il Movimento Consumatori Roma, per tutti quei cittadini che intendano associarsi, è a disposizione per fornire assistenza nelle richieste di rimborso dell’imposta sul valore aggiunto della tassa rifiuti sia per presentare la domanda, sia per presentare il conseguente ricorso nel caso in cui l’azienda intestataria delle fatture con l’IVA illegittima si rifiuti di pagare. fonte

giovedì 29 ottobre 2009

Tutti pazzi per il vecchio «driiin driiin» Cellulari, boom delle suonerie "nostalgia"

«Nostalgia mp3», si chiama così il tono che sta contagiando tutti, giovani e meno giovani. Sarà per la voglia di rivivere gli anni andati? I primi amori? Quelle telefonate clandestine, sottovoce, per non farsi sentire dai genitori? Forse si. Ma in molti altri casi è solo il desiderio di qualcosa di nuovo, più pratico, semplice e diverso dalle suonerie polifoniche di ultima generazione, di quel grande telefonone grigio posizionato sul mobiletto in corridoio. Suonava esattamente allo stesso modo: «Driiin, driiin». Io ce l'ho e voi che suoneria avete?? fonte: Il Messaggero.it

mercoledì 28 ottobre 2009

Un po' di musica

Ed ora rilassiamoci un po con dei bellissimi fiori e la musica di Ennio Morricone

martedì 27 ottobre 2009

Stereogramma n° 2

ed in questo cosa vedete!

lunedì 26 ottobre 2009

Stereogramma n° 1

Lo stereogramma è un'immagine piana bidimensionale atta a fornire una illusione di profondità che viene vista solo se si incrociano leggermente gli occhi.
Cosa riuscite a vedere in questa foto?

domenica 25 ottobre 2009

Incidenti e cadute divertenti

Chissa perchè vien sempre da ridere sulle disgrazie altrui!

sabato 24 ottobre 2009

Family run: anteprima della Venice Marathon

Come sempre, chi partecipa alla Family Run contribuisce a fare del bene. Il ricavato delle iscrizioni (3 euro per persona), detratte le spese organizzative di 1 euro, verrà devoluto a Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo, la o.n.g.-o.n.l.u.s. piacentina impegnata da anni attraverso il progetto “Run for Water, Run for Life” nella costruzione di pozzi d’acqua potabile nell’arida regione del Karamoja in Uganda, nella misura di 1 euro. Il restante euro invece sarà trattenuto direttamente dalle scuole per finanziare progetti didattici. La Onlus Art4Sport, ha rivenduto invece 500 pettorali speciali il cui ricavato, detratte le spese, sarà destinato alla costruzione di protesi sportive per bambini, simili a quelle che utilizza lo stesso Pistorius. “Mi sentivo stanco per cui ho chiesto a Bebe se potevamo fare cambio. Mi sono seduto sulla sua sedia a rotelle e lei mi ha spinto fino al traguardo!’ Racconta così la cronaca della Family Run il campione paralimpico sudafricano Oscar Pistorius che questa mattina, al Parco San Giuliano di Mestre, a tagliato il traguardo dopo 3,5 km di corsa, spinto sulla sedia a rotelle dalla dolcissima Bebe. Beatrice 11 anni, Bebe per gli amici, lo scorso anno fu colpita da una meningite fulminante che le provocò l’amputazione degli avambracci e delle gambe. Giovane promessa della scherma, Bebe ora cammina e scrive con le protesi e, assieme all’associazione Art4Sport Onlus, sta cercando di promuovere la costruzione di protesi sportive, che aiutino i bambini come lei a tornare sui campi di gare e sognare da campioni. Questa mattina Oscar e Bebe sono partiti assieme ad una folla scatenata di 8.000 studenti: Bebe seduta in carrozzina e Oscar a spingerla per i sentieri del parco. Sul finale però, il velocista si è sentito un po’ stanco e così ha chiesto il cambio alla sua giovane amica che lo ha spinto negli ultimi 100 metri, fino al traguardo. (Da grandissimo atleta qual'è Oscar si è prestato, prima della gara, a farsi fotografare con i suoi piccoli ammiratori, sulla destra Bebe in attesa della partenza)

Il cellulare dimezza la percezione di ciò che succede per strada


Un nuovo studio sui pericoli correlati all’uso del cellulare conferma ancora una volta che mettersi alla guida mentre si parla al telefonino, o addirittura camminare per strada mentre si usa il più popolare dei dispositivi portatili, può portare a gravi disattenzioni.
Un gruppo di ricercatori della Western Washington University ha infatti fornito ulteriori prove del fatto che il cellulare sia effettivamente causa di distrazione per chi lo utilizza, al punto da causare quella che viene definita “cecità percettiva”, ossia l’incapacità di risposta a informazioni visive da parte di un soggetto. A riprova di ciò, gli studiosi statunitensi hanno eseguito un test nelle vie cittadine, consistente in pratica nell’osservazione della reazione della gente per strada – impegnata in attività varie (dalla conversazione telefonica all’ascolto di musica in cuffia, passando per le quattro chiacchiere con il compagno di passeggiata) – al verificarsi di un evento bizzarro.
IL TEST - L’evento in questione era il passaggio di un clown a bordo di un monociclo. L’analisi ha rivelato che solo il 25 per cento di quanti erano assorti in una conversazione telefonica ha notato il pagliaccio mentre gli sfrecciava davanti agli occhi, e che l’evento è stato invece percepito dal 50 per cento degli altri gruppi di passanti. L’osservazione ha anche messo in luce che gli utilizzatori di telefonino camminano lentamente, cambiano spesso direzione lungo il loro percorso e raramente si accorgono della presenza di altri individui: tutti indizi, questi, che suggeriscono come l’uso del cellulare renda difficile perfino compiere le azioni più banali (il semplice atto di camminare, per esempio), che normalmente richiedono poche risorse cognitive. «Se la gente fa addirittura fatica a muovere un passo mentre è al telefono, possiamo immaginare cosa succede nel momento in cui si mette alla guida di un’automobile», ha detto il dottor Ira E. Hyman, responsabile dello studio, ricordando che quindi è bene non usare il telefonino mentre si è al volante.

fonte: Corriere delle Sera.it

venerdì 23 ottobre 2009

Seguire un Blog

So che molti di voi hanno difficoltà ad aggiungersi ai lettori di altri blog. Mentre prima bastava cliccare sopra SEGUI nella finestra dei lettori, ora si clicca in alto al sinistra del blog che si vuole seguire come da foto.

Pavimento a specchio in aeroporto: l'imbarazzo delle viaggiatrici in gonna

Il nuovo terminal T1 dell'aeroporto El Prat di Barcellona appena inaugurato brilla di luce propria. Un po' troppo, però, visto che il pavimento - talmente lucido che ci si può specchiare - riflette gambe e slip delle viaggiatrici e delle hostess in gonnella. Lo mostra in un video il quotidiano catalano "La Vanguardia". Agli elogi, profusi nel giorno dell’inaugurazione, per la luminosità e lo splendore, sono seguite le denunce delle signore che entrano per la prima volta nel terminal in tailleur. Passeggiando per il fiammante suolo dell'area commerciale chiamata "Sky Center", si ritrovano a doversi coprire con mosse imbarazzanti. Una passeggera in transito per Parigi ha commentato: «Era la prima volta che entravo e sono rimasta estasiata dalla bellezza di questo scalo, ma poi ho pensato che non sarebbe stato carino mostrare la mia biancheria intima al resto del mondo…». Nessuno pensava che sarebbero fioccate, comunque, delle lamentele. L’ente che gestisce gli scali spagnoli (AENA) ha ammesso di aver ricevuto parecchi reclami e “sollecitazioni” a porre rimedio all’effetto specchio del pavimento, ma sottolinea anche «l’intenzione a mantenere invariato il disegno architettonico dell’insieme dell’aeroporto». Se siete dirette a El Prat, dunque, lasciate in valigia le gonne.
fonte: Il Corriere della Sera.it

mercoledì 21 ottobre 2009

Vere, grigie, di fiume, comunque perle

Da tempo si erano inabissate. Sepolte nel dimenticatoio femminile del bon ton. Archiviate sotto il capitolo «fanè da madama», da ripescare solo nelle grandi occasioni, poche, dove le buone maniere estetiche contano ancora. Poi d’un botto - complice la crisi con il rilancio forzato dei grandi classici - ecco ricomparire le perle. Perle di Thaiti, perle barocche, perle di famiglia, di fiume, grigie, preziosissime o fintissime. A manciate. Sfoggiate anche e soprattutto dalle giovanissime abbinate a minigonne vertiginose e magliette a righe, a jeans e giubbotto Perfecto di pelle nera, a pullover oversize e legging. Non un filo, ma tanti, possibilmente in svariate dimensioni. Le perle vere, si dice, portino sfortuna. Soprattutto se è un uomo a regalarle. Sono messaggere di lacrime, raccontano le nonne alle nipoti, sostenendo che si devono tramandare solo di madre in figlia. La stratosferica miliardaria americana Barbara Hutton - che le adorava e ne possedeva di meravigliose - per vivificarle le faceva ingoiare dalle oche che gliele «restituivano» belle lucide dopo un grasso passaggio nell'intestino. Ma va sottolineato che la signora fu anche sfortunatissima in amore. Per secoli gli uomini hanno rischiato la pelle per cercarle e prenderele sul fondo del mare. Da lì nasce la credenza che portino lacrime. Si rifà alle storie cinesi e giapponesi dei pescatori di perle che perdevano la vita sott’acqua e delle loro fidanzate che li piangevano disperate. Ma si diceva anche che la conchiglia, una volta creata la perla, morisse e quella fosse la sua lacrima d’addio. Oggi, che alle leggende non bada più nessuno, si pensa invece che le collane di perle portino lacrime (d’invidia) solo a chi non le possiede. fonte: La Stampa.it

martedì 20 ottobre 2009

Un cartoon in dialetto veneto

Su Antenna Tre Nordest le avventure di "Clifford, el can che parla in veneto"

Per iniziativa dell'assessorato regionale all'Identità Veneta, le venticinque puntate della serie sono state tradotte e doppiate da più di quaranta volontari della compagnia teatrale Astichello di Monticello Conte Otto (Vicenza)

"Sbaglia chi pensa che lo strumento comunicativo del futuro sia solo l'inglese", ha dichiarato il vicegovernatore del Veneto Franco Manzato. "Con questa iniziativa dimostriamo che il veneto ha piena legittimità a stare fianco delle altre lingue".

fonte: La Repubblica.it

domenica 18 ottobre 2009

Maldive: consiglio dei ministri subacqueo

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Prima riunione al mondo di un esecutivo sotto il mare. Il Governo delle Maldive ha sottoscritto un appello per la riduzione delle emissioni di Co2 da inviare alla conferenza Onu sul clima. fonte: Il Sole 24ORE

Giochiamo insieme

dobbiamo cercare di colpire il numero richiesto di piccioni nel tempo stabilito. Chi ci riuscirà?

sabato 17 ottobre 2009

Calvizie: risolto il mistero dei cerchi nel... cranio

venerdì 16 ottobre 2009

Il 12 novembre la giornata del ricordo dei caduti in missioni di pace

Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge per l'istituzione della Giornata del ricordo dei caduti nel corso di Missioni internazionali di pace nell'anniversario dei caduti a Nassirya (12 novembre). Il provvedimento integra una iniziativa parlamentare già in corso, consentendo che la giornata ricordi, anche con iniziative adeguate, tutti i caduti in missioni di pace. fonte: Il Sole 24 ORE (P.S. noi vorremmo che la lunga lista ora si fermasse qui.)

mercoledì 14 ottobre 2009

E' arrivato!!!!!!

Questa mattina una bellissima sorpresa!!!! Mi è arrivata la busta con il regalo vinto col Blog Candy cestino della ricotta di Coccinellepazze!
Una grande busta gialla contenente non uno ma ben due pacchettini con carta personalizzata col suo logo e infiochettati con rafia colorata. Il primo conteneva della fettuccia per bordare, in due colori, grigio e marron e poi il mitico gufetto tanto ammirato nei suoi vari post. Il secondo conteneva una bellissima pochette in jeans e fiori applicati, foderata in bianco e fiorellini blu, con il logo di "Coccinellepazze" sul retro e all'interno, una vera sciccheria che tutte voi potrete ammirare nella slide qui sotto!
Grazie di cuore Coccinelle!

Telefonare in aereo, dal 2010 si potrà anche sui voli Lufthansa

L'hanno già fatto Air France, British Airways, Tap e Ryanair. Da metà 2010 si aggiungerà Lufthansa: sui voli di queste compagnie è possibile usare i telefoni cellulari. Una pratica cui la Ue ha dato il via libera ad aprile del 2008 (legislazione). Il vettore tedesco sta sviluppando con la giapponese Panasonic il sistema FlyNet, che consentirà di telefonare e navigare su internet con una connessione wireless. Lufthansa conta di allestirlo inizialmente sulla maggior parte dei velivoli che servono le lunghe tratte. Già nel 2003 la società stava mettendo a punto un servizio per le connessioni internet a bordo (ma non per la telefonia) con la Boeing Connexion, che tuttavia ha deciso di abbandonare il progetto tre anni dopo. MISTERO SU TARIFFE - Lufthansa non ha fornito tariffe sul sistema FlyNet, ma ha precisato che si punta ad offrirne diverse, e che i passeggeri frequenti potranno utilizzarlo sfruttando i punti accumulati. Il servizio, ha spiegato Wolfgang Mayrhuber, numero uno della compagnia tedesca, partirà nel 2010 su cinquanta aeromobili. Oltre a navigare in Rete, i passeggeri potranno anche inviare sms con il telefonino e trasferire dati attraverso il Blackberry o l'iPhone. Internet senza fili a bordo è comune sui voli interni statunitensi, ma è ancora poco diffuso sui voli a lunga percorrenza. fonte: Corriere della Sera.it

martedì 13 ottobre 2009

Bijoux

Bracciale in conteria nera e antracite, swarovski aurora boreale e chiusura in argento