sabato 31 gennaio 2009
lunedì 26 gennaio 2009
Futurismo: emissione di francobolli
Un foglietto in netto stile futurista che racchiude dieci francobolli da 0,60 euro: cosi' la Repubblica di San Marino celebra il Futurismo. L'emissione avverra' il 20 febbraio, a cento anni esatti dall'uscita del manifesto di Marinetti. L'autore del foglietto, Franco Filanci, ha scelto una impaginazione di taglio futurista con scritte e illustrazioni sui bordi dove anche la dentellatura si prolunga in curve e linee diagonali e spezzate.
fonte: Ansasabato 24 gennaio 2009
Mamma e papà "censurano" le favole
«Cenerentola è costretta a lavare e pulire tutto il giorno e Biancaneve offende i suoi amici chiamandoli “nani”». E allora mamma e papà “censurano” le favole. Secondo un sondaggio condotto su 3.000 genitori, un nutrito gruppo di intervistati considera le fiabe politicamente scorrette. «Sono troppo tristi, non le leggiamo più»: così i classici dei fratelli Grimm o di Perrault, finora sempre molto amati, rischiano di sparire dalle camerette dei bambini. “Biancaneve e i sette nani” è una delle storie più contestate. Un genitore su dieci pensa che il titolo della celebre favola, che racconta di una principessa odiata per la sua bellezza dalla malvagia regina e strega Grimilde, non sia politically correct: «Bisogna modificarlo».Biancaneve e Cenerentola sono comunque in buona compagnia. Anche Raperonzolo è “troppo crudele”. Secondo l’indagine del sito TheBabyWebsite.com, il 66 per cento di mamma e papà crede ancora che la Bella addormentata, Hansel e Gretel, Pinocchio diano ai loro figli dei messaggi di moralità. Ma, purtroppo, molti altri ritengono le fiabe così inappropriate da vietarle prima della buonanotte. Cappuccetto rosso, per esempio, è “spaventosa”. Vedere una dolce bambina alle prese con un lupo cattivo che mangia la nonna, non aiuta i sogni dei più piccoli. Per il 17 per cento bisogna evitare letture di questo tipo per non creare incubi spaventosi.
fonte: La Stampa
giovedì 22 gennaio 2009
Brasile: Nel Sertao un Cristo alto 57 metri
Sertaozinho, città di centomila abitanti a 400 km da San Paolo del Brasile inaugurerà a Pasqua una statua di Gesù più grande del Cristo Redentore (nella foto) emblema di Rio de Janeiro. Il monumento che dominerà la città sarà alto 57 metri, tra la statua vera e propria e il piedestallo con scalinata, mentre il Cristo carioca arriva a 38 metri sebbene la sua posizione, sulla verticale di Rio in cima al "Morro", gli dia uno slancio eccezionale.
fonte: Il Gazzettinomartedì 20 gennaio 2009
Fotocamera fatta di mattoncini
La notizia potrebbe essere solo vagamente interessante: la Lego entra nel campo dell'elettronica di consumo con una serie di prodotti mirati sul pubblico più giovane. Ma a vedere la foto l'effetto non è male, sicuramente divertente, probabilmente di successo per una fascia di piccoli e piccolissimi che possono divertirsi nel giocare con un oggetto che è allo stesso tempo un gadget elettronico e un giocattolo. La cosa divertente, ovviamente, è il "look and feel" Lego, l'idea di avere in mano un oggettino costruito con i mattoncini, e che l'oggettino funzioni davvero, non come tutti quelli che abbiamo costruito noi da bambini e, per forza di cose non essendo tecnologici, non funzionavano mai. I prodotti elettronici della Lego arriveranno la prossima estate, avranno prezzi piuttosto bassi, dai 15 ai 50 euro, e la linea prevede anche dei walkie talkie, come riporta Engadget.
fonte: La Repubblica.it
domenica 18 gennaio 2009
Grotte di Castellana: forme curiose di stalagmite
Dopo gnomi, ciclopi, cammelli, pannocchi, calze di nylon e perfino la lupa capitolina, i turisti negli ultimi giorni hanno notato una nuova somiglianza tra le formazioni calcaree delle grotte di Castellana. Nella caverna chiamata "corridoio del deserto" c'è una stalagmite ch sembra proprio la Coppa del mondo di calcio.
fonte: La repubblica.it
mercoledì 14 gennaio 2009
Google Earth entra nel Prado: i capolavori ad alta definizione
(Un particolare dell'Annunciazione, la rondine posata vicino la colonna centrale)
Si è sempre detto che non ci sia modo migliore per apprezzare un'opera d'arte che contemplarla dal vivo, alle pareti del museo nel quale è esposta. Da oggi, si può dire che è vero solo fino a un certo punto. Grazie a Google Earth, quattordici capolavori del Museo del Prado potranno essere osservati fin nei più piccoli dettagli, praticamente impossibili da vedere a occhio nudo. In che modo? In tutto sono state scattate 8200 fotografie in mega-alta-risoluzione, dissezionando le 14 opere per poi ricomporre i qudri come se si trattasse di puzzle digitali. In questo modo è possibile navigare all'interno dell'opera, avvicinarsi e selezionare il dettaglio che si vuole ampliare grazie ai 14mila megapixel di risoluzione delle immagini. Una qualità microscopica che permette persino di vedere le cuciture nel restauro della tela de "Las Meninas" di Velázquez, o dettagli che normalmente sfuggono all'osservatore, come le lacrime che scorrono sui visi nella "Deposizione" di Van der Weyden o la piccola ape posata su un fiore nelle "Tre Grazie".
Per poter accedere ai capolavori del Prado, una volta scaricato il programma Google Earth, si dovrà selezionare "palazzi in 3D" e poi digitare "Prado". A quel punto si avrà accesso a una delle più grandi pinacoteche del mondo: sarà sufficiente cliccare su un'icona per cominciare a navigare negli angoli più remoti dei capolavori dell'arte.
fonte: La Repubblica.it
lunedì 12 gennaio 2009
Orologio gps per il controllo dei figli
Una societa' britannica ha lanciato un orologio da polso con un sistema satellitare che permettera' ai genitori di controllare i figli. Num8, questo il nome del gadget in vendita a 149 sterline, contiene un chip simile a quello dei navigatori satellitari e che fa si' che i genitori possano localizzare, su un'apposita pagina internet, dove si trovano i figli con un margine di errore di tre metri. Il direttore dell'azienda sostiene che l'orologio permettera' ai ragazzi di avere piu' liberta'.
fonte: Ansa.it
domenica 11 gennaio 2009
sabato 10 gennaio 2009
La bambina è scomparsa? Nessun problema, la troviamo con Street View
Quanto contano gli strumenti di Internet nel nostro lavoro quotidiano? Una piccola vicenda americana può aiutarci a comprendere la risposta. E’ la storia di come un poliziotto e un vigile del fuoco di un piccolo paese del Massachusetts, Athol, hanno utilizzato i servizi di Google Maps per rintracciare due persone scomparse: una bimba di 9 anni e la nonna, accusata di averla rapita.
Dopo aver ricevuto la denuncia della scomparsa della piccola (la nonna avrebbe dovuto riportarla a casa nel weekend), i due ufficiali pubblici hanno contattato il gestore di telefonia mobile del cellulare della ragazzina, per ottenere le coordinate geografiche da cui proveniva il segnale dell’apparecchio. Ricevute le informazioni che localizzavano il telefonino in una determinata area della Virginia, hanno esplorato la zona su un pc, attraverso le foto satellitari di Google Maps e quelle cittadine di Street View.
Quindi hanno fatto una panoramica degli edifici, ne hanno individuato uno che assomigliava a un motel e ne hanno verificato la sua effettiva esistenza online (tramite una ricerca su Internet, ovviamente). Supponendo che la nonna avrebbe potuto nascondere lì la nipotina, hanno chiamato la polizia di stato della Virginia, spiegando la situazione e suggerendo di andare a dare un’occhiata nel motel. Le due donne si trovavano effettivamente lì.
fonte:La Stampa
mercoledì 7 gennaio 2009
Zermatt: No ai sali antiscivolo
A Zermatt rivogliono strade bianche di neve.
Protestano molti residenti e turisti della località sciistica svizzera di Zermatt: l’abbondante spargimento di sali per le strade e lungo i marciapiedi ha trasformato lo spesso manto bianco - scivoloso ma pittoresco - in un orribile pantano grigiastro da cui scorrono rivoli d’acqua sporca.
fonte: il Gazzettino
martedì 6 gennaio 2009
Aquila in volo lascia cadere un camoscio sulla pista da sci: salvo
Un piccolo camoscio è letteralmente piovuto dal cielo sulla pista Caprioli a Cortina, al confine tra l'Ampezzano e l'Alto Adige; l'ungulato è stato lasciato cadere da un'aquila che lo aveva ghermito con i suoi artigli e che stava cercando di portarselo al nido.
L'episodio è avvenuto poco lontano dai poliziotti del servizio piste del commissariato di Cortina, che erano impegnati nella normale attività di vigilanza e di assistenza nel comprensorio sciistico delle Tofane. Gli agenti sono subito corsi a dare aiuto al piccolo camoscio.
Raccolto l'ungulato e verificato che era ancora vivo, anche se bisognoso di cure, i poliziotti l'hanno trasportato a valle e affidato ad un veterinario.
Fonte: IlMessaggero
domenica 4 gennaio 2009
Bollette, tasse, ricevute: per quanti anni tenere i documenti
Almeno cinque anni prima di cestinare una multa. Altrettanti dovrebbero passare prima di riservare lo stesso trattamento a quelle ricevute che, ammassate in tanti fascicoli in un mobile dello studio, possono dimostrare l'avvenuto pagamento di una tassa. Tempi tecnici per evitare di pagare due volte la stessa contravvenzione, nel primo caso, o per scongiurare l'arrivo di cartelle di pagamento per tributi già pagati, le cosiddette «cartelle pazze».
Ci sono documenti che, pur non soggetti a obbligo di conservazione, è comunque bene tenere nel cassetto: dal libretto di lavoro alle lettere di assunzione, di licenziamento o di dimissioni; dalle buste paga agli atti di matrimonio, di separazione e di divorzio, ai contratti di affitto registrati; dagli atti notarili di compravendita alle visure catastali dei terreni e dei fabbricati. E poi ancora i contributi previdenziali Inps o delle casse di previdenza, le sentenze di tribunale, perfino i risultati degli esami medici.
fonte: il Sole 24 ORE
sabato 3 gennaio 2009
Dissuasore a scomparsa va in tilt
Disavventure da automobilisti: il furgoncino passa senza problemi, ma la macchina a rimorchio no...
fonte: La Repubblica.it
venerdì 2 gennaio 2009
Gazzetta Ufficiale: dal 2009 solo online
Addio alla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale: dal primo gennaio 2009 la diffusione avverra' solamente online. Lo si legge in un avviso dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato allegato alla Gazzetta in edicola il 31.12 u.s., che ricorda l'interruzione della diffusione cartacea. 'A partire dalla stessa data - si sottolinea ancora nell'avviso - e' fruibile gratuitamente per 60 giorni la Gazzetta Ufficiale on line'.
La potrete trovare qui
Fonte Ansa.it
giovedì 1 gennaio 2009
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