domenica 31 maggio 2009

Passante di Mestre come una star, in coda per provarlo

Come si fa a passare un fine settimana rompendo gli schemi e uscendo dal tran tran della vita quotidiana? Provando il Passante di Mestre, naturalmente. Sì, proprio il Passante, quella lunga striscia di asfalto che fende la campagna veneziana e che l’intera popolazione dei patentati ha atteso come il Messia. Tutto si poteva pensare: che alleggerisse il traffico, che azzerasse le code alla barriera di Villabona, finanche che attirasse turisti da Nordovest (cosa per altro accaduta, con il plauso degli albergatori), ma che diventasse anche una "attrazione popolare", questo proprio no. Bizzarrie del popolo delle quattro (ma anche due) ruote, di fronte alle quali un casellante attonito ammette quasi con vergogna: «Cosa vuole che le dica, tutta Italia da qualche tempo a questa parte vuole transitare per il Passante». Di certo la cosa renderà felice il governatore Galan, ma non certo gli automobilisti che in virtù dell’ebbrezza per il nuovo nastro di asfalto si sono sobbarcati 22 minuti di coda al casello di Preganziol e 27 a quello di Mogliano (con pagamento manuale, non con il Telepass). Provare per credere. Ieri, ora di punta, a Villabona non c’era neppure un’auto, pochissime anche sulla tangeziale fino a Marcon: un panorama spettrale a cui i forzati del volante non sono abituati. Eppure le segnalazioni sulla A4 indicavano inspiegabilmente direzione Mestre a quanti dovevano raggiungere le località marine. E il motivo di tale scelta è presto svelato: le lunghissime code che invece si erano create fin dal primo mattino a Preganziol e alla barriera di Mogliano, che hanno indotto i gestori a dirottare le auto. fonte: Il Gazzettino

Ecco "Mulino blu" il più grande del mondo

La Barilla ha inaugurato il "Mulino blu", 40 metri di altezza, il più grande del mondo, con una potenza di 900 tonnellate di grano duro al giorno. E' per la pasta quello che è stato il Mulino bianco per le merendine. Nell'occasione presentato anche un doppio regalo alla città: un bosco con 8.500 piante e una pista ciclabile collegata allo stabilimento di Pedrignano, quello che si vede dall'Autostrada del sole. Insomma, parafrasando una vecchia campagna pubblicitaria del re della pasta "Dove c'è Barilla c'è... verde". fonte: La Repubblica.it p.s. quando tantissime aziende chiudono o sono in crisi è bello raccontare anche quando le nostre industrie potenziano!

sabato 30 maggio 2009

Bimba russa allevata da cani e gatti

La polizia e i servizi per la protezione dell'infanzia hanno scoperto a Cità, nella Siberia orientale, non lontano dal confine con la Mongolia, una bambina di cinque anni allevata da cani e gatti e in grado di esprimersi solo come gli animali. Come hanno riferito le autorità, Natasha - questo il nome della piccola paragonata a Mowgli, il personaggio del libro dela Giungla - non è mai uscita di casa ed è stata rinvenuta in un appartamento sporco e in stato di abbandono dove viveva con i genitori che non si sono tuttavia mai occupati di lei. "Trascurata, con i vestiti sporchi e con un comportamento più simile a quello di un animale domestico, la piccola Natasha si gettava sulle persone come fosse un cagnolino. In questi anni la bambina ha potuto apprendere solo la lingua degli animali", ha detto un portavoce della polizia citato da Interfax. Nell'appartamento, ha aggiunto, vi era un cattivo odore insopportabile e dappertutto cani e gatti. I genitori, la mamma di 25 anni e il padre di 27, si palleggiano a vicenda le responsabilità, e gli ispettori dei servizi per la protezione dell'infanzia hanno avviato indagni per chiarire le circostante di un caso così raccapricciante. Natasha è stata affidata a una istituzione pubblica dove riceve assistenza medica e psicologica, ma dove continua a trattare il personale saltando e abbaiando. fonte: Ansa.it

venerdì 29 maggio 2009

"Happy 150° birthday, Big Ben"

Londra festeggia questo weekend i 150 anni del Big Ben. In realtà domenica sarà il primo dei tre «compleanni» della famosissima torre dell’orologio del Palazzo di Westmister.

Il 31 maggio 1859 è stata la prima volta che è entrato in funzione l’enorme orologio che dà il nome alla Clock Tower. Il prossimo 11 luglio poi si festeggerà la prima volta che la Great Bell, appunto il Big Ben che è diventato il nickname con cui la torre è conosciuta in tutto il mondo, si è sentita in tutta Londra.

Ed infine a settembre si celebrerà il 150simo anniversario della prima volta che l’intero complesso campanario ha suonato. fonte: Il Resto del Carlino

Alcune delle più bizzarre chiavi Usb

Tutto può funzionare a USB: la memoria portatile tascabile è oramai diventata per molti tecnocrati un'accessorio di cui non poter più fare a meno. Come per le chiavi di casa o dell'auto ce le portiamo sempre appresso, perchè in esse sono spesso racchiuse parte del nostro lavoro, della nostra quotidianità. Ma come per i vari modelli d'auto esistono sul mercato anche chiavette USB per ogni gusto. Pratiche o artistiche che siano, le memorie flash si trovano quasi dappertutto: nella motosega, nel transformer o nel tappo di sughero.
fonte: Corriere della Sera

mercoledì 27 maggio 2009

Sposa fugge con l'autista e abbandona il banchetto

Avete presente il film il laureato? La scena in cui Dustin Hoffman interrompe il matrimonio e si porta via la sposa. Ecco, a Trieste, è successa una cosa simile. Si sposa e scappa con l’amico che guida l’auto nuziale lasciando sposo e invitati ad attenderla invano al banchetto di nozze. È successo a Trieste, protagonista una donna di 30 anni, Sara, impiegata. Lo sposo solo davanti a parenti, amici e ospiti, mentre la sposa se ne va con l'autista. Lo sposo, Andrea, di 34 anni, impiegato di banca, l’aveva conosciuta circa dieci mesi fa e ora vuole rivolgersi a un avvocato per il risarcimento dei danni materiali e morali. Il loro matrimonio - riferisce Il Piccolo - è stato celebrato sabato 16 maggio in Municipio. fonte: il Giornale.it

Bijoux

In questi giorni ho fatto ulteriori acquisti di fili di perle in attesa dell'estate. Oltre alle normali pietre in vetro, la mia preferenza è andata alle perle di fiume, al quarzo, alla pasta di corallo, al cristallo di rocca, alla lava (proprio quella dei vulcani, leggerissima e porosa) . Per il momento ho eseguito questo bracciale in perle di fiume contornate da cristalli swarovski e con chiusura in argento. Ulteriori creazioni tra non molto, tempo permettendo!

martedì 26 maggio 2009

Il mio primo video

Quando andiamo a camminare in montagna, la nostra attenzione viene catturata non solo dalle bellezze che ci circondano, monti, valli, flora, fauna e altro, ma viene catturata anche dai molti capitelli che costeggiano le strade i sentieri e i prati. L'estate scorsa ho scattato varie foto ed ora ho provato a fare un piccolo video da trasferire nel mio blog. Cercherò senz'altro di imparare ad usare meglio il programmino caricato sul mio pc al fine di rendere piacevole i video anche a chi li guarda.

domenica 24 maggio 2009

Festa dell'Ascensione a Venezia

Tra leggenda, mito e storia

Nei secoli scorsi la festa della Sensa ha giocato un ruolo importantissimo nella vita sociale e politica di Venezia, risultando una delle celebrazioni più importanti e sfarzose, in cui si intrecciano leggenda, mito e storia della città. Se storicamente la Sensa è il frutto di una sovrapposizione nel tempo di riti e manifestazioni civili e religiose, oggi le si preferisce attribuire il significato di festa del Mare e quindi di festa della città che trae dal suo rapporto col mare, ragione di vita. La Festa della Sensa affonda le radici nella storia di Venezia, e più precisamente nell'episodio che vede il doge Ziani fungere da mediatore tra il Papa Alessandro III e l'imperatore Federico Barbarossa. Questa cerimonia celebrava il dominio della Serenissima sul mare. Il doge, con il seguito, si imbarcava sul Bucintoro, l'imbarcazione di rappresentanza, e, raggiunta la bocca di porto di San Nicolò, gettava in mare un anello d'oro. Oggi lo sfarzo è inferiore al passato, è stata introdotta la componente di rievocazione storica, ma la simbologia del matrimonio mistico con il mare resta pregnante tuttora. Il sindaco, con le autorità civili e religiose, va in barca fino alla bocca di porto di S. Nicolò, dove effettua il rituale lancio dell'anello. fonte

sabato 23 maggio 2009

Gmail: traduzione istantanea

Nuova funzionalità della posta elettronica: traduzione istantanea delle proprie missive. Per attivare la feature basta entrare nella propria casella Gmail, cliccare in alto a destra su 'Impostazioni' poi su 'Labs', scrollare la pagina verso il basso e spuntare la voce ‘Attiva’ di 'Traduzione del messaggio'. Una volta salvata la modifica, occorre poi andare su Impostazioni/Generali e selezionare la lingua in cui si vogliono leggere i messaggi..

giovedì 21 maggio 2009

Incentivi a biciclette e motorini, il Governo stanzia altri 10 milioni

L'iniziativa degli incentivi alle biciclette sarà riproposta e rifinanziata con un fondo di circa 10 milioni di euro. Lo ha comunicato oggi la responsabile del dicastero dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, la quale ha anche assicurato che «tutte le richieste per gli incentivi delle biciclette già pervenute» verranno evase. «L'iniziativa - ha detto Prestigiacomo - ha avuto un successo straordinario e va quindi promossa e implementata. Dando corso a tutte le istanze già presentate - ha affermato il ministro - saranno circa 60 mila gli acquirenti che fruiranno degli incentivi. Con il nuovo stanziamento ci aspettiamo di raddoppiarne il numero». Gli incentivi sono in vigore anche per i ciclomotori dietro la rottamazione di un vecchio mezzo e ne acquista uno "ecologico". I termini e le modalità per la presentazione delle nuove domande - riferisce il ministero - saranno comunicati nei prossimi giorni. fonte: Il Sole 24 ORE

mercoledì 20 maggio 2009

Scopriamo la natura

Alberi onnivori. Tronchi degli alberi fotografati in giro per il mondo che inglobano ciò che hanno vicino: cartelli stradali, pali della luce, ringhiere.
fonte: Corriere della sera (Phtomasi)

martedì 19 maggio 2009

bijoux

voglia d'estate

domenica 17 maggio 2009

A proposito di pensioni........

(Ripreso dal Gazzettino del 15 maggio 2009 - La parola ai lettori) Caro Gazzettino,
essendo venuto a conoscenza che i commessi del Senato vanno in pensione a 52 anni con ben 8 mila euro lordi al mese, mi sono domandato se il ministro signor Brunetta sta per caso dormendo? A me pare che i nostri politici (o politicanti) fanno di tutto per farci passare la voglia di andare alle urne. Certamente una volta raggiunti i loro scopi, non si renderanno conto che la maggioranza degli italiani non è dalla loro parte, al di là delle ideologie e delle scelte che ognuno può fare. Questa storia dei commessi è una questione di equità: come fa lo Stato a dare quelle pensioni e poi a chiedere sacrifici ai più poveri? Cordiali saluti.
Venerdì 15 Maggio 2009,
Quel "commesso" appena andato in pensione a 52 anni col 8.000 euro mensili lordi, è soltanto l’ultimo in ordine di tempo di un costosissimo esodo. Il bilancio di Palazzo Madama in due anni ha visto schizzare i costi per pagare le pensioni da 78 a 90 milioni di euro. Il tutto per garantire 598 ex dipendenti, con una media ciascuno di 133.695 euro l’anno: quindici volte una pensione media erogata dall’Inps! Il ministro Brunetta, però, non c’entra niente, può agitarsi quanto vuole ma non può fare nulla. Come tutti gli organi costituzionali, il Senato ha un regolamento proprio anche in materia pensionistica e non può metterci mano neppure il ministro, nonostante a pagare le spese del Senato provveda lo Stato. La normativa concede che chi è stato assunto prima del 1998 (in pratica 609 dipendenti su 1004) possa andare in pensione anche a 50 anni. Il dato forte, comunque, non è l’età, ma il fatto che la pensione sia calcolata non sul sistema contributivo (valgono gli anni di contributi versati) come accade a quasi tutti gli italiani, bensì sul sistema retributivo puro. Per esempio: un "commesso" con 30 anni di lavoro avrà diritto a percepire il 90% del suo ultimo stipendio:, non dovendosi pagare più contributi, a volte il netto della pensione è uguale o addirittura più alto dello stipendio. Si tenga forte: si tratta di ben 15 mensilità! Nessuno può modificare il meccanismo, il Senato ha la sua cassa pensionistica e solo il Senato può intervenire. Sarà forse anche per questo che mentre la Camera e lo stesso Quirinale hanno operato risparmi evidenti, il Senato ha conservato il suo tetto di spese. Certo questo "commesso" che ritira una pensione d’oro colpisce la fantasia. Siamo abituati ad abbinare la parola commesso a un dipendente subordinato, a un incaricato. Quelli della Camera e del Senato sfuggono all'etimologia, sono diversi: ce ne sono da aula con compiti di assistenza varia, di garantire l’ordine; altri stanno in tribuna stampa sempre con le stesse mansioni; altri ancora dove siede il pubblico. La funzione più visibile è anche quella più tipica: a Palazzo Madama i "commessi" stanno nell’anticamera. Ciò non significa che il lavoro non richieda responsabilità e preparazione. Anche se pare che le prove per la selezione non siano insuperabili. Certo il commesso colpisce la fantasia dell’italiano. A conoscere gli stipendi di molti funzionari del Parlamento si colpiscono altri sentimenti e si provocano reazioni meno legate alla fantasia. Anche se a certi funzionari è richiesta una preparazione notevole: pensate a quelli che assistono il presidente della Camera. Credere in un rapido cambiamento richiede una dose straordinaria di ingenuità: il principio fondamentale resta quello dell’autonomia degli organi costituzionali. Se è il Senato a decidere assunzioni e retribuzioni, solo il Senato può cambiare le regole. Il lettore è convinto che con questo sistema la classe politica si autocondanni perché prima o poi alla gente passerà la voglia di andare alle urne. E sbaglierà, perché l’assenteismo rafforza il potere di chi c’è e ne amplifica senza sforzo i privilegi. Se si vuole cambiare, devono essere gli elettori a farlo. Non saranno mai i senatori a togliersi di sotto la poltrona sulla quale si basa il loro privilegio. Credo che anche il ministro Calderoli che è stato chiamato a semplificare burocrazia e riforme, abbia poche speranze di vedere trasformato l’attuale Senato in Senato delle Regioni. Secondo lei i senatori sono disposti a perdere il diritto di dare o togliere la fiducia al governo? Saranno così generosi da regalare il loro unico vero potere elettorale?

sabato 16 maggio 2009

La curiosità si sa è donna! Ho un lettore o una lettrice di Ivrea che passa a leggermi tutti i giorni, anche più volte al giorno. Vorrei conoscere chi con tanta costanza mi segue da moltissimo tempo anche solo per ringraziarlo! Che ne dite? Che ne dice?
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Sospesi gli incentivi per le biciclette

Stop alla campagna di ecoincentivi per l'acquisto di biciclette e ciclomotori. In meno di un mese, per le precisione in soli 21 giorni, le migliaia di richieste inoltrate hanno mandato completamente in tilt il sistema informatico. Tanto che l'Associazione nazionale dei costruttori di cicli e motocicli, che cura la campagna per conto del ministero dell'Ambiente, ha deciso di non accettare più le fatture emesse con data posteriore al 12 maggio. Tecnicamente i fondi non sono esauriti, attualmente restano poco più di due milioni di euro. Ma la campagna di fatto è stata interrotta per dare la possibilità ai rivenditori di smaltire le domande accumulate in questi giorni. Giovedì scorso, infatti, la piattaforma informatica era "saltata" per l'eccesso di collegamenti (come ha riportato il Sole 24 Ore del 12 maggio) e solo martedì pomeriggio ha ripreso a funzionare, ma mai come avrebbe dovuto. «All'una di ieri notte c'erano più di mille rivenditori connessi in tutta Italia – afferma Piero Nigrelli, responsabile della sezione ciclo dell'Ancma – e lo straordinario numero di accessi registrati ha fatto saltare il server di Unicredit di cui ci serviamo per la gestione della piattaforma informatica. I fondi disponibili continuavano a scendere precipitosamente. A quel punto abbiamo deciso di mandare una comunicazione ai nostri associati, informandoli che non sarebbero state più accettate nuove fatture». Una decisione necessaria per permettere a tutti coloro che in questi giorni hanno avuto difficoltà a connettersi al server - e nel frattempo hanno accumulato numerose pratiche - di smaltirle. «Nel momento in cui abbiamo preso questa decisione c'erano ancora dei fondi disponibili – continua Nigrelli – ma non abbiamo la minima idea di quante siano le domande residue, accumulate, e i il "montepremi" potrebbe anche non essere sufficiente per soddisfarle tutte». Nessuna comunicazione ufficiale per il momento da parte del ministero dell'Ambiente che attende di sapere quanti sono, e se ci sono ancora, i fondi disponibili prima di prendere decisioni. L'incentivo medio erogato si attesta sui 200 euro e, in base agli ultimi dati disponibili, sono state vendute con incentivo ben 30mila biciclette e poco meno di cento motorini (per cui resta l'ostacolo della rottamazione del vecchio veicolo). Ma proprio in queste ore, salvo le continue interruzioni del sistema informatico, questi numeri continuano a crescere. È stata una bellissima iniziativa, sottolineano tutti i rivenditori, ma non c'è dubbio che nessuno si aspettava un successo tale, tanto che gli strumenti messi a disposizione si sono dimostrati presto inadeguati. fonte: Il Sole 24 ORE

giovedì 14 maggio 2009

La limousine di Obama: lusso, sicurezza e anche un missile

A vederla da fuori è una splendida limousine, di quelle che solo un presidente degli Stati Uniti potrebbe permettersi. Ma la superlimousine di Barack Obama , usata anche nel corso dell’ultimo vertice delle Americhe recentemente conclusosi a Trinidad e Tobago, fa del lusso una sorta di specchietto delle allodole. Perché al di là dell’esclusività delle proporzioni e degli interni la sua anima è molto più aggressiva di quello che esteriormente si veda. Una vera e propria macchina da guerra che le è valsa indistintamente il soprannome tra gli addetti ai lavori di “bestia” e “felino” . Nera nella carrozzeria in acciaio, alluminio e titanio, dai vetri oscurati, la limousine del presidente sembra uscita da un racconto di fantascienza. E’ infatti blindata, a prova di proiettili ma anche di attacchi chimici con in dotazione perfino un piccolo missile in caso di situazioni estreme. Questo stando a quanto è stato comunicato, il che fa supporre, dicono gli esperti di intelligence, che la limousine presidenziale sia dotata di chissà quante altre diavolerie che per motivi di sicurezza chiaramente non possono essere rivelate. Tra le altre informazioni che sono state rese note, invece, quella sul serbatoio di benzina, protetto a qualsiasi tipo di esplosione e sulle ruote i cui pneumatici sono ricoperti di un’armatura d’acciaio e di una protezione antiproiettile. Questa supertecnologica limousine è anche in grado di sparare gas lacrimogeni e ha una telecamera da usare solo per potenziare la visuale notturna. E’ costantemente in contatto con l’unità medica della Casa Bianca ma per le prime emergenze gode di una certa autonomia. Possiede, infatti, tank di ossigeno e sacche contenenti sangue dello stesso tipo di Obama per trasfusioni in caso di incidenti. Insomma, di fronte a tanto ingegno tecnologico e attenzione alla sicurezza ci si chiede solo se il Presidente trovi anche il tempo di rilassarsi durante i suoi spostamenti. fonte: Panorama.it

martedì 12 maggio 2009

Tremenda la tecnologia!

Una coppia decise di passare le ferie in una spiaggia dei Caraibi, nello stesso hotel dove passarono la luna-di-miele 20 anni prima, ma per problemi di lavoro, la moglie non poteva viaggiare con il marito, l'avrebbe raggiunto alcuni giorni dopo.
Quando l'uomo arrivò, ando nella camera dell'hotel e vide che c'era un computer con l'accesso a internet e decise di inviare una mail a sua moglie, ma sbagliò una lettera dell'indirizzo e, senza accorgersi la mandò ad un altro indirizzo.... L'e-mail fu ricevuta da una vedova che stava rientrando dal funerale di suo marito e decise di leggere i messaggi ricevuti. Suo figlio entrando in casa poco dopo vide sua madre svenuta davanti al computer e nel video la mail che lei stava leggendo: "Cara sposa, sono arrivato bene. Probabilmente ti sorprenderai di ricevere mie notizie per e-mail, ma adesso anche qui hanno il computer ed è possibile inviare messaggi alle persone care. Appena arrivato mi sono assicurato che sia tutto pronto per te che arriverai venerdì prossimo. Ho molto desiderio di rivederti e spero che il tuo viaggio sia tranquillo come lo è stato il mio. N.B. non portare molti vestiti, perchè qui fa un caldo infernale, ok?"

lunedì 11 maggio 2009

Enigma

Una ninfea in un lago ogni giorno raddoppia la sua superficie e in 100 giorni copre tutta la superficie del lago. Quanti giorni ha impiegato per coprire la metà del lago?
A voi la soluzione!

Presentazione

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Questo post per presentarvi un'amica, conosciuta via Web, Silvia, che scrive molto bene. vi invito a visitare il suo Blog e se vi va, lasciare una vostra traccia!

domenica 10 maggio 2009

Curiosità

riusciremo mai a indossare queste scarpe?

venerdì 8 maggio 2009

Bijoux

Questa parure mi è stata commissionata da una mia amica.
  • Il bracciale è stato rifinito con una chiusura a calamita per rendere più facile l'agganciamento.
  • La collana a due fili con nodi e stata rifinita con chiusura gioiello.

Programmare pubblicazione post

Forse non tutti sanno che si può programmare la pubblicazione dei post. Ecco come si fa: una volta terminato il post, si va su OPZIONI POST, si indicata data e ora della pubblicazione e poi si clicca su PUBBLICA POST. Questo suggerimento poichè vedo molti post pubblicati uno di seguito all'altro a distanza di qualche minuto e purtroppo l'attenzione, molte volte, viene catturata solo dall'ultimo.

martedì 5 maggio 2009

Vecchie buste di plastica addio, ma la rivoluzione non ci sarà

Venderà cara la sua pellaccia di polietilene. Non lasciamoci ingannare da quel suo aspetto flaccido e spiegazzato: lo shopper è un vero duro. Condannato ufficialmente a morte per crimine ecologico continuato ed aggravato. Fissata la data dell'esecuzione: 31 dicembre 2009, fra meno di otto mesi. Ma lui se ne fa un baffo. Statene certi: la scamperà anche stavolta, e il primo giorno di apertura dei supermercati del 2010 lo troverete quasi ovunque ancora vivo, lì alle casse, sbruffone e servizievole, comodo e prepotente. Il sacchetto di plastica non ha affatto i giorni contati. Solita storia all'italiana: annuncio, clamore, dibattito, reazioni, poi niente. Sembrava tutto già deciso con un comma (il numero 1130) della Finanziaria 2007, la prima dell'ultimo governo Prodi, che prevedeva di "giungere dal definitivo divieto, a decorrere dal 1° gennaio 2010, della commercializzazione di sacchi non biodegradabili per l'asporto di merci", rispettando la scadenza suggerita dalla direttiva comunitaria EN 13432. Brindisi tra gli ambientalisti, cruccio dei produttori, tutto inutile: la norma c'è ma non c'è, visto che i decreti attuativi per definirne i modi (e soprattutto per sanzionare chi non rispetterà il "definitivo divieto") non sono mai stati emanati. E a questo punto è difficile che lo siano, almeno non in tempo per la scadenza annunciata. Dunque, salvo ripensamenti, non succederà nulla. Almeno, non per obbligo. La scelta di ammazzare il sacchetto di plastica per il momento è lasciata alla coscienza ecologica e alle valutazioni di convenienza delle singole catene commerciali. Sarà omicidio privato, non sentenza capitale dello Stato. Qualche catena ha deciso. Qualcuna ci sta pensando. Altre temporeggiano. fonte:La Repubblica.it

domenica 3 maggio 2009

Citazione del giorno

All'avvocato bisogna contare le cose chiare: a lui tocca poi imbrogliarle. (Alessandro Manzoni)

sabato 2 maggio 2009

La bimba più intelligente del mondo

Avere due anni ed essere paragonati ad Albert Einstein. Una bambina di Londra di appena due anni e quattro mesi è diventata il membro più giovane della Mensa, l'associazione internazionale dei cervelloni, con un quoziente intellettivo di 156, appena più basso di quello di Einstein, che si dice fosse circa di 160. Si chiama Elise Tan Roberts, vive a Edmonton, nord di Londra, e sa già recitare l'alfabeto, contare fino a 20 in inglese e a 10 in spagnolo, capisce la differenza tra i tre tipi di triangoli e conosce svariate capitali del mondo. Quando a cinque mesi Elise, nata il 16 dicembre 2006, ha detto la sua prima parola e a 18 ha imparato a contare fino a 20, i genitori, Louise e Edward, hanno capito che la piccola era diversa dagli altri bambini. Elise è stata valutata dalla professoressa Joan Freeman, esperta in psicologia dell'educazione, secondo cui il grande dono della bimba è nella sua capacità mnemonica. «Non è solo molto intelligente - ha detto Freeman - questa bimba ha un vero e proprio dono».
fonte: Il Messaggero.it

venerdì 1 maggio 2009

musica con bicchieri di cristallo

Ecco cosa si può fare con dei bicchieri di cristallo..........oltre che brindare........possiamo suonare!