giovedì 31 dicembre 2009
mercoledì 30 dicembre 2009
Bijoux
I bijoux eseguiti con la tecnica peyote mi hanno sempre incuriosito molto per le loro varie applicazioni. Il modo più semplice, quello lineare per i bracciali, me lo aveva insegnato fin da piccola la mia mamma (con perline normalissime) ma li mi ero fermata, il suo motto era "impara l'arte e mettila da parte"; ma ecco che ora è arrivato il momento di tirarla fuori. L'imput mi è stato dato da Lucia con suo triangolo delle Bermude, mi sono acquistata le mie delica ed ecco il risultato. E' il mio primo lavoro, ho impiegato parecchio tempo, non sarà perfetto, ma ne sono abbastanza soddisfatta. Per il momento l'ho montato su una catenella in argento, ma vedrò se è questa la soluzione migliore.
Per non lasciare il lavoro a metà ho pensato pure di fare degli orecchini con i tubicini uguali alla collana e montati su argento.
lunedì 28 dicembre 2009
Premi
Oggi, visitando il blog Creazioni Grafiche Alexia, ho trovato questo post che mi ha molto stupita. Mai avrei pensato di ricevere un premio proprio da lei che io ammiro molto. Grazie Alexia!!
Premi personali per due lettrici di C.G.A.
In questi giorni ho passato un pò di tempo a riposare, fra una mangiatona e un altra ho pure navigato un pochino e credo di poter dire che alcuni dei vostri blog sono davvero bellissimi. Oggi vorrei donare due premi speciali e molto personali come sono abituata a fare...
Uno è per la cara Lucia che può ritirare "Premio Miglior Peyote 2009"..... Bellissimi i tuoi gioielli Lucia ma questo è davvero spettacolare fra tutti quelli che mi sono guardata con attenzione!
L'altro è per la cara Mary47 con il "Premio Miglior curiosità 2009"...si la nostra cara Mary propone sempre notizie utili e con questo post ci ha tolto una curiosità prettamente femminile con le scarpe create con materiali riciclati.
I miei complimenti ad entrambe per il modo in cui curano il loro blog e per l'attenzione che mettono nelle loro creazioni.
Buon pomeriggio,
✿ ூ Alexia ூ ✿
I fiori fanno bene ai ricoverati

Una bella stella di Natale non può non accendere un sorriso sul volto di un malato costretto in ospedale in questo periodo, inoltre ricevere fiori per un degente è un piacere in ogni momento dell’anno. Ma i fiori fanno davvero bene ai malati? Sì, alleviano il dolore, favoriscono la guarigione e migliorano l’umore, inoltre non sono pericolosi.
Malgrado molti nosocomi inglesi stiano bandendo i fiori dalle corsie, uno studio condotto da Giskin Day e Naiome Carter dell’Imperial College di Londra e pubblicato sul British Medical Journal riabilita i fiori in corsia e sfata alcuni miti come il fatto che i fiori portano germi o tolgono l’ossigeno ai pazienti e sono pericolosi.
Non a caso, è emerso dall’indagine, uno dei motivi principali per cui lo staff ospedaliero spesso non vede di buon occhio l’arrivo di un bouquet o di un vaso di fiori è proprio il fatto che aumenta il loro carico di lavoro.
Ma i fiori, hanno dimostrato numerose ricerche, fanno bene al paziente: alleviano il dolore post-operatorio, abbassano la pressione, riducono ansia e fatica e l’uso di analgesici, migliorano l’umore e favoriscono la convalescenza.
Ci sono però delle regole da seguire per chi decide di regalare fiori a un degente, concludono gli autori del lavoro: se sei un visitatore abituale del paziente sarà educato da parte tua pensare a cambiare l’acqua ai fiori ogni volta che vai; scegli dei mazzi non troppo ingombranti e preoccupati anche del vaso in cui potrai disporli in ospedale; evita infine fiori che spargono polline e che emanano un profumo troppo forte che può disturbare gli altri `abitanti´ del reparto. fonte: Il Secolo IXdomenica 27 dicembre 2009
Bijoux
Per Natale, alle mie amiche, ho confezionato queste collane con medaglione, montato su cavetto con conteria, cristalli swarovski e chiusura in argento e dei portachiavi in perle di vetro con catenella in argento. Dimenticavo di dirvi che le scatoline sono pure confezionate da me, stampate su cartoncino bianco, ritagliate, incollate ....... ed il risultato è questo!
sabato 26 dicembre 2009
Cuccioli e il Codice di Marco Polo
Maga Cornacchia odia Venezia. La sua avversione per la città risale a quando era una giovane Maga e durante un esperimento di magia era caduta nella laguna suscitando l’ilarità di tutti i Maghi presenti. E adesso che ha trovato sull'Himalaya il Palazzo che contiene tutte le magie inventate dai Maghi orientali negli ultimi cinquemila anni, ha intenzione di usare i trucchi del Palazzo della Magia per unico obiettivo: prosciugare la laguna e trasformarla in una città come tutte le altre, con le strade al posto dei canali e motorini e macchine al posto di gondole e barche. In altre parole, distruggere Venezia. E c'è un solo modo per fermarla: ritrovare il Codice di Marco Polo che contiene le istruzioni per rintracciare, ed accedere, al magico Palazzo di Venezia, che giace sotto il Ponte di Rialto, dove sono racchiuse le magie che potrebbero contrastare i malefici sortilegi di Cornacchia.
giovedì 24 dicembre 2009
Buon Compleanno!!!
Oggi è il compleanno della mia dolce metà! Auguri direte voi! Ma che tristezza nascere il giorno prima del Santo Natale, perche? Eccone i motivi:
torta? No!.... ci sono tanti panettoni, pandori e dolcetti vari che girano per casa!
regalo?.... No! c'è già quello di Natale
Pranzetto?.... I miei mi hanno abituato al digiuno per la vigilia (sono all'antica) e poi... bisogna preparare il pranzo di Natale
Auguri? quelli si ma.... c'è chi è indaffarato a comperare gli ultimi regali di Natale e si dimentica
e poi sopportare me..... da 37 anni + 9 e fanno 46! (eravamo in fasce - che pazienza ragazzi)
Ora che tutti lo sanno: TANTI MA TANTI MA TANTI AUGURI UMBY!! (sbaglio o lo abbiamo già sentito dire in qualche pubblicità?, neanche questi sono tanto originali!)
mercoledì 23 dicembre 2009
Grazie!........
Aumenta il canone Rai
L'importo passa da 107,5 a 109 euro.
Aumenta il canone Rai, seppure solo di 1 euro e mezzo per l’adeguamento al tasso di inflazione. «Misura inevitabile e che il governo ha cercato di limitare al massimo», fa notare il capogruppo pdl in Vigilanza Alessio Butti. Ma il decreto firmato oggi dal vice ministro per lo sviluppo economico Paolo Romani, con il quale la cifra da pagare passa da 107,5 a 109 euro, viene bocciato dall’Agcom, il consiglio degli utenti («aumento assolutamente da evitare»). Mentre nel mondo politico sono in tanti, in prima fila l’ex consigliere di cda Carlo Rognoni, a chiedere subito un impegno contro l’evasione.
L’auspicio, conclude, «è che per il 2010 l’incremento del canone possa favorire un aumento della qualità dei programmi, a vantaggio del pluralismo e della piena soddisfazione dei contribuenti».
fonte: La Stampa
martedì 22 dicembre 2009
Alzheimer, la musicoterapia può risvegliare i ricordi
La musica può giovare alle persone affette da questa grave patologia neurologica . Esiste nel cervello infatti un'area dei 'ricordi musicali' che resta intatta nonostante la degenerazione che la malattia produce. Le esperienze dell'Università di Pisa.
Le parole di “O’sole mio”,come quelle dell’Inno di Mameli e di molte canzoni popolari non si dimenticano mai. Sono capaci perfino di superare una malattia grave come l’Alzheimer” (500 mila casi in Italia). Lo stesso si può dire della musica in genere. Se il cervello le ha sentite e memorizzate anche in un lontano passato, le ricorda. Anzi, stimolare il paziente a cantarle o ad ascoltare note e melodie conosciute può dare spesso vantaggi. E’ il parere di Michelangelo Mancuso, della Clinica Neurologica all’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, diretta dal prof. Luigi Murri.
Una cura che non costa nulla – La musicoterapia si sta dimostrando sempre più un valido supporto di cura (non certo di guarigione) capace di migliorare e ridurre i disturbi comportamentali. Sembra infatti rappresentare una via d’accesso privilegiata per contattare il cuore dei malati che, malgrado la forte degenerazione mentale, preservano intatte certe abilità e competenze musicali fondamentali quali l’intonazione, la tonalità ed il ritmo.
fonte: La repubblica.it
P.S. Ho frequentato per dieci lunghi anni un luogo per malati di Alzheimer e posso dire che è vero: persono che non riescono a ricordare nulla del loro passato, non riconoscono i famigliari ma ricordano benissimo parole e intonazione delle canzoni sentite prima di cadere del baratro della malattia.
lunedì 21 dicembre 2009
Arriva il software che svela il copia incolla
Un anno fa una ricerca aveva diffuso dati allarmanti: in una tesi di laurea su due, in Italia, almeno il cinque per cento del testo è copiato o citato senza specificare la fonte.
Alcune università, allora, hanno deciso di correre ai ripari: la facoltà di Scienze Politiche di Firenze e quella di Economia dell’Università di Milano Bicocca hanno acquistato un software antiplagio prodotto da una società francese.
Si tratta di un sistema informatico che permette di individuare i testi che contengono frasi copiate da saggi, libri, volumi, articoli. L’obiettivo è passare al setaccio tutte le tesi.
fonte: La Stampa.it
domenica 20 dicembre 2009
Non solo sport.....
Hai voglia di sorridere un po', guarda allora questo video sportivo tutto da ridere!
sabato 19 dicembre 2009
Polipo usa guscio di una noce di cocco come casa
Anche i polipi giocano a nascondino, usando il guscio di una noce di cocco caduta per caso in fondo all'Oceano. I polipi avrebbero avuto per millenni l'abitudine di nascondersi nei molluschi bivalvi, ma avrebbero perso questa caratteristica scoprendo che la noce di cocco è una più leggera e conveniente alternativa.
fonte: La Stampa.it
venerdì 18 dicembre 2009
Venezia. Il regalo più originale? Un volo in dirigibile su piazza San Marco
Un volo con lo Zeppelin sotto l'albero di Natale: c'è anche un voucher che consentirà l'autunno prossimo di assaporare l'emozione di una trasvolata sopra Venezia tra i doni originali che potranno essere recapitati in queste festività. Un regalo neppure troppo costoso, visto che a partire da 350 euro è possibile acquistare on-line sino a tre biglietti di volo da spendere dall'1 al 12 settembre, durante la Mostra del Cinema, per imbarcarsi dall'aeroporto Nicelli del Lido di Venezia e volare a 300 metri d'altezza, a una velocità di 70 chilometri orari, sopra piazza san Marco e la laguna.
L'emozione di salire su un dirigibile - il cui primo esemplare fu sviluppato nel 1899 in Germania dal conte Ferdinand von Zeppelin - potrà essere assaportata per 30 minuti e sarà riservata a soli sei passeggeri contemporaneamente. Una volta scesi a terra, i partecipanti potranno brindare all'evento e farsi consegnare un "diploma di volo".
fonte: Il Gazzettino.itgiovedì 17 dicembre 2009
rubava ai malati ricoverati: preso dai carabinieri travestiti da infermieri
Si aggirava tra i letti dei ricoverati approfittando di qualche attimo di distrazione dei malati per rubare dai comodini telefonini cellulari, portafogli ma anche capi di abbigliamento. I Carabinieri, nella notte, l'hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato. L'uomo era stato già arrestato per furto e anche in quel caso era stato sorpreso a rubare in un ospedale della città.
I militari avevano ricevuto numerose denunce di furto da parte di familiari di pazienti ricoverati e di operatori sanitari. In particolare il ladro si impossessava soprattutto di notte di effetti personali, telefoni cellulari ed altri oggetti di valore. I militari hanno così deciso di andare a fondo e di eseguire una serie di servizi di osservazione nell'ospedale. Carabinieri travestiti da infermieri hanno cominciato a girare per l'ospedale per giorni fin quando la scorsa notte il ladro è stato bloccato dai carabinieri e dagli addetti alla vigilanza interna dell’ospedale. In pochissimo tempo il ladro era riuscito ad impossessarsi di 5 telefoni cellulari e di una giacca in pelle, refurtiva che è stata interamente recuperata e restituita ai proprietari. Il ladro è stato trattenuto in caserma dove attenderà di essere sottoposto al rito direttissimo.
L'uomo entrava in ospedale durante l'orario di visita e si nascondeva in un sottoscala dell'ospedale aspettando la notte. Questa volta, in particolare, aveva messo a segno i suoi colpi nel reparto di radiologia approfittando dei malati di tumore che lasciavano i loro effetti personali incustoditi per sottoporsi alla radio terapia.
fonte:Il Messagero.it
P.S. a mio giudizio gesto ancor più esecrabile per il luogo dove è avvenuto
mercoledì 16 dicembre 2009
"Siamo tutti pedoni", grandi matite per la solidarietà:
Ecco alcune immagini della mostra 'Siamo tutti pedoni' che verrà inaugurata sabato prossimo a Bologna. Le vignette sono state realizzate da Altan, Staino, Vauro, Giannelli, Giuliano e qui c'è di tutto: Dante che attraversa l'inferno di una strada trafficata, Cappuccetto Rosso che va a far visita alla nonna e preferisce passare per il bosco piuttosto che per la carreggiata in cui sfrecciano le auto, perché al massimo incontra il lupo...................
fonte:La Repubblica.it
P.S. per fermare la Slide e darci la possibilità di leggere tutto posizionare il mouse sopra la fotomartedì 15 dicembre 2009
lunedì 14 dicembre 2009
Bijoux
Mi è stato chiesto di ricavare da una collana di perle naturali gray, un paio di orecchini un po importanti da indossare a capodanno. Questo è quanto sono riuscita a fare con qualche cristallo e montatura in argento.
domenica 13 dicembre 2009
sabato 12 dicembre 2009
Come mantenere vivi gli alberi di Natale: i consigli della forestale
Con il Natale alle porte sono in arrivo carichi di abeti bianchi e rossi che affolleranno le case degli italiani per poco più di un mese. Secondo la Coldiretti, quest’anno in Italia si compreranno circa 6,5 milioni di alberi veri, per un giro d’affari di 140 milioni di euro. A tal proposito, il corpo forestale dello Stato consiglia di utilizzare, in alternativa agli abeti, altre specie di piante sempreverdi che più facilmente si adattano al clima cittadino e a quello delle pianure, come ad esempio l’agrifoglio, il ginepro, il corbezzolo, il viburno, il leccio, l’alloro e la sughera. In ogni caso a coloro che non vogliono assolutamente rinunciare alle proprie tradizioni la forestale consiglia alcune semplici, ma indispensabili regole, da seguire per la salvaguardia degli alberi di Natale.
Il consiglio più importante, prima del Natale, è quello di comprare l’albero presso un vivaio, solo così potremo essere sicuri di utilizzare piante provenienti da una normale attività agricola di tipo vivaistico. Le piante coltivate sono contrassegnate da un tagliandino di riconoscimento che indica, oltre alla denominazione del vivaio, il luogo di origine, la specie di appartenenza e l’età.
Terminato il periodo natalizio, gli alberi con radici possono essere posizionati all’esterno, sui balconi, o essere piantati nei giardini, ricordando che si tratta di piante che possono crescere fino a 15-20 metri, e che le loro possibilità di sopravvivenza sono legate, oltre che alle condizioni vegetative della pianta, anche a quelle climatiche che devono essere appropriate alla specie.
Nel caso in cui non si abbia la possibilità di piantare l’albero, la forestale suggerisce di donarlo ai centri di raccolta indicati dai vivaisti o dai comuni che provvederanno al recupero della pianta. Dagli alberi ormai inutilizzabili viene ricavato il legno, mentre le piante in migliori condizioni vegetative vengono trasportate e trapiantate in luoghi idonei al loro attecchimento.
fonte: La Stampa.it
venerdì 11 dicembre 2009
Tokyo: ecco l'etichetta da metropolitana
giovedì 10 dicembre 2009
Reti amiche
Adesso è possibile ottenere i certificati catastali direttamente negli uffici postali grazie al nuovo accordo tra Poste Italiane e Agenzia del Territorio nell’ambito del programma ”Reti Amiche” . Il servizio è disponibile presso i 63 uffici postali della provincia di Venezia dotati di “Sportello Amico” (5.740 in Italia), nei quali il cittadino potrà richiedere ed ottenere immediatamente visure catastali, utilizzando il proprio codice fiscale o gli elementi identificativi degli immobili (foglio, particella, subalterno), sia al fine di ottenere informazioni sulla proprietà immobiliare sia per gli adempimenti fiscali. L’obiettivo è quello di semplificare e rendere sempre più agevole l’accesso alle informazioni della banca dati catastale.
fonte: Il Gazzettino
“Reti Amiche" è un’iniziativa del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione per facilitare l’accesso dei cittadini-clienti alla PA e per ridurne i tempi di attesa.
"Reti Amiche" porta la burocrazia più vicino al cittadino, moltiplicando i punti di accesso grazie alla collaborazione tra Stato e privati che dispongono di reti in contatto continuo e quotidiano con milioni di clienti. Nasce così una competizione virtuosa tra pubblico e privato, che consente di evidenziare le migliori pratiche organizzative, tecniche e relazionali e di produrre servizi sempre più efficienti e calibrati sulle esigenze di molteplici profili di utenti.
“Reti Amiche” consente di superare il digital divide, favorendo l’utilizzo dei servizi della PA in condizioni più comode o assistite a categorie di utenti che possono essere svantaggiati per la locazione geografica, per le condizioni fisiche o culturali, per la disponibilità di tempo.
Il sistema di partnership pubblico-privato è in totale regime di concorrenza a beneficio della diffusione, trasparenza e qualità dei servizi che sono senza oneri per lo Stato e a tutto vantaggio dei cittadini.
mercoledì 9 dicembre 2009
Genitori litigano durante partita di calcio: bimbi impauriti non riescono più a giocare
Genitori che litigano, bambini spaventati e partita di calcio che viene sospesa. Quando a dare il buon esempio sono gli adulti può capitare anche questo. Il triste episodio è avvenuto nel capoluogo toscano. I bambini stavano disputando la loro partita - una gara di esibizione.
Ad un certo punto, però, nel secondo tempo, genitori e parenti dei bambini hanno cominciato ad offendersi. La lite si sarebbe scatenata dall'eccessivo incitamento di un padre che pretendeva più agonismo e più cattiveria. Un suggerimento che ha scatenato una furibonda discussione. Anche i due allenatori in campo si sono messi a discutere.
Le urla hanno talmente spaventato i bambini da inibirli nel seguire il gioco. Si sono fermati per la paura di quello che stava succedendo tra i loro familiari. Uno dei due allenatori ha deciso di ritirare la squadra, seguito dal collega. Oggi partirà il rapporto alla Figc, un resoconto dovuto al termine di ogni incontro disputato sotto l'egida della federazione in cui verrà spiegato il motivo dell'interruzione della partita.
fonte. Il Messaggero.it
martedì 8 dicembre 2009
«Io ci credo che esisti». In un libro le letterine a Babbo Natale
Le lettere scritte dai bambini a Babbo Natale non andranno perse o resteranno più chiuse nei cassetti dei genitori. Poste Italiane ha infatti pubblicato un libro, «Io ci credo che esisti», che raccoglie le letterine spedite dai piccoli a Babbo Natale. L'idea è destinata a sostenere le attività di Ai.Bi. (Amici dei bambini) a favore dell'infanzia abbandonata.
Pagina dopo pagina, ogni letterina svela il lato comico ma anche commovente della scrittura dei bambini che in poche righe offrono la loro originale visione del mondo. Il volume contiene anche un racconto inedito e le illustrazioni di Chiara Rapaccini, scrittrice per ragazzi e disegnatrice di cartoni animati per la tv e il cinema. Oltre che negli uffici postali, il libro può essere acquistato anche sul sito di Poste Italiane e sul sito di Ai.bi.
Poste Italiane ogni anno smista migliaia di letterine destinate a Babbo Natale con i più vari indirizzi di fantasia e assicura una risposta personalizzata ai bambini che, oltre ai regali e ai giochi, chiedono sempre la pace nel mondo, la serenità e la salute per la propria famiglia.
fonte Il Messaggero.it
lunedì 7 dicembre 2009
Venezia vista da Marco Paolini
E' questa, la Venezia di Marco Paolini. Ecco qual è l'arte dell'attore, regista e scrittore veneto: la capacità di raccontare la più bella e la più amata delle città del mondo mischiando tutto insieme. (un piccolo spezzone tratto da: Il Milione - quaderno veneziano)
fonte: Il Corriere della Sera.itdomenica 6 dicembre 2009
Tutti in fila al bancomat: sportello in tilt regala i soldi
Il bancomat va in tilt erogando somme più elevate di quelle richieste, e la gente fa la fila per poterne approfittare. È successo a numerosi clienti di una banca di Gela, il Credito Siciliano, in uno sportello del centro storico della città.
Chi chiedeva 100 euro se ne vedeva consegnare 150; chi ne digitava 150 ne riceveva 250, senza che venisse conteggiata la somma superiore. La voce si è sparsa in un baleno e davanti a quel bancomat si è formato un capannello di persone.
È stato un carabiniere a porre fine alla inaspettata strenna pre-natalizia. Anche lui doveva prelevare del denaro. Ma quando si è accorto dell'errore della macchina, è andato dal direttore, ha segnalato il guasto e ha restituito il denaro che aveva ricevuto in più.
Il bancomat è stato così posto fuori servizio, tra la delusione di tanta gente che si era accalcata davanti allo sportello automatico.
Un altro caso analogo era stato pubblicato in questo post
fonte: Il Messaggero.it
Sterzo a rischio rottura: la Fiat richiama 500 mila Grande Punto
La Fiat avvia una delle più grandi campagne di richiamo della sua storia a causa di un difetto di fabbricazione del piantone dello sterzo su cinquecentomila auto Punto fabbricate nel 2008 e nel 2009, vendute metà in Italia e metà nel resto d'Europa. Lo scrive l'Espresso, parlando di «una debolezza strutturale di cui si sono accorti i greci qualche giorno fa. Da Atene è partita una comunicazione al Rapex, il Sistema di allerta rapido messo in piedi dalla Commissione europea per i prodotti pericolosi. In mezzo ai soliti prodotti cinesi, tra giocattoli che perdono pezzi e apparecchi elettrici che causano scosse, nel penultimo ultimo bollettino (pubblicato il 27 novembre) spunta a sorpresa la Fiat Grande Punto e la Grande Punto Abarth».
Ecco nel dettaglio i termini del problema: «Il prodotto presenta rischi di danni perché un possibile scorretto avvitamento della vite superiore che fissa il piantone dello sterzo, potrebbe causare la rottura dello sterzo con conseguente perdita di controllo del volante, che a su volta potrebbe causare un incidente».
Le macchine da richiamare vanno dal numero di matricola 24267 al 412774, e dal numero 1112419 al 1392261. Dal Lingotto ammettono l'esistenza della campagna: «Sono circa cinquecentomila le Punto da controllare - spiega Franco Sodano, dell'ufficio stampa - Per fortuna non ci sono stati ancora incidenti. L'eventuale riparazione sarà a nostro carico».
fonte: Il Messaggero.it
sabato 5 dicembre 2009
Barzellettiamo
Donne e motori
Sull'autostrada, un autovelox registra una Ferrari con andatura pari a 19 km orari. Il poliziotto raggiunge il veicolo e bussa al finestrino per avere delle spiegazioni. Al volante una bionda mozzafiato che risponde sorridendo:" Io rispetto i limiti di velocità indicati sui cartelli stradali. C'è scritto A 19 e quindi io vado a 19 Km/h..." Il poliziotto risponde con un sorriso: "Ma no, A 19 è il numero dell'autostrada!! Non è il limite di velocità!" Poi aggiunge guardando la passeggera a destra della bionda:" Mi sa che dovete sbrigarvi, perchè la vostra amica sembra star male. E' molto pallida...". La bionda risponde:"E' così da quando abbiamo percorso la A 313..."
Paziente a dieta
Un signora va dal medico perchè vuole dimagrire. Il medico le dice: "ciò che deve fare è mangiare normalmente per due giorni, poi saltare il terzo giorno e così via.... Ritorni da me fra un mese per vedere l'effetto".
Un mese più tardi la donna ritorna dal medico, ha perso 10 Kg ma è molto affaticata.
Il medico le chiede: "che cos'è che l'ha affaticata tanto signora? il digiuno?"
"no, dottore, il saltare!"
venerdì 4 dicembre 2009
Scavi di Pompei, visita a 360 gradi con l'occhio di Google Street View
Sono già online gli scavi di Pompei come non si erano mai visti. Immortalati con lo speciale 0biettivo delle telecamere griffate Google. Il motore di ricerca più importante della rete, infatti, dopo aver completato la mappatura delle strade più importanti della Penisola, stringendo un accordo con il Ministero dei beni culturali (Mibac) offre da oggi anche una navigazione completa del più importante patrimonio archeologico del Belpaese. I resti della città romana avvolta dai gas e sommersa dalle ceneri e i lapilli del Vesuvio a seguito dell'eruzione del 24 agosto 79 d. C. Grazie a Google Street View, accessibile dal menù mappe del motore di ricerca statunitense, portando il cursore illuminato di giallo sullo spazio solo apparentemente vuoto degli scavi è possibile rivelare e così percorrere comodamente da casa le strade della Pompei antica.
fonte: Corriere della Sera.itgiovedì 3 dicembre 2009
Scaldacollo
Per le più freddolose va benissimo uno scaldacollo o coprispalle come questo, appoggiato sopra ad una maglietta oppure su un giaccone a mo' di sciarpa. Io ho usato 3 gomitoli di lana morbidosa (€ 7,50) e ferri n° 10. Ho lavorato 28 maglie a punto legaccio per una lunghezza di circa 70 cm, poi fissato un bottone (l'asola non serve perchè viene inserito tra le maglie), il tutto nel tempo di un'ora.
mercoledì 2 dicembre 2009
Distributori automatici, i più folli raccolti sul web
Internet è anche un grande distributore di stranezze. Ecco alcune follie dell'uomo moderno, capaci di coniugare la comodità con l'inutilità. Dispenser di prodotti più disparati!
Cravatta macchiata poco prima di una riunione importante? C'è un rimedio facile, economico e pratico. Solo per chi vive in Giappone
Dieci uova per 200 yen. Sette giorni su sette, 24 ore su 24
fonte La Repubblica.itmartedì 1 dicembre 2009
dipendenti pubblici gentili per legge
Dalla guerra ai fannulloni, il ministro Brunetta passa ora alla battaglia della cortesia. Vale a dire, una legge che preveda l'obbligo di gentilezza e cortesia in tutti gli uffici pubblici. Non solo allo sportello, ma anche per telefono o per e-mail. Pena una faccina con la smorfia all'ingiù.
«La mia prossima battaglia - ha annunciato Renato Brunetta - sarà l'obbligo della gentilezza e cortesia contro le molestie burocratiche. Tutti i pubblici dipendenti, tra pochi mesi quando sarà approvata la mia legge, dovranno essere gentili e cortesi».
fonte: Il messaggero.it
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