lunedì 30 agosto 2010

Le stranezze non sono ancora finite!

muratore ubriaco?
Giusto, mi ci vuole il lampione vicino a casa, ma davanti al garage nooooo!!

domenica 29 agosto 2010

Stranezze

Oddio la scala non c'è! Ma io so dove andare a prenderla....
Scala non "mobile"
Scala mobile si, ma dove finisce?
20 centimetri più in qua cambiava molto? Allora togliamo il tombino!

sabato 28 agosto 2010

Stranezze

Ma è il bancomat troppo alto o è troppo piccolo il cliente?
A cosa servirà quel cancello senza una recinzione?
E cosa ci faranno tutti quei lavandini in UN bagno?

giovedì 26 agosto 2010

Bijoux

di questi libricini, mi ero innamorata qualche tempo fa girando tra i blog. Sono eseguiti con la tecnica peyote e all'interno racchiudono uno la poesia "La vita" di Madre Teresa di Calcutta e l'altro una sull'amicizia di Gibran. Sono rilegate, chiuse con chiusura e catenella con moschettoncino in argento. Le pubblico solo ora anche se arrivate da tempo a due amichette bloggers

Il Lettore MP3 a forma di mattoncino LEGO

Lego MP3 Player

Ebbene sì, dopo averne viste di tutti i tipi e di tutti i modelli in quanto a lettori MP3, non poteva mancare un Lettore MP3 a forma di mattoncino Lego. Questo lettore supporta card SD fino a 2GB, ha una batteria al litio e connessione USB per collegarlo al PC.

La forma riproduce il classico mattoncino della Lego, e ogni “dentino” del mattoncino Lego è in realtà un pulsante che svolge una funzione particolare.

Il lettore costa una sciocchezza, solo 46 dollari USA. Sono disponibili anche una serie di dosk stereo, sempre a forma degli amati mattoncini Lego.

fonte

mercoledì 25 agosto 2010

Parola d'ordine: adattarsi

Ma un palo più lungo no?
Non c'è l'aria condizionata? basta un semplice ventilatore !!
In bagno manca lo spazio per la doccia? e io la metto in cucina!..

martedì 24 agosto 2010

Ecco l'oggetto misterioso

un semplicissimo cavatappi

Oggetto misterioso (ma non troppo)

Chi di indovinello patisce di indovinello ferisce (proverbio adeguatamente variato)! Questa volta sono io a presentarvi l'oggetto misterioso, cos'è?

lunedì 23 agosto 2010

Stranezze

poggiolo con vista.......
poggiolo senza vista......

Nuovo candy blog

Molto bello questo gioiello, vero, potete vincerlo, basta partecipare al blog candy di Sabinette . Lasciate un commento indicando il vostro colore preferito, in caso di vincita, la vostra email e il vostro indirizzo di blog.Postate nel vostro blog entro il 30/8,il 31 ci sarà l'estrazione.

domenica 22 agosto 2010

Alessandra Canale, così rinasce una “signorina buonasera”

Fu un annuncio memorabile, quello che Alessandra Canale, la più giovane “signorina buonasera” della televisione di Stato old fashion, quella che tutti rimpiangono, propose agli italiani, nella fascia oraria di maggior ascolto, la sera del 20 settembre 2003. In abito nero di satin con alamarini arancioni, su Rai 2, disse: «Questo è il mio ultimo annuncio, forse… Non per mia volontà, ma per una decisione degli attuali vertici aziendali, peraltro da me non condivisa…». Alessandra Canale, grazie alla sentenza di un Tribunale del lavoro, è tornata a far parte, dopo l'epurazione, dell'organico delle annunciatrici Rai. E così gli italiani, possono ancora rivedere il suo bel viso e l'indimenticabile silhuette, e la Rai dimostra di non essere completamente autoreferenziale e di avere un'anima, concedendo ai numerossimi affezionati dei volti delle signorine pre-restyling, di rivederle in video. Alessandra, in quel “forse” del suo celebre annuncio del settembre 2003 si nascondeva un presentimento? Sentiva che un giorno sarebbe ritornata? «Quell'annuncio fu molto doloroso, e sono seguiti momenti molto difficili, i quali hanno avuto una fine felice. Dal 1° maggio 2010 sono rinata, e, ironia della sorte, questa mia rinascita è coincisa con la festa del lavoro. Ringrazio infinitamente l'attuale direttore di Rai 2, Massimo Liofredi, per la sensibilità che ha dimostrato, per avermi valorizzato e restituito la mia dignità professionale».
fonte: Il Messaggero.it

sabato 21 agosto 2010

Tappeto originale per il proprio bagno

Siete alla ricerca di un tappeto dal design stravagante per il vostro bagno ? Niente di meglio di questo “tappeto erboso“. Si, in effeti questo tappeto non è stato realizzato in cotone o altro tipo di tessuto, ma è un vero e proprio cespuglio d’erba, un soffice manto di muschio, che viene nutrito ogni qual volta scendete dalla doccia per asciugarvi. Una trovata unica per chi ama la natura e proprio non riesce a separarsene anche in casa. E c’è chi giura che quando lo si prova è difficile resistergli!
fonte

venerdì 20 agosto 2010

Soluzione indovinello

Sono pratici e colorati i lacci in silicone realizzati per avvolgere gli alimenti, dagli involtini agli arrosti, o anche per realizzare golose ricette di carne ripiena. I lacci sono autobloccanti e regolabili, infatti basta inserire l’estremità del laccio dentro al forellino posto al centro del fiore ed il gioco è fatto.

Indovinello

bei fiorellini vero? si ma cosa sono? A che servono? (visto che la mia amica Stella ha preso una tregua con i suoi indovinelli strizzacervello, io provo con questo che mi sembra facile fcile)

martedì 17 agosto 2010

Prete si dimentica delle nozze, coppia lo attende invano sull'altare

Parroco smemorato dimentica il matrimonio da celebrare e la mancata coppia di sposi ora minaccia di abbandonare la Chiesa cattolica. E' successo a Vienna, in Austria. A riferire la vicenda è il quotidiano locale Heute, secondo cui gli sposi e i 150 invitati al loro matrimonio hanno atteso a lungo, ma invano, il loro sacerdote, che oltre alle nozze avrebbe dovuto anche celebrare il battesimo del figlioletto della coppia. Il portavoce della chiesa si è detto «infinitamente dispiaciuto» a nome del prete, che a quanto si apprende era occupato a causa di un lutto avvenuto nella sua comunità di fedeli, tanto da essersi dimenticato della celebrazione. Per rimediare al danno provocato dal prete distratto, la diocesi si sta mobilitando per far celebrare le nozze della coppia direttamente al cardinale di Vienna. fonte: Il Messaggero.it

lunedì 16 agosto 2010

le ultime novità in materia di tè

Sharky, del designer argentino Pablo Matteoda, è un filtro per tè e infusi: la pinna dello squalo galleggerà minacciosa mentre l’acqua si tingerà sempre più…di rosso? Beh, (jingle angosciante)…dipende dall’infuso…. Buon te!....

domenica 15 agosto 2010

le ultime novità in materia di tè

Tea Dam Cup è una tazza con uno spazio interno per il filtro del tè; lo spazio presenta dei fori, così il liquido del filtro potrà continuare a defluire nella tazza.

sabato 14 agosto 2010

le ultime novità in materia di tè

Tea Bag Coffin è un'altra soluzione data dal designer Jonas Trampedach, che ha pensato di “seppellire” il filtro di tè usato tra tazza e piattino in uno spazio scavato appositamente nel piatto. Buon te!....

venerdì 13 agosto 2010

le ultime novità in materia di tè

Cigarettea è un concept che sostituisce il vizio del fumo al rito del tè, di certo più salutare. Ogni sigaretta del pacco in realtà è un filtro di tè, più comodo da immergere e gestire rispetto ai filtri tradizionali…e senz’altro più divertente perché la sensazione è quella di una sigaretta spenta nella tazza e questo può dar luogo a qualche equivoco… Buon te!....

giovedì 12 agosto 2010

Barzellettiamo

Una signora di mezza età perde i sensi. Il medico, subito accorso, tranquillizza i presenti dicendo: "Si tratta di un malore da nulla! Basterà qualche schiaffo, perchè si riprenda!" Interviene il genero, il quale scosta il dottore ed esclama: "faccio io! Sono vent'anni che aspetto questo momento." Un signore dice all` amico: "Sai, ieri è venuto un ladro a casa mia e ha riempito di botte mia suocera". E l` altro: " E tu non sei intervenuto?". "Eh no! Non è giusto due uomini contro una donna!"

martedì 10 agosto 2010

10 agosto: le stelle cadenti


Se cadesse davvero una stella sarebbe la fine. Le cosiddette “stelle cadenti” sono invece piccoli granuli del diametro inferiore al millimetro che cadono attirati dalla gravità terrestre e, a causa dell’elevata velocità, bruciano nell’ingresso in atmosfera e si disintegrano in una specie di pioggia sottile che scende poi lentamente a terra. Si pensi che ogni giorno cadono sulla terra 1.000 tonnellate di polvere cosmica anche se nessuno se ne accorge. Dunque la terra diventa più grossa ogni giorno che passa. Questi piccoli corpi sarebbero ignorati se, di notte, non attirassero l’attenzione per la linea luminosa che contrasta sul fondo scuro del cielo. Si chiamano “bolidi” le stelle cadenti molto luminose. Si chiamano “meteoriti” i frammenti più grossi che arrivano fino a terra e scavano un cratere da impatto. Ci potremmo chiedere come mai le stelle cadenti si vedono solo in certi momenti dell’anno. Dobbiamo immaginare il moto della terra attorno al Sole. Nel suo cammino annuo la terra va a infilarsi in una nube di polvere e alcuni granuli cadono sulla terra formando le stelle cadenti. Ma poi la terra, continuando nel suo viaggio attorno al Sole, esce dalla nube di polvere ed il fenomeno termina. Si ripresenterà l’anno dopo quando la terra di nuovo tornerà nello stesso punto dello spazio. Queste nubi di polvere sono il residuo di antiche comete che, avvicinandosi al sole, perdono materia, seminando una quantità di polvere dietro di sé. Quando la terra entra in questa “corsia di polveri” avviene il fenomeno delle stelle cadenti. fonte

lunedì 9 agosto 2010

Grazie Fenice

Volevo scriverlo nel muro ma poi ho pensato di fare un post per ringraziare pubblicamente Fenice per la sopresa del datario personalizzato apposto qui a lato, con il mio logo e il motto del mio profilo. E' una ragazza generosa sempre pronta a dispensare omaggi grafici, tutorial, informazioni e sopratutto sorrisi!

Bijoux

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strap-phone in perle cerate e bicono swarovski

sabato 7 agosto 2010

Bijoux

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Non so perchè un giorno mi sia passata per la testa l'idea di fare questo bracciale ,visto e rivisto in quasi tutti i blog (Lu generosamente mi ha passato le istruzioni). Due mezzi pomeriggi per fare la rete all'interno, altri due pomeriggi per ricoprirlo di mezzi cristalli, (con i bicono sarebbe venuto molto meglio ma in casa non ne avevo a sufficienza). Dal momento che il bracciale non ha chiusura, ho preso la misura della mia mano e poi chiuso la rete che sta all'interno. Per complicarmi le cose ho pensato di dare sfogo ai colori (in verità erano piccole quantità che già avevo). Fin dall'inizio mi aspettavo che con la geometria che gli avevo dato i conti non sarebbero tornati, ed ecco che quasi alla fine ho dovuto riaprirlo e togliere alcuni giri di rete che erano in più, insomma un lavoraccio. Però per come è venuto sono abbastanza soddisfatta, l'ho rinominato bracciale arlecchino!!

venerdì 6 agosto 2010

Storia di un tradimento

Di certo qualcosa il marito doveva aver intuito se, senza alcun indugio, si è precipitato nell'abitazione per regolare i conti con la moglie e il "rivale in amore". È finita a suon di botte e denunce una storia estiva con protagonisti lui, lei e l'altro. In un soleggiato pomeriggio il marito, imprenditore cinquantenne , riceve dalla moglie una chiamata sul suo cellulare. Una telefonata partita accidentalmente che, molto probabilmente, non ha fatto altro che confermare i suoi sospetti. Non si sa che cosa l'imprenditore abbia sentito, fatto sta che il cinquantenne si precipita a colpo sicuro in un'abitazione di proprietà, sfitta. Bussa alla porta. Ad aprire è la moglie quarantenne che si trova in compagnia di un avvocato sessantenne. I due non sono in atteggiamenti equivoci, ma il tentativo dell'avvocato di giustificare la sua presenza nell'abitazione vuota non ha convinto il marito imbufalito. L'uomo avrebbe detto di essersi incontrato con la donna per farle firmare dei documenti che riguardavano un incidente avuto dal marito. A quel punto il cinquantenne ha aggredito verbalmente il rivale, passando poi dalle minacce ai fatti. Ne è nata una colluttazione. Vista la brutta piega che aveva preso la situazione l'avvocato ha chiamato i carabinieri e sul posto è arrivata una pattuglia. L'avvocato però, dopo aver chiesto aiuto, ha cercato di allontanarsi dalla casa forse per non dover giustificare anche con i carabinieri la sua presenza lì. A quel punto il marito furioso, utilizzando un temperino multiuso, ha bucato una delle ruote della macchina dell'avvocato trattenendolo sul posto. Gli animi si sono calmati all'arrivo dei carabinieri e spontaneamente l'imprenditore ha consegnato il temperino. Il cinquantenne è stato denunciato per violenza privata e possesso di un oggetto che può essere utilizzato per ferire e danneggiare, ma non è escluso che anche il marito sporga denuncia contro l'avvocato per ingiurie. fonte: Il Gazzetino.it
raccomandazione: "in quei momenti", il telefonino va spento!

giovedì 5 agosto 2010

L'Antitrust contro il "Power Balance"

La promessa di migliorare forza ed equilibrio lo aveva già reso uno degli oggetti cult dell'estate. Il passaparola e alcuni testimonial d'eccezione avevano fatto il resto. Il successo del "Power Balance", il "braccialetto dell'equilibrio", rischia, però, di subire adesso una battuta d'arresto. L'Antitrust ha deciso di avviare un'istruttoria per possibile pratica commerciale scorretta nei confronti delle due società che distribuiscono e commercializzano il prodotto in Italia. Si tratta di Power Balance Italy, società distributrice per l'Italia dei prodotti a marchio "Power Balance" e di "Sport Town", società che commercializza i prodotti stessi. Le due società, nelle loro comunicazioni commerciali, attribuiscono ai colorati braccialetti di silicone e di neoprene, che stanno diventando uno dei tormentoni di questi mesi, effetti positivi sull'equilibrio, sulla forza, sulla flessibilità e sulla resistenza fisica di chi li indossa. Caratteristiche estese alle collanine con ciondolo che completano la gamma. Tanto è bastato per creare una vera e propria "Power Balance" mania. In base al procedimento avviato dagli uffici dell'Autorità le due società dovranno, entro i prossimi 15 giorni, fornire un'idonea documentazione medico-scientifica sulle proprietà e gli effetti sul corpo umano attribuiti ai prodotti, compresa "l'istantanea efficienza dei sistemi elettronici chimici e biologici dell'individuo". Entro lo stesso termine dovrà essere provata l'assenza di eventuali controindicazioni per la salute e la sicurezza dei consumatori che possano derivare dall'uso dei prodotti. L'istruttoria è stata avviata in base al Codice del Consumo, che definisce scorretti i comportamenti delle aziende in grado di indurre in errore il consumatore medio sulle caratteristiche principali dei prodotti venduti quali, ad esempio, i risultati che si possono attendere dal loro uso o i risultati e le caratteristiche fondamentali di prove e controlli effettuati sui prodotti. fonte: La Repubblica.it

martedì 3 agosto 2010

I 50 anni della lacca

Il suo odore inconfondibile, tra il sintetico e lo sgradevole, entrava in casa il sabato, quando la mamma o la nonna, tornavano dal parrucchiere con le loro belle testine cotonate e assolutamente intoccabili. A tenere in piedi quelle acconciature che il lunedì si «ammosciavano» come un soufflé mal riuscito, era la lacca, lanciata negli anni '60 da Elnett di L'Oréal Paris. In mezzo secolo di vita, l'icona delle lacche, con il suo look dorato ben riconoscibile, associato di anno in anno a diversi stili e acconciature, da cui l'indimenticabile spot «la lacca delle star, la star delle lacche», ha avuto momenti bui a causa di tagli minimalisti, parrucchieri ambientalisti e acerrimi «nemici» come gel e schiume.

Oggi, a 50 anni suonati, grazie alle passerelle della moda è tornata prepotentemente alla ribalta con il solito obiettivo: volume senza limiti e fissaggio. Che la signora bon ton scelga lo chignon, simbolo assoluto di femminilità, o leggere cotonature anti gravità effetto nuvola, o look estremi in puro stile Rockabilly o crespissimi ricci afro, la darling degli hair stylist non può mancare.

Certo niente più ciuffi plastificati o effetto parrucca, oggi la lacca modella i capelli senza appiccicare ma aggiungendo un pizzico di brillantezza. Dal parrucchiere e a casa. E come 50 anni fa, la magia di quello spruzzo è l'ultimo tocco prima di uscire.

fonte: Il tempo.iT
Ecco le "cofane" effetto parrucca tenute ben fissate dalla lacca

Case ......... strane

free image hosting Ho deciso di cambiare casa, ma non riesco a decidermi su queste. La prima mi fa venire il mal di mare, la seconda ho paura che un elicottero di passaggio mi agganci e mi deponga chissà dove, la terza avrebbe bisogno di una piccola ristrutturazione, la quarta andrebbe benissimo se non soffrissi di vertigini.. Cosa faccio? Voi cosa mi consigliate?

lunedì 2 agosto 2010

Alberi

alberi addomesticati dalle mani dell'uomo free image hosting

domenica 1 agosto 2010

Attenzione alle truffe!

Tra le tante segnalazioni che arrivano ad Adiconsum, la più recente è di pochi giorni fa: a Padova la scorsa settimana, un signore si reca in associazione, raccontando la disavventura accaduta alla madre anziana. È sabato pomeriggio, l'afa e il caldo imperversano, la città è semi deserta, e la signora Anna, che abita da sola, si accorge di avere il lavabo del secchiaio completamente otturato. Decide così di chiamare uno dei tanti numeri verdi che si trovano sulle pagine gialle, e chiedere l'intervento di un idraulico. Dall'altro capo del telefono risponde l'operatrice di una ditta di Terni, che mette in contatto la signora con un affiliato operante proprio a Padova. Qualche ora dopo l'idraulico arriva, e con un intervento di pochi minuti, tramite un'apposita sonda, acquistabile per pochi euro in un banale supermercato, riesce a sgorgare il lavandino. Fin qui tutto bene. Il colpo di scena arriva al momento della presentazione di una ricevuta fiscale con un importo di ben 1.250 euro. La signora rimane atterrita e inizia a chiedere spiegazioni, ma l'idraulico alza i toni e prova a minacciare la donna con ingiunzioni di pagamento, qualora non si fosse recata immediatamente ad un bancomat per risolvere il debito. La resistenza della signora Anna non è vana: proprio nel momento più acceso della discussione, arriva il figlio di Anna, che si rifiuta categoricamente di pagare non solo quella, ma qualsiasi altra cifra. Le minacce si fanno più pesanti e così l'uomo si vede costretto a chiamare il 112. A quel punto l'improvvisato idraulico scende rapidamente le scale del condominio per sparire definitivamente nel nulla. Le indagini effettuate nei giorni successivi alla segnalazione hanno fatto emergere altre denunce a carico della stessa ditta, già avvezza a tentate truffe ai danni di persone anziane. Da Adiconsum l'appello ai consumatori: di fronte a cifre esose, rifiutarsi di pagare e chiedere l'intervento delle autorità competenti. fonte:Il Gazzettino.it