lunedì 31 gennaio 2011

Telemarketing: ultime ore, si può dire basta

Da domani si potra' dire di no al telemarketing, le chiamate a pioggia con le quali le aziende tentano di riacciuffare clienti che hanno scelto di passare alla concorrenza o con cui propongono nuove offerte commerciali, prodotti e servizi di ogni tipo. Bastera' una semplice telefonata o un clic sul computer per farsi cancellare dagli elenchi e non essere piu' disturbati. Ma la nuova versione della norma non piace ai consumatori, che parlano apertamente di una ''pessima normativa'' che sfociera' in ''molestie alle famiglie''.

Entra infatti in vigore il 1 febbraio la legge varata nel 2009 che cambia radicalmente la gestione degli elenchi abbonati: si passa cosi' dall'attuale regime dell'opt-in, che prevede l'esplicito consenso del cliente per poter essere chiamato telefonicamente (consenso che spesso viene dato all'insaputa dell'utente all'atto della sottoscrizione del contratto, tra una firma e l'altra), a quello dell'opt-out che, al contrario, stabilisce che gli abbonati sono tutti contattabili, salvo quelli che si iscrivono al Registro delle opposizioni, gestito dalla Fondazione Bordoni.

Per farsi cancellare dagli elenchi e non essere piu' contattati bastera' seguire le indicazioni contenute nel sito della Fondazione, oppure chiamare il numero telefonico che verra' comunicato a tutte le famiglie attraverso una campagna televisiva a cui sta lavorando il Diparimento delle comunicazioni del ministero dello Sviluppo economico, che coinvolge anche il Dipartimento per l'editoria di Palazzo Chigi.

Le modalita' per sottrarsi al diluvio di chiamate verranno comunicate anche dagli stessi operatori telefonici, attraverso la bolletta.

fonte: Ansa.it

domenica 30 gennaio 2011

Barzellettiamo

Un bambino va dal padre e dice: Papà cos' è la politica? Il padre ci pensa e poi dice: Guarda te lo spiego con un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro. Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno. Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: Guarda ho propio capito cos' è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro stà nella cacca.

sabato 29 gennaio 2011

Buon compleanno Elena!

Oggi è il compleanno di una persona speciale, con le le sue manine veste moltissimi dei nostri blog, il suo nome? Elena, il suo blog? Graphics Phoenix

venerdì 28 gennaio 2011

giovedì 27 gennaio 2011

I giorni della merla

I cosidetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi due giorni di Gennaio ( 30 e 31 ) ed il primo giorno di Febbraio ( 1°). Secondo la tradizione sarebbero i tre giorni più freddi dell'anno.

Il nome deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1° febbraio, tutti neri a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli furono neri.

Sempre secondo la leggenda, se i Giorni della Merla sono freddi, la Primavera sarà bella, se sono caldi la Primavera arriverà in ritardo.

Per quanto la leggenda parli di una merla, nella realtà questi uccelli presentano un forte diformismo sessuale nella livrea, che è bruna - becco incluso - nelle femmine, mentre è nera brillante - con becco giallo-arancione - nel maschio.

mercoledì 26 gennaio 2011

Bijoux

da giorni avevo voglia di riprendere le mie delicas, in attesa di qualcosa di più elaborato ho fatto questo pendente a stellina montato su argento

martedì 25 gennaio 2011

Rifrazione di un raggio di luce

Un raggio di sole è entrato in casa mia e ha provocato questo su un divano, un divano che in questo periodo è molto usato. Io prendo pure questo come un segno dl destino...
**La rifrazione è responsabile degli arcobaleni e della scomposizione della luce bianca nei colori dell'arcobaleno che avviene quando la luce passa attraverso un prisma. Il vetro ha un alto indice di rifrazione rispetto all'aria e le diverse frequenze della luce viaggiano a velocità diverse (dispersione), causando la rifrazione dei colori a diversi angoli, e quindi la scomposizione. La differenza nella frequenza corrisponde nella diversità della tonalità**