Visualizzazione post con etichetta Brasile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Brasile. Mostra tutti i post

giovedì 22 gennaio 2009

Brasile: Nel Sertao un Cristo alto 57 metri

Sertaozinho, città di centomila abitanti a 400 km da San Paolo del Brasile inaugurerà a Pasqua una statua di Gesù più grande del Cristo Redentore (nella foto) emblema di Rio de Janeiro. Il monumento che dominerà la città sarà alto 57 metri, tra la statua vera e propria e il piedestallo con scalinata, mentre il Cristo carioca arriva a 38 metri sebbene la sua posizione, sulla verticale di Rio in cima al "Morro", gli dia uno slancio eccezionale.
fonte: Il Gazzettino

mercoledì 4 giugno 2008

BRASILE, 21/2 GIORNO NAZIONALE IMMIGRAZIONE ITALIANA

Sarà il 21 febbraio di ogni anno il giorno nazionale in Brasile dell'immigrazione italiana. La data è stata istituita dal vicepresidente brasiliano, José Alencar, nel palazzo presidenziale del Planalto, a Brasilia, nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato l'ambasciatore d'Italia in Brasile, Michele Valensise, e tutti i consoli italiani operanti nel gigante sudamericano. Era infatti il 21 febbraio del 1874 quando un gruppo di emigranti veneti sbarcò per la prima volta , a Vitoria, nello Stato brasiliano dell'Espirito Santo a nord di Rio. Iniziava così l'epica storia dell'emigrazione italiana nel Paese che avrebbe portato un milione e mezzo di veneti, trentini, friulani, piemontesi, lombardi, toscani, campani e siciliani, nelle regioni del Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Paranà, San Paolo, Rio de Janeiro, Minas Gerais e Espirito Santo, in base a un accordo firmato dall'allora re d'Italia, Vittorio Emanuele II, e dall'imperatore del Brasile, dom Pedro II. Secondo gli ultimi dati demografici, attualmente gli oriundi italiani in Brasile sono 31 milioni, 6 milioni dei quali abitano la "città italiana più grande del mondo", la megalopoli di San Paolo che conta 20 milioni di abitanti. "E' un riconoscimento importante del ruolo della comunità italiana nel grande sviluppo del Brasile - ha detto all'ANSA l'ambasciatore Valensise - E' un premio alla stima e all'affetto che gli italiani hanno saputo conquistarsi in questo paese con anni di duro lavoro".
fonte: Ansa.it