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martedì 10 novembre 2009

Nokia ritira 14 milioni di caricabatterie difettosi

Niente di cui preoccuparsi, dicono da Helsinki. Ma nel dubbio - siccome qualche rischio per l'utente potrebbe esserci - il colosso dei cellulari Nokia ha annunciato oggi che 14 milioni di caricabatterie devono essere ritirati dal mercato. Si tratta di quelli prodotti da un'azienda cinese, la Byd. Nessuna lamentela o danni: "Stiamo intraprendendo questo programma di scambio come misura preventiva e precauzionale. Non siamo infatti a conoscenza di incidenti o casi di persone ferite", ha detto il portavoce di Nokia, Doug Dawson. "La plastica che copre i caricabatterie in questione potrebbe allentarsi e staccarsi, scoprendo i componenti interni del caricatore e provocando un rischio potenziale di scossa elettrica se si toccassero certi componenti interni mentre il caricabatterie è inserito in una presa". I caricabatteria in questione sono i modelli AC-3E (gli unici venduti in Europa, nella foto) e AC-3U, tutti fabbricati tra il 15 giugno e il 9 agosto, e gli AC-4U, prodotti tra il 13 aprile e il 25 ottobre. Non appena l'utente si dovesse accorgere di possedere uno di questi pezzi - come dice Nokia Italia, sono solo poche migliaia quelli distribuiti da noi - deve collegarsi al sito apposito oppure contattare il call center all'848.390.073. La sostituzione sarà immediata e gratuita. fonte: Corriere della Sera

sabato 28 marzo 2009

Un caricabatterie universale per i telefoni cellulari in Europa

I produttori di telefoni cellulari hanno tempo fino alla fine di aprile per trovare un accordo su una standardizzazione dei caricabetterie o dovranno affrontare una nuova legge volta ad evitare che i consumatori debbano sostituire i caricabetterie ogni volta che cambiano telefono. Lo ha detto ieri il corpo esecutivo della Commissione europea. "Stiamo valutando con il settore l'opportunità di siglare un accordo volontario, che sarebbe la soluzione più rapida", ha detto un portavoce di Guenter Verheugen, commissario europeo per le Imprese e l'Industria."Se i produttori non saranno pronti entro la fine di aprile, (Verheugen) proporrà una nuova regolamentazione. Ci concentreremo prima di tutto sui caricabatterie per i cellulari", ha detto il portavoce.Il gruppo liberale del parlamento europeo sostiene che i consumatori non dovrebbero essere costretti a sostituire carcabartterie ancora funzionanti quando cambiano modello di cellulare.Sul mercato europeo esistono attualmente oltre 30 tipi di caricabatterie diversi. L'Associazione Gsm, un gruppo di pressione del settore, si sta muovendo per adottare un piccolo caricatore Usb come standard in tutta l'Ue, ha spiegato il partito liberale in una nota."Questa decisione deve concretizzarsi in tempi brevi per evitare ulteriori problemi ai danni dei consumatori e dell'ambiente. La questione riguarda i telefoni cellulari, ma anche le macchine fotografiche digitali, i laptop, gli iPod e i lettori Mp3", riporta la nota. fonte: Panorama.it