giovedì 11 dicembre 2008

Latte crudo: scade dopo 72 ore e va bollito

Il latte crudo è salvo: sventato il rischio di blocco dei distributori automatici di latte non pastorizzato, di filiera corta, a prezzo conveniente (un euro a litro), un'ordinanza del ministero del Welfare lo vieta, però, nelle mense scolastiche e ne fissa a tre giorni la scadenza. D'ora in poi, inoltre, i 1.111 distributori automatici che erogano sei milioni di litri l'anno dovranno obbligatoriamente riportare una indicazione igienica indispensabile per la sicurezza: «Prodotto da consumarsi solo dopo bollitura». «Con questa ordinanza - ha spiegato il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini - si è voluto tutelare la salute dei consumatori ma anche il lavoro degli allevatori». Il latte italiano, ha aggiunto la Martini «è di grande qualità» e i controlli veterinari sono costanti e attenti, come hanno confermato i responsabili del dipartimento di Sanità animale del ministero. il seguito qui
Qui potrete trovare la mappa dei distributori

2 commenti:

  1. Io lo acquisto da diverso tempo a 80 centesimi al litro, mi trovo molto bene, è buonissimo e sarebbe stato un vero peccato non poterne più usufruire. Lo faccio sempre bollire prima di consumarlo.
    un abbraccio,
    Stefano

    RispondiElimina
  2. Ciao Stefano, a 80 centesimi è ben comprato, vai forse nel luogo di produzione? Anche per me è molto buono, peccato che qui da noi ci siano pochi punti vendita, speriamo ne aprino degli altri, come letto sul giornale qualche tempo fa.
    Ciao Ciao

    RispondiElimina

Volete lasciare un Vostro commento? Io Vi leggerò con piacere e con piacere risponderò, sennò che piacere è?

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.