L’associazione ambientalista nella guida «Sai che pesci pigliare» chiede ai consumatori «cautela» nell’acquisto di mazzancolle, astici, seppie, sogliole, salmoni, orate, perchè sono specie che potrebbero andare incontro ad impatti eccessivi.
Il Wwf dà il via libera all’acciuga, al cefalo, alla cozza, al gamberetto Mediterraneo, all’ostrica, alla palamita sarda, alla pannocchia, al pollack, al rombo chiodato, allo sgombro, al sugarello e al totano. Bocciati invece l’anguilla, il bianchetto, la capasanta, la cernia, l’halibut della Groenlandia, il merluzzo dell’Atlantico settentrionale, il nasello, l’occhialone, la platessa, il pesce specchio, la rana pescatrice, la razza, lo squalo, il tonno ala lunga e il tonno rosso.
fonte: La Stampa

