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venerdì 26 febbraio 2010

Salute: la proposta, numero Ice sul cellulare da contattare nelle Emergenze

Il numero della persona da contattare in caso d'urgenza ben visibile sul telefonino. Da registrare sotto lo pseudonimo ICE (In Case of Emergency), universalmente riconosciuto. L'idea è degli operatori delle ambulanze.

Spesso, infatti, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile, ma gli operatori non sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri salvati nella rubrica. Da qui la proposta di inserire, nella lista dei contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo ICE.

Nel caso in cui vi fossero più persone da contattare, si può utilizzare la definizione ICE 1, ICE2, ICE3. Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.

fonte: adnkronos

mercoledì 10 dicembre 2008

Noci: sono un toccasana per cuore e arterie

Secondo uno studio spagnolo pubblicato sull'Archives of Internal Medicine journal, le noci migliorano considerevolmente lo stato generale di salute nei casi di sindrome metabolica (consistente in obesità, colesterolo alto ed elevata pressione sanguigna). In sostanza il frutto pulisce le arterie e, se consumato con morigeratezza e abbinato a una dieta mediterranea, può essere un vero e proprio toccasana per tutti i candidati a serie patologie cardiovascolari. Del resto le proprietà di questo seme oleoso sono note da tempo, tanto da rischiare di rubare alla mela la fama di essere una sorta di frutto-medicina. Dopo il cenone di Natale, e in generale dopo le grandi abbuffate, gli esperti hanno sempre consigliato una dose ragionevole di noci, miracolose, pare, nel combattere i danni causati dallo stato infiammatorio e dalle reazioni ossidative conseguenti al circolo dei grassi. Queste reazioni causano elevati rischi cardiocircolatori ai quali una manciata di noci giornaliera può provvedere, preservando elasticità e flessibilità alle arterie, grazie all'amminoacido arginino (che stimola a sua volta l'ossido nitrico, indispensabile all'elasticità dei vasi). Infine le noci contengono i grassi omega-3, celebri per essere d'aiuto all'organismo. Il dr. Jordi Salas-Salvado, che ha guidato lo studio, si raccomanda ovviamente di non esagerare con questo tipo di frutta secca e di non fare vere e proprie scorpacciate con la scusa di pulirsi le arterie. In medicina la prima regola è sempre e comunque una sana moderazione.
fonte: Corriere della Sera

lunedì 3 novembre 2008

Tai Chi: meno cadute per gli over 70

Arriva dall’Oriente il segreto per mantenere un solido equilibrio anche in tarda età: diventare abili nel Tai Chi, un’antica ginnastica cinese fatta di una sequenza di movimenti armoniosi, simile a una danza e ideale come tecnica di medicina preventiva. L’ospedale Sacco di Milano la propone come disciplina anti-cadute per gli over 70. Un rimedio testato dagli esperti della struttura del capoluogo lombardo, che hanno arruolato 111 anziani e li hanno sottoposti a tre mesi di lezioni intensive. Risultato? Migliora l’equilibrio, si riducono i rischi di caduta e cresce la percezione soggettiva dello stato di benessere. Non solo: gli ultrasettantenni che hanno testato questa disciplina erano entusiasti, al punto da chiedere a gran voce il bis di lezioni.
continua

mercoledì 24 settembre 2008

Tre grammi di sale in meno al giorno per salvarsi da ictus e infarto

Per salvarsi da ictus e infarto basterebbero tre grammi in meno di sale al giorno. Uno sconto di sapore che potrebbe portare a una riduzione del 20% delle vittime da ipertensione. L'eccessivo consumo di sale è una delle cause dell'ipertensione, il principale fattore di rischio singolo per ictus e infarto, che oggi colpisce oltre un miliardo di persone al mondo e che si stima entro il 2025 arriverà a colpire oltre 1,5 miliardi di persone, ovvero un adulto su tre dopo i 25 anni avrà la pressioone alta. Sono tanti i trucchi per ridurre l'introito giornaliero di sale, ricorda Shahryar Sheikh, Presidente della federazione mondiale cuore: mentre si cucina, per insaporire gli alimenti si possono usare le spezie al posto del sale, inoltre non bisogna mai mettere in automatico il sale sulle pietanze, e stare sempre attenti al contenuto di sale nei cibi acquistati al supermercato. Basta leggere l'etichetta, promossi gli alimenti contenenti meno di 0,3 grammi di sale per 100 grammi, ovvero meno di 0,1 grammi di sodio. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non assumere più di 5 grammi di sale al giorno, un cucchiaino da tè, compreso quello già presente nei cibi (ovvero il 75% di tutto il sale che mangiamo). fonte: Il Messaggero

domenica 21 settembre 2008

Giornata mondiale Alzheimer: sulle famiglie il peso dell’assistenza

Si celebra oggi domenica 21 settembre la giornata mondiale dedicata all’Alzheimer, che in Italia colpisce 500.000 persone, con 80mila nuovi casi ogni anno. Questa forma di demenza progressiva e invalidante compare in genere dopo i 60 anni anche se esistono, ma sono molto rari, casi di esordio precoce. Se il costo medio del ricovero in una casa di cura per un malato di Alzheimer è superiore a 3 mila euro al mese negli Usa e raggiunge i 4 mila euro in Germania, spiega l’indagine, in Italia la stima è in linea con il dato americano, anche se nei casi più gravi (quelli che "necessitano di assistenza infermieristica specializzata" si può arrivare a 6 mila euro al mese. Più in generale, la spesa per l’assistenza privata delle badanti costituisce uno dei costi più significativi fronteggiati dalle famiglie italiane, tanto che nell’82,3% dei casi la badante viene pagata con i soldi dello stesso malato o del coniuge o dei figli. A riportarlo è un’elaborazione dei dati Censis fatta da Allianz, presentata nei giorni scorsi a Milano in un convegno per celebrare la Giornata Mondiale dedicata a questa patologia. fonte: Panorama

lunedì 1 settembre 2008

La Societa' Europea di Cardiologia fa prevenzione sul Web

La Societa' Europea di Cardiologia sceglie you tube per spiegare ai giovani come prevenire le malattie del cuore. Il primo video insegna come controllare il numero dei battiti cardiaci. 'Abbiamo scelto questo contenitore - spiega Roberto Ferrari, il cardiologo italiano ha assunto la presidenza dell'Esc - per raggiungere i giovani: e' fondamentale che imparino le semplici regole per misurarsi correttamente la frequenza cardiaca a riposo e le insegnino ai loro genitori'. fonte: Ansa.it

giovedì 21 agosto 2008

Cartella clinica informatizzata: in arrivo entro un anno

Abbattere le liste di attesa e fornire metodologie di telemedicina e sanità elettronica per arrivare, entro un anno, alla cartella clinica informatizzata. L’annuncio è del sottosegretario alla Sanità, Ferruccio Fazio, e conferma che la sanità italiana sta compiendo passi importanti verso la digitalizzazione dei propri servizi . L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare il Fascicolo sanitario elettronico del cittadino, come previsto dal Tavolo di lavoro permanente per la sanità elettronica (Tse) avviato nel 2005. “Stiamo definendo i contenuti, si sta già tracciando il percorso per la definizione di alcune componenti del Fascicolo, come la scheda sanitaria individuale ed il referto digitale”, ha dichiarato Paola Tarquini, dell’Ufficio studi e progetti per l’innovazione digitale del ministero per le Riforme e l’Innovazione in un convegno organizzato da Ibm, Sap Italia e Medmatica, l’Expo forum sulla sanità elettronica. Nove regioni del sud sono coinvolte in un progetto il cui obiettivo è quello di collegare le informazioni afferenti al medico di base, comprese quelle provenienti dalle strutture ospedaliere e di laboratorio. Il programma ha ricevuto finanziamenti intorno ai 100 milioni di euro, di cui quasi il 30 per cento dalle Regioni che devono attuare i progetti. I primi prototipi di rete della Puglia, della Sardegna e della Basilicata sono già stati presentati. Per raccordare le iniziative di sanità elettronica con quanto già realizzato nelle regioni del Nord si sta invece mettendo a punto un accordo per un piano di lavoro comune, con il coinvolgimento di 10 regioni (Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Sardegna), per l’interoperabilità dei sistemi regionali di fascicolo sanitario elettronico. fonte: Panorama.it

sabato 26 luglio 2008

Farmaci e succhi di frutta? Attenzione agli effetti


Siete in cura e state prendendo dei farmaci? Dunque fate attenzione ai succhi di frutta. Le tipiche bevande dell'estate, cosi fresche, dissetanti e popolari, possono giocare brutte sorprese. Una spremuta di pompelmo puo' infatti far lievitare rapidamente la tossicita' dei medicinali e causare anche guai seri. Un'indicazione che vale anche per i succhi di agrumi o di pomodoro, per le bibite ai frutti di bosco e quelle ai frutti tropicali. Perfino per il comunissimo te'. "Non tutte le combinazioni farmaci-succhi di frutta provocano gli stessi effetti", spiega Fabio Firenzuoli, presidente dell'Associazione italiana dei medici fitoterapeuti, e direttore del Centro di Medicina naturale presso l'ospedale di Empoli. "E' pero' bene che, chi e' in cura con i farmaci, stia bene attento alle bibite che beve". Il problema, aggiunge, nasce soprattutto durante l'estate, quando si fa maggiore ricorso a bevande dissentanti o rinfrescanti a base di frutta. E in particolare riguarda gli anziani che, proprio in estate, vengono invitato a bere di piu' per evitare rischi di disidratazione, ma che per l'appunto sono anche i maggiori consumatori di farmaci. Nel caso del pompelmo, alcune sue sostanze (flavonoidi e furocumarine) impediscono all'organismo di smaltire i farmaci a livello intestinale, ovvero bloccano le funzioni della cosiddetta p-glicoproteina e lo stesso apparato di demolizione presente nel fegato (i citocromi). Il risultato e' facilmente intuibile: i farmaci si accumulano rapidamente nell'organismo, ben oltre il livello normale. I piu' facilmente coinvolti sono le statine, i calcioantagonisti e la ciclospirina, che possono provocare, rispettivamente, problemi muscolari, bruschi cali di pressione e palpitazioni, danni renali. Altri sono gli ansiolitici e i farmaci contro le aritmie e l'asma bronchiale. Dal momento che il succo di pompelmo e' considerato dimagrante, molto pericoloso puo' essere associarlo con farmaci anoressizzanti, perche' ne aumenta la tossicita' sul cuore e sul sistema nervoso.

fonte: Agi Salute

venerdì 23 maggio 2008

I consigli per chi sta davanti al computer

Quando sei seduto, cambia di frequente la posizione del corpo e delle gambe. - Pause brevi e frequenti sono preferibili a pause lunghe e infrequenti; se tendi a dimenticarle, usa un timer o un apposito software che ti ricordi di fare pause ed esercizi fisici.- Mantieni il tronco appoggiato allo schienale, meglio se leggermente inclinato all'indietro. - Regola bene l'altezza del sedile in modo da avere le spalle rilassate e gli avambracci ben appoggiati sul tavolo durante la digitazione. - Non appoggiare polsi e avambracci su degli spigoli durante la digitazione e nelle pause. - Evita di tenere i polsi in tensione, piegati cioè flessi o estesi.- Nell'usare la tastiera ed il mouse, evita movimenti rapidi e ripetitivi delle mani per periodi lunghi. - Alterna periodicamente l'uso del mouse con altri dispositivi (touchpad, trackball) per far riposare alcuni muscoli e farne lavorare altri. - Dedica qualche minuto ad apprendere meglio le applicazioni, le scorciatoie per digitare meno e, soprattutto, per ridurre l'uso del mouse. - Non pigiare con forza sui tasti e non stringere il mouse. Varia la tua attività, alzati appena possibile, distendi i muscoli e muovi le articolazioni.- Quando parli al telefono, prendi l'abitudine di alzarti o rilassati sullo schienale; non tenere a lungo il telefono tra testa e spalla e, se devi usarlo mentre digiti, ricorri al viva voce o ad una cuffia telefonica. - Durante le pause, anche brevi, pratica qualche distensione e respira profondamente per rilassarti. - Le cellule dei muscoli, tendini ed articolazioni respirano e si nutrono attraverso il sangue: i muscoli contratti a lungo senza pause non ricevono ossigeno e nutrimento a sufficienza quindi segnalano il loro disagio attraverso sensazioni di peso e fastidio prima e di dolore poi. - Ascolta sempre i segnali che il tuo corpo ti invia e agisci subito. - Massaggia di frequente le parti indolenzite per stimolare la circolazione del sangue; dei preparati naturali a base di arnica risultano utili in molti casi per alleviare dolori muscolari e tendiniti. Se i dolori persistono, consulta un fisioterapista, un medico del lavoro o un fisiatra.


fonte: KataWeb salute