Entra infatti in vigore il 1 febbraio la legge varata nel 2009 che cambia radicalmente la gestione degli elenchi abbonati: si passa cosi' dall'attuale regime dell'opt-in, che prevede l'esplicito consenso del cliente per poter essere chiamato telefonicamente (consenso che spesso viene dato all'insaputa dell'utente all'atto della sottoscrizione del contratto, tra una firma e l'altra), a quello dell'opt-out che, al contrario, stabilisce che gli abbonati sono tutti contattabili, salvo quelli che si iscrivono al Registro delle opposizioni, gestito dalla Fondazione Bordoni.
Per farsi cancellare dagli elenchi e non essere piu' contattati bastera' seguire le indicazioni contenute nel sito della Fondazione, oppure chiamare il numero telefonico che verra' comunicato a tutte le famiglie attraverso una campagna televisiva a cui sta lavorando il Diparimento delle comunicazioni del ministero dello Sviluppo economico, che coinvolge anche il Dipartimento per l'editoria di Palazzo Chigi.
Le modalita' per sottrarsi al diluvio di chiamate verranno comunicate anche dagli stessi operatori telefonici, attraverso la bolletta.
fonte: Ansa.it



