Visualizzazione post con etichetta Web. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Web. Mostra tutti i post

domenica 5 agosto 2012

Fatima: pellegrini senza viaggiare con Web-cam live

Ripropongo questo post, già pubblicato qualche mese fa, perchè è ancora attuale e la WebCam ha ripreso ad inviare immagini in diretta


La Madonna di Fátima è online. Dal 1º gennaio, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, è possibile cyber-visitare la celebre e adorata «Capelinha das Apariçoes» del tempio mariano di Cova de Liria (a 120 km da Lisbona), dove è conservata la statua della Vergine che, secondo la tradizione cattolica, apparve nel 1917 ai tre pastorelli Francesco, Giacinta e Lucia. Basta cliccare www.fatima.pt, il sito del Santuario di Fátima, e poi, in alto a destra, una casella verde, al cui interno è scritto Transmissöes. Ed ecco che appare la venerata «Nossa Senhora».
«L’obbiettivo è anche quello di avvicinare tutti, anche se solo in modo virtuale, al cuore del Santuario, la Capelinha - precisa Simoes -. Anche Internet può essere un mezzo per l’evangelizzazione e le sue potenzialità si sono accresciute, anche per divulgare il messaggio di Fátima». D’altronde, i cyber-devoti affollano da un pezzo il sito mariano: 700 mila visite l’anno scorso, di cui la metà provengono da cattolici di lingua portoghese (il sito è disponibile anche in italiano, francese,inglese, spagnolo e polacco).
Ma godersi dal pc la messa domenicale davanti alla statua della Madonna e chiedere un’intercessione via Internet non è l’unica novità tecnologica. Dall’ottobre scorso ce n’è anche un’altra, anche se molto più profana. Il governo del premier socialista José Sócrates ha installato un sofisticato sistema di video-vigilanza. La ragione? Identificare i «carteiristas», i borseggiatori che, approfittando della fede, taglieggiano i pellegrini di «Nossa Senhora».
fonte: La Stampa

giovedì 23 luglio 2009

Contratto d'affitto: tutto in un "click"

E' boom di locazioni in rete. I numeri parlano chiaro: il servizio inaugurato qualche mese fa dall'Agenzia delle entrate per la registrazione delle locazioni online ha subito un'impennata significativa. Si parla di un incremento del 9,8% delle pratiche telematiche.

"Sono più di 800mila, infatti - riferisce l'Agenzia delle Entrate - i documenti che, nel corso del primo semestre di quest'anno, sono stati inviati telematicamente per la registrazione di contratti di locazione". Si tratta, sottolinea l'Agenzia delle Entrate, di "un significativo balzo in avanti che, visto il numero crescente di utenti interessati all'uso della nuova procedura delle ‘locazioni web', lanciata in coincidenza con l'ingresso nel 2009, ha convinto l'amministrazione a realizzare un kit completo con le istruzioni per l'uso, non affollato di pagine e di indici, immediato e di facile lettura, il cui obiettivo, quindi, è di ridurre sensibilmente il numero dei contribuenti che si recano presso gli uffici in cerca di informazioni o per chiudere definitivamente una procedura, in questo caso legata alla registrazione d'un contratto di locazione". Come funziona? Attivo già da diversi mesi ma letteralmente sconosciuto ai più, il servizio online delle Entrate consente di velocizzare le procedure burocratiche evitando lunghe file agli sportelli.

Dalla semplice registrazione del contratto di affitto al versamento dell'imposta di registro dovuta e la relativa imposta di bollo, sono diverse le funzionalità a portata di mouse. Da gennaio, inoltre, e' possibile utilizzare la nuova procedura delle ‘locazioni web' direttamente operando dal sito dell'Agenzia, senza dover necessariamente scaricare e installare lo specifico software sul proprio pc, come avveniva in precedenza".

Senza muoversi dal proprio computer, si possono comodamente registrare i contratti, compilare online i campi relativi al conduttore, al locatore, all'immobile e al canone di locazione, non dovendo più utilizzare l'F23 cartaceo. Basta, infatti, cliccare su un pulsante per calcolare le imposte dovute, inserire le coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale l'Agenzia addebiterà l'importo e il codice Pin per confermare l'operazione.

fonte: La Stampa.it

domenica 19 luglio 2009

Rinasce il portale Italia.it del ministero

A distanza di meno di un mese dal termine delle procedure di trasferimento della competenza del portale nazionale dal ministero dell'innovazione al ministero del Turismo, il ministro Michela Vittoria Brambilla ha fatto rinascere Italia.it, che è tornato online.
Il portale (www.italia.it) si presenta ora in una versione beta che vuole avere solo la valenza di spot promozionale del nostro Paese e che apre la strada a quello che sarà il definitivo portale nazionale del turismo, on line entro la fine dell'anno, il cui progetto è stato presentato in conferenza stampa dal ministro Brambilla, che ne ha seguito personalmente ogni fase di progettazione. La versione demo di italia.it si propone di garantire da subito all'offerta turistica italiana e alla stagione in corso un primo importante sostegno. In attesa del rilascio del portale nazionale, intende colmare la lacuna che ha visto fino ad oggi l'Italia assente dal mondo dell'internet turistico.
fonte: La Stampa.it

sabato 14 marzo 2009

Le città si visitano sul Web con PagineGialle

Si aggiungono altri 79 capoluoghi visitabili virtualmente con la modalità Strada su Pagine Gialle.it. Simile nel funzionamento a Google Street View, quella di Seat Pagine Gialle vanta un numero maggiore di città coperte (ben 188 località) mediante le "ortofoto" realizzate in esclusiva da Telespazio.

Si tratta di immagini "navigabili" a 360 gradi che mostrano una visuale panoramica a 360 gradi di vie, piazze e angoli all'interno dei centri urbani. In più, si possono eseguire ricerche specifiche all'interno delle città: Strada arriva a identificare con precisione ogni singolo numero civico, siano essi edifici, monumenti, negozi o aziende.

Complessivamente, Paginegialle.it consente di eseguire questa forma di turismo online su ben 13.450 chilometri di strade in tutta Italia. Tra le nuove aree disponibili, spiccano le dolci colline delle Langhe, la Franciacorta, la Penisola Sorrentina, i Castelli Romani, San Giminiano, Diamante, Tropea e la riserva marina di Caporizzuto in Calabria. E anche, Pula, Santi'Antioco e Cala Gonone in Sardegna, Venezia (sono riprodotti i percorsi pedonali per un totale di 30 Km) e una dozzina di altri capoluoghi.

fonte: Il Sole 24 ORE

lunedì 29 settembre 2008

Giornate Europee del Patrimonio

Il monumento piu' famoso e piu' visitato dai turisti, almeno quelli italiani, resta sempre il Colosseo, anche sul web. Lo rivela Trivago.it, che per le Giornate Europee del Patrimonio pubblica una classifica dei monumenti piu' 'cliccati' dai suoi utenti. Al secondo posto si scopre la Fontana di Trevi, seguita dalla Basilica di San Pietro e poi dal Duomo di Milano e dal Foro.
fonte: Ansa.it

giovedì 24 luglio 2008

Udienza con il Papa in Vaticano

Grazie a internet, i pellegrini di tutto il mondo possono ora prenotare in anticipo il posto per partecipare alle udienze o alle cerimonie di Benedetto XVI in Vaticano. Tra le cerimonie incluse nel programma, figurano le udienze del mercoledì e le messe presiedute in Piazza San Pietro o nella Basilica vaticana. Per l’Angelus della domenica e dei giorni festivi non è necessaria la prenotazione. Si tratta di un nuovo servizio offerto dalla Prefettura della Casa Pontificia, il cui prefetto è l’arcivescovo statunitense James Harvey.

Sulla pagina web è possibile scaricare il documento che permette di richiedere i biglietti d’ingresso agli incontri con il Papa, che sono sempre gratuiti. Il documento deve essere poi inviato per fax al numero indicato. I biglietti riservati potranno essere ritirati presso l’Ufficio situato internamente al Portone di Bronzo (colonnato di destra di Piazza San Pietro), spiega la prefettura. Il servizio può essere consultato nella sezione «Prefettura della Casa Pontificia» (in basso a destra) sulla pagina principale (www.vatican.va) dopo la selezione della propria lingua

fonte: La Stampa.it

venerdì 13 giugno 2008

'ONEVINTAGE', LA NOSTALGIA CORRE SUL WEB


Ricordate il vecchio 'Commodore 64', l'apripista dell'home computer negli anni ottanta? O il 'Tamagotchi', il pulcino virtuale creato nel 1996 da Aki Maita? Queste e tante altre scoperte tecnologiche, oggi dimenticate e a molti sconosciute ma che hanno comunque segnato un'epoca, sono tornate a vivere grazie a'oneVintage', il primo blog dedicato alla tecnologia d'annata. Si tratta dell'ultimo nato di casa oneBlog , il network verticale di nanopublishing di HTML.it. Un amarcord all'insegna dell'hi-tech orchestrato da blogger accuratamente selezionati e alimentatodalle esperienze ma, soprattutto, dalle 'memorie' dei lettori: un suggestivo punto diriferimento per chi quei cambiamenti li ha vissuti in prima persona e per chi avrebbe voluto viverli. Insomma, da oggi anche la nostalgia corre sul web. Ed ecco che sulla home page del blog troneggia la mitica 'Lettera 22', la 'regina' delle macchine da scrivere meccaniche, un capolavoro di ingegneria e design, realizzato all'inizio degli anni '50 da Marcello Nizzoli e Giuseppe Beccio. Un 'attrezzo del mestiere caro ai giornalisti della vecchia guardia per le sue dimensioni ridotte rispetto agli standard dell'epoca.

ulteriori notizie qui

martedì 10 giugno 2008

Cellulari, web e libri: le passioni dei giovani

Giovani “schiavi” di internet e cellulare, ma sempre pronti a leggere un vecchio libro. E’ questa la fotografia degli italiani, fra i 14 e i 29 anni, che emerge dal settimo rapporto sulla comunicazione Censis/Ucsi. L’indagine registra un aumento generalizzato di tutti i media, a partire dalla rete. Tra il 2003 e il 2007 l’incremento degli internauti "è stato enorme", passando dal 61 all’83 per cento di utenza complessiva (uno o due contatti alla settimana). Sul primo gradino del podio rimane, ovviamente, il cellulare, utilizzato da quasi tutta la popolazione giovanile (97,2 per cento). Libri: tuttavia non mancano le sorprese. Accanto a mouse e cellulare, rimangono, infatti, i tradizionali supporti di lettura. I libri innanzitutto: il 74 per cento dei ragazzi ne legge almeno uno all’anno (esclusi i testi scolastici). Anche la carta stampata fa nuovi proseliti: il 77 per cento dei giovani legge un quotidiano una o due volte alla settimana (a pagamento o free press), il 57,8 almeno tre giornali in sette giorni. I periodici, consultati dalla metà dei lettori sotto i trent’anni, si attestano quattro punti più in alto del 2004. Televisione : qualche difficoltà, invece, per il vecchio tubo catodico. La televisione tradizionale perde sette punti fra il pubblico giovane e il satellite invece passa dal 25,2 al 36,9 per cento. A livello europeo, i ragazzi italiani battono i coetanei spagnoli e francesi sia nella navigazione (fermi rispettivamente 69,5 e il 65,7 per cento) che nella lettura dei libri.
fonte: il giornale.it

mercoledì 28 maggio 2008

Web ed sms non rovinano l'italiano


Radio, tv, sms e Internet non stanno rovinando l'italiano. L'assicurazione e' autorevole in quanto viene dall'Accademia della Crusca.'Sfatiamo questa convinzione' dice Nicoletta Maraschio, primo presidente donna dal 1582, intervistata da Donna Moderna. Gli sms 'hanno moltiplicato le occasioni per scrivere. E ce n'era bisogno', dice. Piuttosto, contrattacca, salviamo la lingua italiana dalla burocrazia: 'Semplificare il linguaggio di leggi e regolamenti e' utile anche alla democrazia'.

fonte: Ansa .it